Didone innamorata: riassunto degli eventi dell'Eneide

Di Redazione Studenti.

Didone innamorata: riassunto degli eventi che vedono protagonista Enea e la regina di Cartagine nel racconto fatto da Virgilio nel suo poema, l'Eneide

DIDONE INNAMORATA

Didone nell'Eneide di Virgilio
Didone nell'Eneide di Virgilio — Fonte: getty-images

La storia di Enea e Didone è uno dei temi più belli e importanti del poema di Virgilio ed è contenuta nel Libro IV dell’Eneide

In questo articolo approfondiamo il tema dell'amore in riferimento alla figura di Didone e cerchiamo di capire come questo sentimento influenzi il personaggio della regina ed altri personaggi collegati.

Vediamo una serie di domande e risposte che ci serviranno per capire i rapporti tra i personaggi e approfondire la figure di Didone innamorata.

ENEA E DIDONE

Dopo molto tempo Didone prova di nuovo il sentimento dell’amore. Quali trasformazioni e quali nuove sensazioni mostrano alla regina che è innamorata?

Quali caratteristiche di Enea la attraggono particolarmente?

Dopo la morte del marito Sicheo, Didone aveva promesso che non si sarebbe mai più innamorata e che gli sarebbe rimasta sempre fedele. Tuttavia, non riesce a mantenere questa promessa, innamorandosi di Enea. Didone appare inizialmente angosciata e turbata, si confida con la sorella Anna (“...Anna, lo confesso, dopo la morte del misero sposo Sicheo, e la casa insanguinata da fraterna strage, egli soltanto ha scosso i miei sensi, e m’ha fatto vacillare l’animo. Riconosco i segni dell’antica fiamma...”) e le dice quali sono le qualità che apprezza di Enea: la fierezza, il coraggio e le qualità morali, il valore e la gloria della sua stirpe (“...il grande valore dell’eroe; la grande gloria della stirpe le ritornano in mente: non dileguano, impressi nel cuore, il volto e le parole; l’affanno non concede alle membra la placida quiete...”) (“...che ospite straordinario è entrato nel nostro palazzo, quale mostrandosi in volto! Che forza nel cuore e nell’armi! Credo davvero che sia – non è fede illusoria – di stirpe divina...[...]...quali fati lo hanno agitato! Che guerre sofferte narrava!...”).

Didone non si vuole abbandonare al sentimento che sente nascere in lei e gli oppone resistenza. Qual è il motivo del suo atteggiamento?

Con quali parole esprime alla sorella la propria intenzione di non cedere al sentimento d’amore?

Didone non vuole abbandonarsi al sentimento che sente nascere in lei, l’amore, e cerca di resistergli perchè ha giurato fedeltà al marito Sicheo, ucciso dal fratello di lei: la donna afferma che preferirebbe morire piuttosto che macchiare la sua integrità morale e la sua fedeltà al marito, sulla cui tomba aveva giurato di non sposarsi mai più (“...se non fosse decisione irremovibile e fissa nel cuore di non volermi unire a nessuno con vincolo coniugale, dopo che il primo amore m’ingannò e m’illuse con la morte...”).

Didone confessa alla sorella la propria intenzione di non cedere al sentimento d’amore con queste parole: “...riconosco i segni dell’antica fiamma. Ma voglio che prima la terra mi s’apra in un abisso, e il padre onnipotente mi spinga con il fulmine tra le ombre, le ombre del pallido Erebo e la notte profonda, prima che ti violi, o Pudore, o sciolga le tue leggi...”.

DIDONE INNAMORATA: RIASSUNTO

Fai il riassunto dell’episodio specificando la sua collocazione nel piano complessivo dell’opera (il viaggio e la missione di Enea).

Questo episodio si colloca verso l’inizio della vicenda, quando Enea era stato costretto a sbarcare a Cartagine, per via di una terribile tempesta scatenata da Giunone contro le sue navi. Incontra così Didone, regina d’origine fenicia scappata dalla propria terra a causa dell’assassinio del marito Sicheo, che gli ha offerto ospitalità.

In quattro giorni, però, i due s’innamorano grazie all’intervento di Venere, madre di Enea) che manda da loro Cupido, trasformato in un bambino, che sedendosi sulle ginocchia della regina scaglia la freccia dell’amore contro di lei.

Enea inizia a raccontarle tutte le sue avventure e, terminata la narrazione, l’amore di lei si rinforza a tal punto da non riuscire a dormire la notte e di sentire il bisogno di confidarsi con Anna, la sorella, proprio perchè molto confusa e turbata.

Didone inizia a parlare alla sorella quando è quasi mattino, raccontandole della bellezza di Enea, del suo valore, del suo coraggio, dicendo che forse appartiene ad una stirpe divina. Quindi, aggiunge che dopo la morte di Sicheo il suo cuore non aveva battuto più per nessun altro uomo, fino all'incontro con Enea. Scoppia poi a piangere pronunciando queste parole: “Quello che per primo mi unì a se, mi rapì l’amore; egli lo abbia con sé e lo serbi nel sepolcro...”.