Dieci piccoli indiani di Agatha Christie: riassunto e personaggi

Di Redazione Studenti.

Dieci piccoli indiani: riassunto dettagliato della trama e descrizione dei personaggi del romanzo giallo di Agatha Christie.

DIECI PICCOLI INDIANI: RIASSUNTO

Dieci piccoli indiani di Agatha Christie: riassunto e personaggi
Dieci piccoli indiani di Agatha Christie: riassunto e personaggi — Fonte: getty-images

Dieci piccoli indiani è un romanzo giallo di Agatha Christie pubblicato nel 1939. La vicenda si svolge esclusivamente su un’isola misteriosa, Nigger Island, sulla quale sorge una villa solitaria, a largo contatto con la gente e il paese.

Il lato sud dell’isola era tutto diverso, scendeva dolce declivio fino al mare. La casa era là: bassa, quadrata, modernissima, con grandi finestre che lasciavano penetrare molta luce. Una casa pienamente all’altezza di ogni aspettativa”.

Situazione iniziale. Dieci persone vengono invitate da un certo signor Ulick Norman Owen ad un incontro in una piccola isola chiamata Nigger Island. Tutte arrivano puntuali a parte i coniugi Rogers che svolgono rispettivamente le mansioni di maggiordomo e cuoca e quindi erano giunti qualche ora prima. Questi comunicano agli ospiti che il padrone di casa, ossia il signor Owen, è momentaneamente assente. Gli invitati allora si recano nelle proprie camere da letto e notano che in ognuna è incorniciata sopra il camino una filastrocca puerile che narra di dieci piccoli negretti.

Capovolgimento della situazione iniziale. Dopo aver cenato, una voce proveniente da un grammofono nascosto accusa invitati e servitù di essere artefici di reati non perseguibili penalmente. Passato l'iniziale smarrimento dei presenti, la serata riprende normalmente ma, poco dopo, il giovane Anthony Marston si sente male e muore per avvelenamento da cianuro di potassio, le cui tracce vengono rilevate dal dottor Amstrong nel cocktail che stava bevendo. Seppur spaventati gli ospiti suppongono che Anthony si sia suicidato, probabilmente sconcertato per l’ascolto delle rivelazioni registrate. Rogers si accorge con stupore che le dieci statuette dei negretti poste sul tavolo al loro arrivo, dopo la morte di Marston sono misteriosamente diventate nove.

Il mattino seguente la cuoca viene ritrovata morta nel suo letto. Gli ospiti intuiscono che il signor Owen sia un maniaco omicida che li ha attirati sull’isola al solo scopo di ucciderli secondo la logica della filastrocca. Alcuni dei presenti allora decidono di ispezionare l’isola alla ricerca di quest’ultimo ma non trovano nessuno. Dunque Wargrave conclude che l’assassino debba essere qualcuno di loro. Più tardi viene trovato il cadavere del generale Machartur sulla scogliera e le statuette diventano sette. Il mattino seguente il cadavere del maggiordomo Rogers viene scoperto all'esterno della casa; il domestico è stato assassinato con un colpo d'accetta che gli ha spaccato il cranio. Subito dopo colazione invece, la signorina Brent, presunta assassina dalla maggior parte dei presenti, viene trovata morta. Vera scopre con terrore la presenza di una vespa nella stanza e crede sia stata punta da quella come voleva la filastrocca: “I sei poveri negretti giocan con un alvear: da una vespa uno fu punto solo cinque ne restar”. Il dottor Amstrong invece scopre che gli è stata iniettata una dose di cianuro di potassio attraverso una siringa ipodermica. Gli uomini della compagnia decidono allora di perquisire le camere ma Lombard nota che la revolver che aveva portato con se è scomparsa.

Il pomeriggio, poiché non c’è più Rogers ad occuparsi del generatore, i cinque superstiti rimangono alla penombra e accendono una candela. Per precauzione decidono di rimanere tutti nella stessa stanza e di uscire a uno a uno. Ad un certo punto Vera si reca nella sua stanza e, in assenza di luce, sente un odore di mare; subito viene a contatto con qualcosa di viscido e urla. Gli altri corrono in suo aiuto e scoprono che è un’alga che pende dal soffitto ma notano la mancanza di Wargrave, probabilmente rimasto indietro. Viene ritrovato poco dopo morto, vestito come un giudice, con tanto di toga e parrucca sulla testa, ucciso da un colpo di pistola in mezzo alla fronte. Le statuette dei negretti sulla tavola, ora sono quattro.

Quella stessa notte, Lombard ritrova il revolver nella propria camera e scopre, insieme a Blore, che il dottor Armstrong è scomparso. I due allora teorizzano che sia lui l’assassino e lo cercano per tutta l’isola ma il medico sembra scomparso. Il mattino seguente Blore, Lombard e Vera escono di casa ma mentre Blore sta rientrando per andare a prendere degli approvvigionamenti viene colpito alla testa da un pesante orologio in marmo a forma di testa di orso. Vera e Lombard cercano Amstrong convinti della sua colpevolezza ma lo trovano in mare affogato. Credendo per logica che Lombardo sia l’artefice del massacro Vera gli sottrae la revolver e gli spara. Ella allora rientra in casa, felice di essere salva e getta per terra le due statuette di Blore e Lombard prendendosi la sua. Sale le scale eccitata e confusa ma, giunta alla sua camera, trova un cappio che pende dal soffitto. Spinta dal rimorso dell’omicidio di Lombard e sconvolta dalla strage consumatasi nell’arco di quattro giorni Vera si impicca completando la catena di decessi.

DIECI PICCOLI INDIANI: CONCLUSIONE

Nell'epilogo, i funzionari di polizia Sir Thomas Legge e l'ispettore Maine, discutendo del caso, rilevano che, dopo la morte di Vera, qualcuno doveva per forza essere ancora vivo. Infatti, la sedia su cui lei era salita e che aveva respinto con un calcio per impiccarsi, non era stata trovata rovesciata sul pavimento, bensì perfettamente appoggiata contro il muro della camera. Successivamente il capitano di un peschereccio recapita a Scotland Yard un messaggio contenuto in una bottiglia: la confessione dell’assassino, il giudice Wargrave. Egli, scoprendo di essere un maniaco del delitto, decide di giustiziare in modo eclatante nove persone responsabili di crimini non punibili dalla legge organizzando una serie di delitti irrisolvibili.

Grazie all'aiuto e alla complicità del dottor Armstrong, dopo la prima serie di delitti, aveva inscenato la propria morte (fingendo di essere stato colpito alla fronte da un'arma da fuoco) per "osservare meglio i sospetti". Ma quella stessa notte aveva dato appuntamento fuori dalla villa all’ignaro dottore e, cogliendolo di sorpresa, lo aveva spinto giù dalla scogliera. Il giorno dopo, quando le tre rimanenti vittime erano fuori dalla casa, aveva preparato il cappio e aveva aspettato che Blore passasse sotto la sua finestra per lanciargli l’orologio in marmo. Successivamente aveva aspettato che si consumasse l’ultimo omicidio per poi nascondersi dietro l’armadio di Vera, aspettando che si impiccasse davanti ai suoi occhi. Dopodiché aveva riposto con cura la sedia, era entrato in camera sua e (maneggiando la pistola con un fazzoletto, perché vi rimanessero impresse solo le impronte di Vera) si era sparato un colpo in fronte. Grazie all'abile utilizzo di una cordicella elastica, la pistola era finita oltre la soglia della sua camera, dove sembrava che Vera potesse averla lasciata cadere dopo aver sparato.

DIECI PICCOLI INDIANI: PERSONAGGI

I personaggi principali:

  • Lawrence John Wargrave, un giudice in pensione sospettato di aver condannato a morte ingiustamente Edward Seton; invitato apparentemente sull'isola da una sua amica di nome Constance Culmington. Ѐ molto riflessivo e risalta tra il resto della compagnia per la sua spiccata acutezza.
  • Vera Elisabeth Claythorne, giovane insegnante di ginnastica che ha dovuto rinunciare al suo lavoro di governante dopo la morte di un bambino, Cyril, da lei accudito e per il quale ha subito un processo giudiziario da cui è uscita innocente; invitata sull'isola da Owen, apparentemente per svolgere un ruolo da segretaria. Ѐ una donna sensibile e amorevole ma qualcosa in lei cambia e alla fine sarà capace di uccidere di nuovo.
  • Philip Lombard, un ex capitano ed esploratore dal passato turbolento e in crisi finanziaria, accusato di aver lasciato morire di fame 21 indigeni di una tribù africana; è giunto sull'isola allo scopo di aiutare in faccende poco chiare il proprietario della casa. Ѐ un sospettato per la sua grande agilità nei movimenti simile a quella di un assassino.
  • Emily Caroline Brent, un'anziana signorina puritana, bigotta e dal comportamento rigido e severo, da sempre restia a mostrare compassione verso gli altri; è accusata di aver provocato il suicidio della sua giovane governante, Beatrice Taylor, rimasta incinta e da lei licenziata. Ad un certo punto del romanzo è la principale sospettata dal resto delle vittime a causa del suo comportamento eccessivamente religioso.
  • John Gordon McArthur, un anziano vedovo e generale veterano della Grande Guerra, per sua scelta allontanatosi dagli ex-colleghi dell'esercito, anche a causa di alcune voci su una sua vendetta consumata nei confronti di un giovane ufficiale di nome Arthur Richmond, amante di sua moglie. Ѐ molto pessimista.
  • Il dottor Edward George Armstrong, un medico chirurgo che nel corso degli anni ha saputo ottenere una certa fama; è stato chiamato sull'isola per seguire la salute della moglie di questi; accusato di aver provocato la morte di Louisa Mary Clees, una ricca, grassa signorotta, sbagliando un'operazione chirurgica molto semplice di peritonite, perché ubriaco. Ѐ intelligente e riflessivo ma ingenuo e ciò gli costerà la vita.
  • Anthony James Marston, accusato di aver ucciso due fratellini, John e Lucy Combes, che investì con la propria auto. Essendo la prima vittima potremmo quasi considerarlo un personaggio secondario in quanto abbiamo pochissime informazioni a suo riguardo.
  • William Henry Blore, rozzo ex agente di polizia che ha intrapreso la carriera di investigatore privato; invitato sull'isola poiché incaricato dal proprietario della casa di proteggere i gioielli della signora Owen dagli altri invitati; accusato di aver fatto condannare a morte un uomo, grazie alla sua falsa testimonianza. Ѐ astuto e possiede una grande forza fisica.
  • Thomas Rogers, il servile maggiordomo, e sua moglie Ethel, cuoca e cameriera assai emotiva sono accusati del delitto della signora Jennifer Brady e vengono assunti come servitù dal padrone di casa.
  • Ulick Norman Owen, il fantomatico proprietario dell'isola che nessuno ha mai visto o si ricorda di conoscere. Questo nome ha anche una pronuncia molto simile alla parola inglese "unknown" (sconosciuto).

Personaggi secondari:

  • Fred Narracott, il barcaiolo che accompagna i malcapitati invitati sull'isola, è lui l'unico che garantisce un collegamento con la terraferma.
  • Isaac Morris: ha comprato l’isola dichiarando però di averla acquistata attraverso un terzo sconosciuto. Non è un gentiluomo ed è implicato in un losco traffico di stupefacenti.
    Domande & Risposte
  • Chi è Wargrave in Dieci piccoli indiani?

    Un giudice in pensione sospettato di aver condannato a morte ingiustamente Edward Seton; invitato apparentemente sull'isola da una sua amica di nome Constance Culmington. Ѐ molto riflessivo e risalta tra il resto della compagnia per la sua spiccata acutezza.

  • Come finisce il romanzo Dieci piccoli indiani?

    Si conclude con un finale sorprendente e inaspettato: torna in scena il giudice Wargrave e si capisce che è lui l’artefice di tutta la messa in scena di Nigger Island e si suicida.

  • Chi è il colpevole del romanzo Dieci piccoli indiani?

    Il giudice Wargrave.