Domande frequenti orale maturità 2020: quali sono

Di Redazione Studenti.

Ecco tutte le risposte alle domande sull'orale di maturità più frequenti: chiarimenti sul colloquio e sulla commissione per arrivare preparati alla prova

Ci sono una serie di domande frequenti che gli studenti si pongono prima dell'esame orale di maturità: quanto deve durare? Quante materie ci sono all'orale e quali e quante domande mi possono fare i commissari esterni alla maturità? Quanto pesa questa prova sul voto finale dell'esame di Stato? Queste sono solo alcune delle tipiche frequenti che affollano la testa di un maturando in vista dell'esame orale, ultimo scoglio della maturità 2020. Identikit dei commissari esterni, normativa, punteggi, sufficienza e conseguenze in caso di scena muta: per tutte queste domande tipiche, fortunatamente, ci sono delle risposte!

ORALE MATURITÀ 2020: RISPOSTE ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI

Buona parte delle mosse dei commissari rientrano infatti all’interno di uno schema stabilito dalla normativa Miur del colloquio dell'esamee dal buon senso e basta davvero poco per non presentarsi all’orale impreparati (almeno da questo punto di vista!). Qui troverai le risposte alle domande che più di frequente si pongono in merito al colloquio orale:

  1. Come funzionano i sorteggi per l’orale della Maturità?
  2. Meglio essere primi o ultimi?
  3. Qual è l’abbigliamento adatto per il colloquio orale?
  4. Quanto dura l’esame orale?
  5. E quanto l’esposizione della relazione sull'alternanza scuola-lavoro?
  6. La presentazione PowerPoint può aiutare?
  7. I professori chiedono argomenti a piacere?
  8. I commissari possono chiedere qualcosa che non si è studiato durante l’anno?
  9. Durante l’orale si correggono gli scritti?
  10. Come funziona la valutazione dell’esame orale di Maturità?

COME FUNZIONANO I SORTEGGI PER L’ORALE DELLA MATURITÀ?

L’ordine degli orali di Maturità viene scelto in maniera del tutto casuale: solitamente i professori, nel giorno della prima prova, iniziano con l’estrarre la sezione che per prima dovrà affrontare i colloqui.
Dopodiché si procede con il sorteggio della lettera che serve per determinare i turni degli studenti: seguendo l’ordine alfabetico, si inizia dal primo cognome che ha per iniziale la lettera estratta e si procede in maniera regolare fino alla fine dell’elenco per poi ricominciare dalla A.
Se ad esempio la lettera estratta è la F, si inizierà da coloro il cui cognome inizia per F (o, se non c’è nessuno, per G e così via). Dopodiché si procederà seguendo l’elenco alfabetico fino alla fine (quindi G-H-I-K-J-L-M…) e poi si ricomincerà dall’inizio dell’elenco, terminando con gli studenti il cui cognome inizia per E.

MEGLIO ESSERE PRIMI O ULTIMI?

Essere i primi ad affrontare il colloquio orale ha di certo i suoi vantaggi, primo fra tutti quello di togliersi subito il pensiero: poter assistere con tranquillità agli esami di amici e compagni di classe e cominciare le vacanze con anticipo non dispiace a nessuno. Inoltre, è probabile che i professori inizino con domande più fattibili e generiche di quelle che riserveranno ai maturandi dell’ultimo giorno.
Anche essere gli ultimi, però, non è affatto male: puoi andare ad assistere agli orali dei tuoi compagni di classe e appuntarti quali sono le domande che vengono fatte più di frequente, quale professore è più esigente e così via. Si tratta di un gran bel vantaggio. Inoltre, l’ultimo giorno i commissari saranno così stanchi che cercheranno di tenerti il meno possibile – anche loro hanno voglia di iniziare le ferie!

QUAL È L’ABBIGLIAMENTO ADATTO PER IL COLLOQUIO ORALE?

Questo è un punto da non sottovalutare. L’abito non fa il monaco, è vero, ma all’esame di Maturità costituisce un elemento importante. Devi cercare di essere formale (non troppo però: evita giacca e cravatta) e assolutamente di non ricadere nel volgare.
Se sei un ragazzo evita i bermuda, i jeans con gli strappi, le canottiere. Puoi optare per un pantalone o jeans lungo, un paio di scarpe da ginnastica, una camicia o una polo, e dei capelli in ordine e ben pettinati.
Se sei una ragazza, al bando gonne e pantaloncini troppo corti, scollature esagerate, spalle scoperte e make up volgare. Meglio una camicetta, un paio di pantaloni e delle scarpe possibilmente chiuse. Il trucco migliore, se proprio vuoi indossarlo, è quanto più naturale possibile, sui toni neutri. Tieni inoltre i capelli ben ordinati, sciolti o legati che siano.
Qui trovi una guida con i consigli su come vestirti alla maturità.

QUANTO DURA L’ESAME ORALE?

Non esiste uno standard prefissato. In media, però, la commissione tiene ogni studente circa 50 minuti. Tutto dipende dalla tipologia dell’esame: se rispondi a tutte le domande in maniera sicura e spigliata, probabilmente il colloquio orale durerà molto meno.

E QUANTO L’ESPOSIZIONE DELLA RELAZIONE SULL'ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO?

Di solito la commissione concede ad ogni candidato circa 10/15 minuti per l’esposizione della relazione sull'alternanza scuola-lavoro, sia che questa sia in formato cartaceo, sia multimediale.

LA PRESENTAZIONE POWERPOINT PUÒ AIUTARE NELL'ESPOSIZIONE DELLA RELAZIONE?

Iniziare con il piede giusto è importante per fare bella figura all’orale di Maturità. Dopo la domanda iniziale, quella che viene identificata come la "fase delle tre buste", tocca alla tua relazione sul percorso di alternanza che hai portato avanti negli ultimi tre anni. La scelta di utilizzare o meno una relazione multimediale (power point o prezi, insomma) dipende soprattutto da come sei e da come ti senti più a tuo agio nel presentare: se avere qualcosa di scritto davanti ti dà sicurezza puoi usare il cartaceo, altrimenti puoi affidarti al power point, specialmente se hai immagini di supporto che possano meglio introdurre il tuo lavoro a chi non lo conosce.

Ci sono però degli errori che devi evitare di commettere.

I PROFESSORI CHIEDONO ARGOMENTI A PIACERE?

I professori non sono obbligati a chiederti un argomento a piacere durante l’orale di Maturità, ma certe volte succede, soprattutto se le fasi del colloquio non sono andate particolarmente bene. Ricordati perciò di prepararne uno per ogni materia, in modo da non farti cogliere impreparato e riuscire a sfruttare al meglio questa possibilità.

I COMMISSARI POSSONO CHIEDERE QUALCOSA CHE NON SI È STUDIATO DURANTE L’ANNO?

Assolutamente no: i commissari possono chiedere solo ed esclusivamente quello che si è studiato durante il quinto anno di scuola superiore. Per questo motivo è molto importante controllare bene i programmi prima di firmarli e farsene dare una copia per ogni materia. Per tutte le delucidazioni sul regolamento di Maturità, dai un’occhiata qui.

DURANTE L’ORALE SI CORREGGONO GLI SCRITTI?

Sì, l’ultima parte del colloquio orale è dedicata alla correzione delle prove scritte ed anche questa concorre al punteggio finale. Per questo è importante che prima del fatidico giorno tu riveda con attenzione gli argomenti degli scritti, soprattutto lì dove sai di non essere andato particolarmente bene.

COME FUNZIONA LA VALUTAZIONE DELL’ESAME ORALE DI MATURITÀ?

Il voto della maturità si ottiene sommando le valutazioni conseguite delle singole prove ai crediti ottenuti nel triennio di scuola superiore. Il punteggio viene espresso in centesimi ed il voto minimo è 60/100, che corrisponde alla sufficienza.

Per avere chiari tutti i dettagli sul voto di maturità, ti consigliamo di leggere con attenzione questo articolo, dove è specificato, fase per fase, quanto vale ogni prova e quanto contano i crediti accumulati nel triennio.

LE FASI DEL COLLOQUIO DI MATURITÀ

Ricapitolando: il colloquio di maturità si svolge in questo modo:

 

  • Prima fase: Sorteggio della busta. Qui i professori possono sottoporti una frase, una poesia, un brano, un'immagine, una formula matematica, un'opera d'arte etc. Tu dovrai, partendo da quel materiale, estrapolare una linea comune di cui parlare collegando il maggior numero di materie possibile. Sostanzialmente, insomma, si tratta di una tesina da creare sul momento: ecco quali sono gli argomenti più gettonati e come collegarli con le varie materie
  • Seconda fase: Qui potrai presentare la tua relazione sull'alternanza scuola-lavoro. 
  • Terza fase: È il momento delle domande volte ad accertare competenze e conoscenze nell'ambito delle attività svolte all'interno del progetto Cittadinanza e Costituzione.
  • Quarta fase: È quella della correzione degli scritti. In questa fase i commissari esterni e interni sono liberi di fare domande su qualunque argomento compreso nel programma della materia che è stata assegnata loro dal Ministero (il che significa che un professore di italiano non può farti una domanda di matematica). La commissione quest'anno potrà proporre ai candidati anche domande sull'analisi e comprensione del testo.

ORALE MATURITÀ: IL VIDEO

Hai ancora dubbi? Ecco un video riassuntivo della nuova formula di orale prevista dallo scorso anno. In bocca al lupo!