Don Chisciotte, il duello con i mulini a vento: analisi e riassunto

Di Redazione Studenti.

Il duello con i mulini a vento: analisi e riassunto del testo di uno dei brani più noti del Don Chisciotte di Miguel de Cervantes

DON CHISCIOTTE, IL DUELLO CON I MULINI A VENTO

Don Chisciotte, il duello con i mulini a vento: analisi e riassunto
Don Chisciotte, il duello con i mulini a vento: analisi e riassunto — Fonte: getty-images

Il brano intitolato “Il duello con i mulini a vento” è uno dei racconti più importanti di Don Chisciotte, opera scritta da Miguel de Cervantes. Nato in Spagna, è stato un autore molto importante per la nascita del romanzo. Un romanzo è un componimento in prosa e Don Chisciotte segna la nascita del romanzo moderno europeo. Verso la fine del 1500 Cervantes visitò l’Italia e approfondì la sua conoscenza della letteratura italiana e in particolare venne in contatto con i poemi epico cavallereschi rinascimentali. Don Chisciotte venne pubblicato nel 1567 e venne considerato da subito un capolavoro ispirato ai poemi epico-cavallereschi e alla letteratura spagnola. Nell’opera è presente un appassionato lettore di opere cavalleresche che appartiene alla piccola nobiltà spagnola che si immedesima nelle vesti di un cavaliere errante facendo rinascere gli ideali cavallereschi che erano scomparsi. Nel romanzo sono presenti due personaggi: Don Chisciotte, protagonista del romanzo che rappresenta la follia e il suo aiutante Sancho Panza che possiede il senso della realtà. In alcuni punti del brano emerge la follia di Don Chisciotte e le vicende che ci vengono raccontate possono apparire anche comiche.

IL DUELLO CON I MULINI A VENTO: RIASSUNTO

Nel brano alcuni mulini vengono scambiati dal cavaliere per dei giganti enormi che sembrano avere cattive intenzioni. Nel frattempo il suo scudiero lo avvisa che quelli che il lui pensa siano giganti con lunghe braccia sono in realtà mulini a vento con grandi pale. Durante lo scontro con uno di questi mulini Don Chisciotte rompe la sua lancia nell’impatto e cade a terra. Quando si rialza si preoccupa subito per la sua lancia che è ormai spezzata e pensa di costruirsene un’altra prendendo un ramo di rovere e attaccandoci la punta in ferro come aveva fatto prima di lui un valente cavaliere che aveva partecipato alla guerra contro i musulmani. Così durante la notte si accampano nel bosco e mentre Don Chisciotte pensa al suo amore, il suo scudiero dorme molto bene. Il giorno dopo si avviano alla ricerca di nuove avventure.

LA BATTAGLIA CONTRO I MULINI A VENTO: ANALISI

In questo brano fabula e intreccio non coincidono, infatti nel brano è presente un flashback quando Don Chisciotte pensa al valente cavaliere che uccide i saraceni. Il protagonista compie varie peripezie durante tutto il romanzo e in particolare in questo brano la situazione iniziale cambia quando Don Chisciotte avvista dei mulini a vento che scambia per dei giganti. Nel testo si alternano sequenze narrative a sequenze dialogiche. Il tempo in cui è ambientata la storia non è ben definito infatti l’autore scrive in un’epoca diversa da quella del romanzo. L’autore è vissuto verso la fine del 1500 mentre il romanzo è ambientato nel 1400. La vicenda è ambientata in campagna; vengono nominati dei boschi e i luoghi si presuppone siano reali e esistiti. Sono prevalenti le scene narrative caratterizzate soprattutto da un alto contenuto di dialoghi. In particolare vengono utilizzati molto i discorsi diretti e in alcuni casi anche i discorsi indiretti. I personaggi vengono presentati dal narratore e quindi si ha una presentazione diretta, mentre il narratore è esterno ai fatti narrati. Infatti il narratore è lo stesso autore e narra sempre in terza persona. Si ha una focalizzazione zero perché il narratore è onnisciente. Il registro linguistico del brano è medio.