Didacta 2018: il futuro (della scuola) è passato di qui

Di Maria Carola Pisano.

A Didacta 2018 va in scena la scuola del futuro: realtà virtuale, gamification, lotta al cyberbullismo e sviluppo di competenze digitali

DIDACTA 2018

A Didacta 2018 la prova del Lenovo Explorer Mixed Reality
A Didacta 2018 la prova del Lenovo Explorer Mixed Reality — Fonte: redazione

Il futuro della scuola va in scena a Fiera Didacta Italia 2018, il più importante appuntamento fieristico sul mondo della scuola, aperto dal 18 al 20 ottobre a Fortezza da Basso a Firenze. Varcata la soglia di Didacta 2018, la sensazione è quella di compiere un viaggio nel futuro della scuola: via i libri e le lezioni frontali, sì a virtual reality, gamification, sistemi innovativi di apprendimento e lotta al cyberbullismo. E queste sono proprio le sfide che si pone Lenovo, azienda leader nel fornire tecnologie innovative nel mercato education in Italia.

REALTÀ VIRTUALE E APPRENDIMENTO

Lenovo ha presentato a Didacta 2018 il futuro della scuola attraverso le sue soluzioni più innovative: il resistente Lenovo Yoga Book, il rivoluzionario 2 in 1 che consente di digitalizzare gli appunti, il maneggevole Lenovo Ideapad D330, il più amato dagli studenti. Il viaggio nel futuro è assicurato con il visore Lenovo Explorer Mixed Reality, il visore per la realtà virtuale progettato come un'estensione del proprio pc. A proposito di Lenovo e realtà virtuale lo spettacolo prosegue con il Lenovo Mirage Solo, un visore senza fili che permette autonomia di movimento. Marco Berardinelli, responsabile Italia Education Google, e Marc Sanz Lopez head of Google for Educations South of Europe vedono nel visore per la realtà virtuale un mezzo per accelerare l'apprendimento: "Grazie alla realtà virtuale gli studenti apprendono in maniera molto più veloce, perché stimola la loro curiosità e non rimangono fermi al gioco".

Grazie alla realtà virtuale e al Lenovo Mirage Solo la creatività degli studenti non ha limiti. Sono loro i protagonisti, sia che decidano di immergersi in un contesto esotico, storico, artistico. Possono costruire loro stessi i percorsi, inserire gli approfondimenti e, in questo modo, apprendere divertendosi. L'esperienza, poi, non sarebbe lasciata al caso: è l'insegnante a guidare l'alunno nella visita guidata: qualunque mondo, edificio o museo lo studente stia esplorando, è l'insegnante ad avere il controllo e la supervisione dell'esperienza immersiva.

C'è posto anche per le esigenze degli insegnanti a Fiera Didacta Italia: Samsung presenta Samsung Education, piattaforma dedicata alla creazione e gestione telematica di lezioni e meeting, un'app utilizzabile su tutti i dispositivi mobile Samsung che consente agli insegnanti di svolgere tutte le attività didattiche (fare lezione, caricare compiti e appunti, valutare gli esercizi) in modo semplice e veloce. “La diffusione della tecnologia nelle classi è inevitabile: gli studenti di oggi sono “nativi digitali”, abituati alle interazioni e alla collaborazione online, utilizzano dispositivi mobili e prediligono le forme di comunicazione istantanea”, commenta Paolo Bagnoli, Head of Marketing Business IM di Samsung Italia. “La chiave del successo è rendere questa tecnologia innovativa semplice da adottare, e noi abbiamo fatto del nostro meglio per agevolarla con Samsung  Education”.

Lenovo LanSchool V8.0

Anche Lenovo risponde alle esigenze degli altri protagonisti del mondo della scuola, gli insegnanti, con LanSchool V8.0, un sistema di gestione della classe semplice e innovativo che aiuta i docenti ad avere il controllo e gli studenti a sviluppare competenze digitali. Il controllo, di questi tempi, è importante per tutti i docenti. Secondo l'Education Manager Lenovo Italia Guido Terni: "I professori sanno che gli studenti hanno più competenze di loro, ma con Lenovo LanSchool V8.0 il controllo della tecnologia ritorna nelle loro mani. Grazie a Lenovo LanSchool V8.0 il docente, durante l'orario di lezione, può consigliare agli studenti i contenuti da approfondire, può limitare la navigazione a determinati siti web e, se necessario, bloccare i pc degli studenti".

La classe del futuro secondo Lenovo e Microsoft
La classe del futuro secondo Lenovo e Microsoft — Fonte: redazione

Lenovo ha pensato proprio a tutto in termini di gestione della classe: con Lenovo LanSchool V8.0 si possono impostare i compiti in classe e le risposte corrette, correggerli automaticamente, limitando spreco di tempo e di carta, e decidere chi sarà il prossimo interrogato della classe grazie al tasto Casuale, definito da Terni "il più cattivo di tutti" che sceglie, al posto del professore, l'alunno da interrogare. 

DIDACTA 2018 E LEVONO: L'IMPEGNO CONTRO IL CYBERBULLISMO

Lenovo ha a cuore anche uno dei gravi problemi che affligge la scuola in questo periodo: il cyberbullismo. "Sui nostri pc abbiamo inserito un software che tiene traccia delle sequenze di tasti premute: se gli studenti scrivono una parola che può essere associata al cyberbullismo – un insulto, un’intimidazione o altro – il professore riceve un alert", racconta l'Education Manager Lenovo Italia Guido Terni.

FIERA DIDACTA: LENOVO PENSA AL FUTURO

"In questo momento Lenovo LanSchool V8.0 è studiato per funzionare a scuola all’interno di una classe perché in Italia è questo il modello, ma in altri Paesi è partita la sperimentazione della Distance Learning", prosegue Guido Terni. La distance learning è la formazione fatta a distanza per tutti gli studenti che non possono essere fisicamente presenti a scuola. "Il futuro della scuola digitale è proprio quello" conclude Terni "una scuola senza pareti, in cui si impara al parco, a casa, da un amico".