Differenze tra Didattica a Distanza (DaD) e Didattica digitale integrata (DDI): come si studierà dal 7 gennaio?

Di Redazione Studenti.

Rientro a scuola: come si studierà dal 7 gennaio? Le differenze fra la didattica a distanza e la didattica digitale integrata. Cosa cambierà per gli studenti

DIDATTICA A DISTANZA E DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

Come si studierà dal 7 gennaio? Ecco le modalità
Come si studierà dal 7 gennaio? Ecco le modalità — Fonte: istock

Se, come sembra, il 7 gennaio avverrà il tanto atteso rientro a scuola, sarà opportuno capire esattamente come cambieranno le modalità di studio. Si fa da tempo un gran parlare di Didattica digitale integrata, definizione che ha soppiantato la Didattica a distanza che conosciamo ormai dallo scorso marzo, quando le scuole sono state chiuse per la prima volta per l'emergenza Covid-19.

Ma in cosa consistono l'una e l'altra? Che differenza c'è fra DAD e DDI?

DAD E DII: DIFFERENZE

La didattica online è una soluzione che riguarderà solo alcune tipologie di studenti, come quelli delle superiori, per cui è previsto un 75% di attività didattica in presenza, e il resto a distanza. Proprio qui sta la differenza fra "didattica a distanza" e "didattica digitale integrata". Come riporta Orizzontescuola attraverso l'esperto di politiche scolastiche Marco Campione:

Con la didattica a distanza al 100% non si può fare didattica integrata perché non c’è niente da integrare.
Se si tornerà ad una didattica al 50% in presenza alle superiori, si potrà finalmente fare quella didattica integrata che si è iniziato a fare a settembre.

DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

La didattica digitale integrata, dunque, parte dal presupposto che parte della lezione si svolga in presenza e parte online. Per la parte online, è pensabile ad esempio organizzare attività che non sarebbe possibile fare in classe, oppure realizzare lezioni asincrone, laboratori, esperienze di tipo differente.

Pensare la didattica online come qualcosa di passivo, insomma, non solo non è corretto ma non è neppure utile.

RIENTRO IN CLASSE

La scuola che gli studenti conosceranno a gennaio, insomma, potrebbe essere fatta di lezioni tradizionali e laboratori online, che è possibile anche seguire in autonomia: questo è, in fondo, didattida digitale integrata.

Sarà importante capire, però, in che modo le scuole vorranno gestire le presenze in aula: si parlerà di turni? Le classi saranno presenti tutte insieme ma a giorni alterni? Parte della classe sarà presente in aula e parte a casa? Gli alunni BES avranno delle agevolazioni in questo senso?

Su questo ancora c'è una certa confusione, e probabilmente le scuole potranno scegliere in autonomia. Non resta, per il momento, che aspettare decisioni più chiare.

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