Edilizia scolastica, la metà delle scuole non è a norma

Di Tommaso Caldarelli.

Nuovi dati del Censis, preoccupanti più che mai

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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Edilizia scolastica, la metà degli edifici scolastici non è a norma, ha bisogno di interventi o è danneggiata. Sono gli ultimi dati del Censis, istituto di studi e di statistica che ha mappato la situazione delle scuole del nostro paese: "Degli oltre 41.000 edifici scolastici statali, il Censis stima che in 24.000 gli impianti (elettrici, idraulici, termici) non funzionano, sono insufficienti o non sono a norma", scrive il centro studi nel suo comunicato stampa.

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EDILIZIA SCOLASTICA, LE SCUOLE NON SONO A NORMA - Non è tutto: secondo il Censis 9mila strutture hanno problemi di intonaco, oltre 7mila hanno problemi al tetto, quasi 4mila hanno muri portanti quasi al collasso e oltre 2mila scuole, e dunque 340mila studenti, sono a rischio amianto. Una situazione davvero problematica, dunque, che non accenna a migliorare nonostante gli impegni del governo che, però, si tramutano in realtà con estrema fatica e lentezza. Gli edifici, poi, sono in generale molto vecchi: spiega il Censis che "più del 15% è stato costruito prima del 1945, altrettanti datano tra il '45 e il '60, il 44% risale all'epoca 1961-1980, e solo un quarto degli stabili è stato costruito dopo il 1980".

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EDILIZIA, ECCO COSA FARE - Insomma, gli edifici scolastici sono molto vecchi, sono danneggiati e bisognosi di riparazioni, di ogni genere: di tipo straordinario, sì, nel 36% dei casi. Ma nella stragrande maggioranza delle scuole l'emergenza è l'ordinaria manutenzione: il 57% degli istituti ha bisogno di interventi normali ma che, rimandati per troppo tempo, possono solo diventare più gravi. Non solo: i lavori effettuati negli ultimi 4 anni risultano essere "inadeguati" nel 25% dei casi, secondo i presidi intervistati dal centro studi. Secondo i presidi l'emergenza è quella di accelerare le procedure, rimuovere la burocrazia e fare in modo che le scuole abbiano modo di spendere autonomamente alcuni fondi per le ristrutturazioni.