Egitto: tesina di geografia

Di Redazione Studenti.

Tesina di geografia sull'Egitto. Riassunto di geografia turistica sul territorio, vegetazione, economia e arte

EGITTO: TESINA DI GEOGRAFIA

Tesina di geografia sull'Egitto
Tesina di geografia sull'Egitto — Fonte: getty-images

L'Egitto si affaccia sul Mar Mediterraneo a nord e sul Mar Rosso ad est. Confina con Israele ad est, Sudan a sud, Libia ad ovest. Comprende anche la penisola del Sinai annessa nel 1967.

Il territorio è diviso in due dal Nilo. Ad ovest c’è prima il deserto libico, poi il deserto occidentale, ed ad est il deserto orientale, che si affaccia sul mar rosso.

Le coste nel mediterraneo sono alte, tranne che sul delta del Nilo, dove sono sabbiose a causa dei detriti del fiume. Sul mar rosso alterna tratti alti a bassi e sabbiosi ed è orlato da barriere coralline.

Il principale fiume è il Nilo, quasi del tutto navigabile, tranne che al sud. È lungo 6.671 km ed ha una larghezza dai 500 m ai 2 km. In prossimità del Cairo si divide in due rami: ad ovest Rosetta ed ad est Damietta. Rosetta sfocia ad Alessandria, mentre Damietta nel canale di Suez (un canale artificiale creato dagli inglesi per evitare di circumnavigare l’africa).

La vegetazione è molto ridotta a causa delle scarse precipitazioni e dell’intenso sfruttamento della valle del Nilo. Lungo la riva del fiume si trovano acacie, palme da dattero e carrubi, mentre in prossimità del delta vi sono loto e bambù.

La popolazione si concentra nell’”Egitto utile”(4% della superficie) e comprende la fascia mediterranea, la zona del delta e la valle del Nilo; il resto del paese è disabitato ad eccezione di piccole oasi.

I centri urbani più importanti sono Il Cairo e Alessandria.

Prima l’economia era basata sulla monocultura del cotone, oggi fa affidamento ai giacimenti di petrolio, di gas naturale e di fosfati naturali e al turismo. È inoltre aumentata la produzione di cereali, canne da zucchero, ortaggi e frutta.

RISORSE TURISTICHE DELL'EGITTO

L’Egitto riceve flussi turistici da paesi da tutto il mondo. Il periodo migliore per vistare l’Egitto va da Novembre a Febbraio, quando il clima è soleggiato e secco. Per i soggiorni al mare è consigliata la primavera e l’autunno, che però nell’interno di questa regione porta il khamsin, un forte vento caldo e umido che porta violenti tempeste di sabbia.

La maggior parte proviene dai paesi europei (Germania, Regno Unito, Italia e Francia). La maggior parte delle imprese turistiche appartengono da imprenditori esteri, lasciando poco agli imprenditori locali. Il turismo è inoltre vincolato dalla situazione politica e dagli episodi terroristici, che impediscono a questa nazione di sviluppare a pieno le proprie potenzialità turistiche.

Arte

  • Civiltà egizia: le opere più famose, ovvero le grandi piramidi dei faraoni Cheope, Chefren e Micerino e la sfinge, si trovano nella piana di Giza, i cui spettacoli notturni dati dai giochi di luce che illuminano queste attrattive richiamano molti turisti. A 700 km a sud del Cairo ci sono gli importanti complessi archeologici di Luxor, Karnak e la necropoli della Valle dei Re. A sud del paese si trovano
    invece i grandiosi templi di Abu Simbel, fatti edificare da Ramses II, fatti spostare lì dall’UNESCO, quando è stata costruita la diga di Assuan.
  • Il Cairo: è la capitale dell’egitto, famosa per il quartiere medievale islamico. In questo quartiere i monumenti più importanti sono la moschea Ibn Tulun, il mausoleo dell’Imam ash-Shafi’i , la più importante tomba islamica dell’Egitto e la Cittadella. Importante è anche il quartiere copto, dove vi è una cittadella romana e diverse chiese cristiane tra cui la chiesa di San Giorgio. Altra meta molto
    importante al Cairo è il Museo Egizio, che conserva importanti reperti archeologici della civiltà dei faraoni.
  • Alessandria: fondata da Alessandro Magno 331 a. c. . è famosa per la sua biblioteca, la prima e la più importante del mondo. È ricca di resti romani, come l’anfiteatro e di catacombe cristiane di Kom ash-Shuqqafa
  • Assuan: importante meta di questa città è l’isola elefantina, antico nucleo della città e le varie traversate sul Nilo, utilizzando anche le feluche, le barche tradizionali.

Mare

  • Mar Mediterraneo: è caratterizzato dalle spiagge di sabbia bianca, in cui solo nei pressi di Alessandria sono sorti dei villaggi turistici.
  • Mar rosso: la particolarità di questo mare è la rigogliosa flora e fauna, che permette di incontrare tante specie animali e meravigliose barriere coralline, grazie alla temperatura elevata del mare. Nella costa occidentale di questo mare c’è una delle principali località balneari, Hurghada. Invece sulla punta della penisola del Sinai sorge Sharm el-Sheikh, il luogo di soggiorno balneare più famoso del paese, per le sue attrattive naturali che storiche, come il Gebel Mousa, il monte dove Mosè secondo la bibbia ricevette la tavola coi 10 comandamenti. Nella costa orientale sorge il centro di Nuweiba, famoso per le spiagge di sabbia fine.

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