Decreto riaperture: cosa cambia per la scuola dal 1 aprile. Stop alla DAD

Di Maria Carola Pisano.

Decreto riaperture: cosa cambia a scuola dal 1 aprile. Stop alla DAD, rimangono le mascherine e il distanziamento ma riprendono le gite

DECRETO RIAPERTURE

Decreto riaperture: cosa cambia a scuola dal 1 aprile
Decreto riaperture: cosa cambia a scuola dal 1 aprile — Fonte: getty-images

Le nuove norme approvate dal Consiglio dei Ministri segnano il primo passo per il ritorno alla normalità, specie a scuola: addio alla didattica a distanza - si attiverà solo per i positivi, restano le mascherine e ripartono le gite scolastiche.  

DECRETO RIAPERTURE: COSA CAMBIA A SCUOLA

Dal 1 aprile l'attività didattica prosegue in presenza per tutti ad eccezione degli studenti positivi: dopo cinque giorni dalla comparsa dei sintomi gli studenti, prima di ritornare in classe, devono effettuare un test antigenico rapido o molecolare o anche un test antigenico autosomministrato (in questo caso l’esito negativo del test è attestato con una autocertificazione).

GITE SCOLASTICHE E MANIFESTAZIONI SPORTIVE

Nessuna distinzione, quindi, tra fasce d'età e per alunni vaccinati e non: la didattica a distanza rimane solo per i positivi. Rimangono anche le mascherine, ma vanno bene anche quelle chirurgiche, e il distanziamento sociale. Buone nuove anche sul fronte dei viaggi d'istruzione: il decreto apre alla possibilità di organizzare gite scolastiche, viaggi d’istruzione e manifestazioni sportive.

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