Domande prove Invalsi 2017: per gli studenti erano difficili

Di Marta Ferrucci.

Secondo i commenti che emergono dai social, le domande delle prove Invalsi di oggi non erano affatto facili. Ma, soprattutto, non in linea con quanto si fa durante l'anno

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DOMANDE TEST INVALSI

Domande matematica prove Invalsi 2017
Domande matematica prove Invalsi 2017 — Fonte: istock

TEST INVALSI 2017: IL LIVE DELLA PROVA

I quesiti di matematica erano difficili. O, almeno, così hanno commentato molti studenti che in queste ore stanno svolgento la prova Invalsi 2017 di Matematica, la prima ad essere stata somministrata nelle scuole e per la quale gli studenti avevano 90 minuti di tempo per lo svolgimento.
Si contesta il fatto che i quesiti non corrispondano al tipo di preparazione che hanno avuto durante l'anno. Insomma, le verifiche non hanno solitamente questo tipo di quesiti e gli studenti non sono quindi abituati ad affrontarli.

SOLUZIONI TEST INVALSI 2017: SONO USCITE!

PROVE INVALSI, CHI SCEGLIE LE DOMANDE

Eppure la scelta delle domande dovrebbe essere estremamente ponderata e accurata, a leggere quanto scrive l'Invalsi nei suoi fascicoli sul "Quadro di riferimento delle prove di matematica del sistema nazionale di valutazione". Secondo quanto è indicato, il percorso di produzione di una prova dura dai due ai tre anni e inizia con la produzione delle domande da parte degli autori, insegnanti o dirigenti del sistema nazionale di istruzione.
La formulazione delle domande avviene sia individualmente che, soprattutto, in gruppi di autori. Gli autori sono affiancati da esperti e per gli autori vengono organizzati periodicamente seminari di formazione. Con le domande prodotte dagli autori vengono preparati i fascicoli per il pretest. Le prove da pretestare sono assemblate da gruppi di lavoro, uno per ogni livello testato, composti da insegnanti, dirigenti, ricercatori, esperti INVALSI. I gruppi di lavoro procedono anche alla revisione linguistica e alla sistemazione grafica. Vengono pretestati diversi fascicoli per ogni livello. 

Nonostante le domande vengano realizzate da personale interno alla scuola, professori che sono quotidianamente a contatto con gli studenti e con la loro materia, i ragazzi denunciano una lontananza, una non corrispondenza tra quanto imparano a scuola e quello che viene chiesto nel corso dell'Invalsi. Un problema che da un lato ha poco peso visto che il risultato del test non pesa sul voto di fine anno ma che fa perdere il senso di questa prova.

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