Differenze tra Barocco e Rococò

Di Redazione Studenti.

Le differenze tra Barocco e Rococò nell'arte: lo stile, le caratteristiche, gli artisti più importanti e le opere principali

Introduzione

Duomo di Salerno in stile barocco
Duomo di Salerno in stile barocco — Fonte: getty-images

Il Barocco e il Rococò sono due correnti artistiche e culturali. Studiare i diversi aspetti di una corrente o di uno stile culturale è fondamentale per capirne il vero significato. Individuare le differenze tra il Barocco e il Rococò è utile per comprendere a pieno la base di partenza di questi due stili. Vediamole insieme!

Barocco e Rococò: dove nascono

Entrambi sbocciarono in Europa. Tuttavia, mentre il Barocco iniziò a Roma, il Rococò nacque in Francia. Di conseguenza, nel Barocco è evidente una forte influenza della Chiesa cattolica romana. Da sempre, infatti, la Chiesa si circonda di opere d'arte a tematiche religiose, soprattutto dopo la nascita del protestantesimo. Il Rococò, invece, è proprio della monarchia francese per poi diffondersi nella maggior parte del resto d'Europa.

Barocco e Rococò: periodo

Il Barocco nacque nel diciassettesimo secolo circa. Invece, il Rococò iniziò nella prima metà del Settecento come evoluzione del tardo Barocco. Infatti, la parola Rococò sembra essere una combinazione proprio della parola francese rocaille (che vuole dire conchiglia o guscio) e della parola italiana barocco. Inoltre, il Barocco ebbe una durata più lunga del Rococò.

Lo stile del Barocco e del Rococò

Il Rococò possiede tratti di delicatezza, di grazia, di eleganza, di gioiosità e di luminosità, invece il Barocco ha dei tratti più pesanti e i colori sono più forti ed intensi.

L'arte rococò riproduceva la tipica vita aristocratica, fatta di leggerezze e libera da preoccupazioni. L'arte barocca tendeva a rappresentare eroi in battaglia e, soprattutto, le figure religiose.

Di conseguenza, si ritrova lo stile rococò all'interno delle case, in opere di piccola scala che vanno ad abbellire gli interni. I pittori rococò usavano colori caldi, forme curvilinee, cherubini per dipingere immagini d'amore e pranzi sull'erba di famiglie aristocratiche.

Al contrario, alcuni dei principali motivi ricorrenti del Barocco furono la linea sinuosa, il drappo, la giustapposizione, l'allargamento e il restringimento volontario dei campi visivi, i colori forti nella pittura, insomma tutta una serie di tecniche per meravigliare l'osservatore.

Le decorazioni barocche sono sfarzose, le sculture ed i quadri non sono armoniosi bensì complessi e movimentati. Il Barocco è uno stile adatto a rappresentare la grandezza e l'importanza della Chiesa, usando la luce per rappresentare il divino.

Opere e artisti del Barocco

Gli artisti dell'epoca barocca maggiormente ricordati sono Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini nell'architettura, Caravaggio nella pittura, Antonio Vivaldi nella musica.

In particolare Bernini creò la scultura Verità svelata dal tempo, oggi conservata nella Galleria Borghese a Roma, e la Beata Ludovica Albertoni, scultura conservata nella Basilica di Sant'Andrea della Valle a Roma. Altro artista importante fu Pieter Paul Rubens che dipinse la Caduta di Fetonte.

Opere e artisti del Rococò

Tra le opere del rococò si ricordano il quadro Scena Campestre di François Boucher, dipinto nel 1747 e conservato nel Museo nazionale di Stoccolma, e la scultura L'Amore minacciante, realizzata nel 1757 e sita nel museo del Louvre a Parigi. Anche la Galleria degli Stucchi di Palazzo Pianetti, a Jesi, è in stile rococò.

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