Orale maturità 2018: le risposte alle domande più frequenti

Di Valeria Roscioni.

Ecco tutte le risposte alle domande sull'orale di maturità più frequenti: chiarimenti sul colloquio e sulla commissione per arrivare preparati alla prova

ORALE MATURITÀ 2018: RISPOSTE ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI

Quali sono le domande che fanno i commissari alla maturità? Quanto dura di solito il colloquio orale? Quanto pesa questa prova sul voto finale dell'esame di Stato? Identikit dei commissari esterni, regolamento, punteggi, sufficienza e non solo: le domande dei ragazzi sull'orale sono tantissime, così come le loro insicurezze. Fortunatamente, però, c’è una risposta per tutto.
Buona parte delle mosse dei commissari rientrano infatti all’interno di uno schema stabilito dalle regole del Miur e dal buon senso e basta davvero poco per non presentarsi all’orale impreparati (almeno da questo punto di vista!). Qui troverai le risposte alle domande che più di frequenti che vengono poste dai maturandi in merito al colloquio orale:

  1. Come funzionano i sorteggi per l’orale della Maturità?
  2. Meglio essere primi o ultimi?
  3. Qual è l’abbigliamento adatto per il colloquio orale?
  4. Quanto dura l’esame orale?
  5. E quanto l’esposizione della tesina?
  6. La presentazione PowerPoint può aiutare?
  7. I professori chiedono argomenti a piacere?
  8. I commissari possono chiedere qualcosa che non si è studiato durante l’anno?
  9. Durante l’orale si correggono gli scritti?
  10. Come funziona la valutazione dell’esame orale di Maturità?
  11. Le altre domande sull’orale di Maturità


1. COME FUNZIONANO I SORTEGGI PER L’ORALE DELLA MATURITÀ?

L’ordine degli orali di Maturità viene scelto in maniera del tutto casuale: solitamente i professori, nel giorno della prima prova, iniziano con l’estrarre la sezione che per prima dovrà affrontare i colloqui.
Dopodiché si procede con il sorteggio della lettera che serve per determinare i turni degli studenti: seguendo l’ordine alfabetico, si inizia dal primo cognome che ha per iniziale la lettera estratta e si procede in maniera regolare fino alla fine dell’elenco per poi ricominciare dalla A.
Se ad esempio la lettera estratta è la F, si inizierà da coloro il cui cognome inizia per F (o, se non c’è nessuno, per G e così via). Dopodiché si procederà seguendo l’elenco alfabetico fino alla fine (quindi G-H-I-K-J-L-M…) e poi si ricomincerà dall’inizio dell’elenco, terminando con gli studenti il cui cognome inizia per E.


2. MEGLIO ESSERE PRIMI O ULTIMI?

Le domande sull'orale di Maturità e le risposte
Le domande sull'orale di Maturità e le risposte — Fonte: istock

Essere i primi ad affrontare il colloquio orale ha di certo i suoi vantaggi, primo fra tutti quello di togliersi subito il pensiero: poter assistere con tranquillità agli esami di amici e compagni di classe e cominciare le vacanze con anticipo non dispiace a nessuno. Inoltre, è probabile che i professori inizino con domande più fattibili e generiche di quelle che riserveranno ai maturandi dell’ultimo giorno.
Anche essere gli ultimi, però, non è affatto male: puoi andare ad assistere agli orali dei tuoi compagni di classe e appuntarti quali sono le domande che vengono fatte più di frequente, quale professore è più esigente e così via. Si tratta di un gran bel vantaggio. Inoltre, l’ultimo giorno i commissari saranno così stanchi che cercheranno di tenerti il meno possibile – anche loro hanno voglia di iniziare le ferie!


3. QUAL È L’ABBIGLIAMENTO ADATTO PER IL COLLOQUIO ORALE?

Questo è un punto da non sottovalutare. L’abito non fa il monaco, è vero, ma all’esame di Maturità costituisce un elemento importante. Devi cercare di essere formale (non troppo però: evita giacca e cravatta) e assolutamente di non ricadere nel volgare.
Se sei un ragazzo evita i bermuda, i jeans con gli strappi, le canottiere. Puoi optare per un pantalone o jeans lungo, un paio di scarpe da ginnastica, una camicia o una polo, e dei capelli in ordine e ben pettinati.
Se sei una ragazza, al bando gonne e pantaloncini troppo corti, scollature esagerate, spalle scoperte e make up volgare. Meglio una camicetta, un paio di pantaloni e delle scarpe possibilmente chiuse. Il trucco migliore, se proprio vuoi indossarlo, è quanto più naturale possibile, sui toni neutri. Tieni inoltre i capelli ben ordinati, sciolti o legati che siano.
Qui trovi una guida con i consigli su come vestirti alla maturità.


4. QUANTO DURA L’ESAME ORALE?

Non esiste uno standard prefissato. In media, però, la commissione tiene ogni studente circa 30-40 minuti. Tutto dipende dalla tipologia dell’esame: se rispondi a tutte le domande in maniera sicura e spigliata, probabilmente il colloquio orale durerà molto meno.


5. E QUANTO L’ESPOSIZIONE DELLA TESINA?

Di solito la commissione concede ad ogni candidato circa 10/15 minuti per l’esposizione della tesina.


6. LA PRESENTAZIONE POWERPOINT PUÒ AIUTARE NELLA TESINA?

Iniziare con il piede giusto è importante per fare bella figura all’orale di Maturità. Puoi scegliere in quale modo preferisci approcciare alla commissione (qui trovi diverse idee), l’importante è che tu non abbia incertezze nell’esposizione della tua tesina. In questo sicuramente una presentazione PowerPoint può aiutarti, perché ti può guidare nel tuo percorso. Ci sono però degli errori che devi evitare di commettere: li trovi tutti qui.


7. I PROFESSORI CHIEDONO ARGOMENTI A PIACERE?

I professori non sono obbligati a chiederti un argomento a piacere durante l’orale di Maturità, ma certe volte succede. Ricordati perciò di prepararne uno per ogni materia, in modo da non farti cogliere impreparato e riuscire a sfruttare al meglio questa possibilità.


8. I COMMISSARI POSSONO CHIEDERE QUALCOSA CHE NON SI È STUDIATO DURANTE L’ANNO?

I quesiti sull'orale di Maturità
I quesiti sull'orale di Maturità

Assolutamente no: i commissari possono chiedere solo ed esclusivamente quello che si è studiato durante il quinto anno di scuola superiore. Per questo motivo è molto importante controllare bene i programmi prima di firmarli e farsene dare una copia per ogni materia. Per tutte le delucidazioni sul regolamento di Maturità, dai un’occhiata qui.


9. DURANTE L’ORALE SI CORREGGONO GLI SCRITTI?

Sì, l’ultima parte del colloquio orale è dedicata alla correzione delle prove scritte ed anche questa concorre al punteggio finale. Per questo è importante che prima del fatidico giorno tu riveda con attenzione gli argomenti degli scritti, soprattutto lì dove sai di non essere andato particolarmente bene.


10. COME FUNZIONA LA VALUTAZIONE DELL’ESAME ORALE DI MATURITÀ?

Il voto dell’orale di Maturità è in trentesimi, con la sufficienza fissata a 20/30. Esso tiene conto, in misura diversa, delle tre parti di cui esso si compone:

  • Esposizione della tesina
  • Domande della commissione
  • Correzione degli scritti

Per sapere più dettagliatamente i criteri di valutazione del colloquio orale, dai un’occhiata qui.


11. LE ALTRE DOMANDE SULL’ORALE DI MATURITÀ

Hai altre domande? Controlla se puoi trovare la tua risposta in una di queste guide sull’esame orale di Maturità:

Qui sotto, invece, trovi altre risposte ai dubbi più diffusi tra i maturandi: