Egocentrismo: cos'è e perché è così presente nella società di oggi

Egocentrismo: cos'è, quali sono le sue radici e cosa alimenta questo comportamento. Come gestire questa tendenza sempre più diffusa al giorno d'oggi

Egocentrismo: cos'è e perché è così presente nella società di oggi
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Egocentrismo: introduzione

Egocentrismo: cos'è e perché è così presente nella società di oggi
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La tendenza all’egocentrismo sembra essere sempre più diffusa nella nostra società, alimentata da nuove norme sociali, dal diverso rapporto con la tecnologia e le piattaforme social e da valori sempre più individualistici.

Cos'è l'egocentrismo

Il concetto di egocentrismo ha origine dal lavoro dello psicologo Jean Piaget nella prima metà del secolo scorso. Nello studio del comportamento infantile, Piaget notò come i bambini di una certa età non riescono a osservare sé stessi ed il mondo da una prospettiva diversa dalla propria.

L’egocentrismo è quindi la tendenza a utilizzare una sola prospettiva in cui noi stessi siamo al centro di ciò che facciamo, del comportamento altrui e di ciò che ci accade. Crescendo dovremmo apprendere la capacità di osservare noi e ciò che ci circonda da prospettive diverse, assumendo diversi punti di vista per comprendere il mondo e i comportamenti altrui. Assumere prospettive differenti ci serve per dare un significato al modo in cui gli altri si comportano nelle loro vite e nei nostri confronti, e anche comprendere come il nostro comportamento impatta su chi ci circonda. Se questo apprendimento non avviene, se quindi non apprendiamo la flessibilità di prospettiva, la tendenza sarà quella di assumere un atteggiamento egocentrico sempre più rigido, limitante e problematico per sé e/o per chi ci sta accanto.

Quali sono le radici dell'egocentrismo e cosa lo alimenta

La possibilità di apprendere ad assumere punti di vista differenti è molto influenzata dal contesto in cui cresciamo e dalla capacità degli adulti di riferimento di fornire al bambino gli strumenti adeguati per acquisire questa flessibilità, offrendo spunti e modelli a cui ispirarsi. Infatti il principale metodo di apprendimento in infanzia è attraverso l’osservazione del comportamento altrui: se si hanno a disposizione adulti capaci e consapevoli da imitare si avrà la possibilità di apprendere più capacità e flessibilità.

Inoltre, una forte influenza è data dalla società in cui si cresce che impatta notevolmente non solo sul singolo individuo, in termini di modelli, risorse e limiti, ma anche sul funzionamento delle masse sociali. Nel nostro caso, e cioè nella cultura occidentale, esistono diversi fattori che agiscono negativamente sul rinforzo dell’atteggiamento egocentrico:

  • valori individualistici che spingono al dare priorità agli interessi personali piuttosto che al benessere della comunità
  • la spinta alla competizione data dalla maggior pressione sociale al raggiungimento di obiettivi personali sempre più alti
  • i Social Network che spingono all’auto-promozione e alla ricerca di validazione esterna attraverso la messa in mostra di contenuti scelti e selezionati che spingono a irrigidire le prospettive di osservazione della vita propria e altrui
  • il rinforzo di tratti narcisistici portato avanti dai media e dalla società che, anche quando non patologici, diminuiscono le capacità empatiche, di comprensione e sostegno delle emozioni proprie e altrui

Come gestire la tendenza all'egocentrismo

Come abbiamo accennato, l’egocentrismo è potenzialmente limitante e dannoso, perché crea disagio nelle relazioni e diminuisce le possibilità di problem solving e adattamento.

Sviluppare una maggior flessibilità e capacità di osservare ciò che accade da punti di vista differenti rappresenta un passo importante per la nostra crescita ed il nostro benessere mentale, sebbene non si debba eccedere dal lato opposto: anche essere troppo flessibili e indecisi su quale punto di vista ci sia più funzionale può diventare problematico e dannoso, creando indecisione e dipendenza rispetto a chi ci sta accanto.

Un buon modo per allenare la capacità di osservare punti di vista differenti senza perdere di vista sé stessi, i propri bisogni e i propri valori è sicuramente quello di affrontare un percorso di sostegno e crescita psicologica con un professionista della salute mentale. Inoltre può essere d’aiuto mettere in atto alcune strategie nel quotidiano per rinforzare man mano questa capacità:

  • Coltivare l’empatia per allenarci a osservare senza giudizio i bisogni e le percezioni altrui, anche quando differiscono molto dai nostri
  • Limitare l’utilizzo del Social Media o almeno selezionare accuratamente i contenuti di cui usufruire, prediligendo quelli divulgativi e limitando il confronto con le vite altrui che vengono mostrate
  • Ricerca relazioni genuine e offline per allenare la capacità di confronto reale allontanando quelle che si basano solo sull’esposizione e la ricerca di validazione
  • Allena la curiosità ricercando informazioni, confronti e pareri per diminuire la possibilità di errori cognitivi e bias di conferma, aumentando così la flessibilità
  • Pratica la gratitudine verso chi ti circonda, e per il contributo che danno alla tua vita, così da uscire dalla prospettiva individualistica che alimenta l’egocentrismo

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