Decadenza dagli studi universitari: cosa significa, quando decadono gli studi, ripresa degli studi dopo la decadenza

La decadenza dagli studi equivale alla perdita dello status di studente e di tutti i requisiti per rimanere iscritti all'ateneo. Ecco tutti i dettagli.

Decadenza dagli studi universitari: cosa significa, quando decadono gli studi, ripresa degli studi dopo la decadenza
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Decadenza dagli studi universitari: cosa significa, quando decadono gli studi, ripresa degli studi dopo la decadenza

Decadenza dagli studi universitari
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Iscriversi all’Università dopo aver conseguito la maturità è una strada che sempre più giovani decidono di intraprendere. L'ampliamento delle possibilità di carriera, l'acquisizione di nuove competenze e skills, l'ottenimento di uno o più titoli necessari per potersi inserire in specifici percorsi professionali, sono solo alcuni dei motivi che spingono ogni anno migliaia di studenti a decidere di continuare gli studi iscrivendosi ad una facoltà universitaria.

L’entusiasmo iniziale a volte però si scontra con problematiche che si sviluppano in itinere, nel bel mezzo del percorso universitario e che possono inficiare l’intera esperienza, portando lo studente a decadere dall’Ateneo in cui è iscritto. In questo caso si parla di decadenza dagli studi universitari e nel nostro Paese varia a seconda dell’Università in cui si è iscritti. In cosa consiste nello specifico la decadenza dagli studi universitari e com’è possibile avviare una ripresa degli studi dopo la decadenza? Lo scopriamo subito.

 

Dall’iscrizione all’università alla decadenza dagli studi

Diventare uno studente universitario vuol dire addentrarsi in un mondo decisamente diverso rispetto a quello della scuola dell’obbligo. A prescindere dalla facoltà alla quale ci si iscrive, a proposito, dai un'occhiata ai Test orientamento universitario: scopri per quale facoltà sei più portato, l’Università investe lo studente di nuove responsabilità. Responsabilità che vanno dalla gestione in autonomia degli esami da sostenere alla scelta di frequentare o meno le lezioni facoltative, dalla visione e pianificazione di appelli e pre-appelli, fino alla programmazione e all’organizzazione della mole di studio per ogni singolo esame.

Tutto questo può risultare non semplice da gestire e si scontra con una realtà che può portare a non riuscire a mettersi in pari con gli esami, andare fuori corso e infine rischiare di decadere dallo status di studente universitario. Cosa significa, nello specifico, decadere dallo status di studente? Vuol dire non possedere più i requisiti richiesti dagli Atenei italiani (requisiti che, tranne quelli di base, cambiano a seconda dei singoli manifesti degli studi di ciascuna Università) per essere ancora iscritto come studente presso l’Ateneo.

 

Decadenza dagli studi universitari: Art.34

La decadenza dagli studi universitari è regolamentata dall’ Art.34 pubblicato in Gazzetta Ufficiale e denominato: Interruzione, sospensione, rinuncia agli studi e decadenza della qualità di studente e studenti fuori corso, il quale asserisce che:

“E' considerato fuori corso lo studente iscritto a un corso di studio per un numero di anni superiore alla durata normale dello
Stesso” Nello specifico: “Lo studente fuori corso decade dallo status di studente iscritto ad un corso di studi qualora non abbia superato alcun esame previsto dall'Ordinamento per quattro anni accademici consecutivi".

E ancora: “Coloro che incorrono nella decadenza perdono definitivamente l'iscrizione all'università, con annullamento della carriera universitaria percorsa e l'impossibilità di ottenere passaggi o trasferimenti, ma con la possibilità di ottenere il rilascio di certificati relativi alla carriera svolta, con specifica annotazione di decadenza.”

 

Decadenza nel vecchio e nuovo ordinamento

Prevista sia per le università tradizionali che per le università online, la decadenza dagli studi riguarda sia gli studenti iscritti a un corso di laurea vecchio ordinamento, sia gli iscritti a un corso di laurea del nuovo ordinamento.

  • Nel primo caso la decadenza avviene dopo che per 8 anni consecutivi non vengono sostenti gli esami previsti dall’ordinamento del proprio Ateneo o non si è provveduto a rinnovare l’iscrizione.
  • Nel secondo caso la decadenza avviene qualora non si riuscisse a ottenere il numero di crediti richiesto dall’ordinamento del proprio Ateneo, entro i tempi stabiliti dall’Ateneo stesso.

 

Differenza tra interruzione, sospensione e decadenza

Questi specifici requisiti spiegano in maniera chiara le variabili e le cause che portano gli studenti iscritti a un corso di laurea vecchio o nuovo ordinamento a decadere dallo status di studente universitario. Ben diversa è invece la condizione di chi decide di interrompere o sospendere temporaneamente e scientemente il proprio percorso di studi. I regolamenti degli studenti delle Università italiane contemplano infatti la possibilità, per chi avesse necessità di bloccare il proprio percorso di studi universitari, di interromperlo o sospenderlo.

La differenza principale? Sia nel caso dell’interruzione che nel caso della sospensione non è l’Università a far perdere all’iscritto lo status di studente, ma è lo studente stesso, a richiedere, per tutta una serie di motivi, di bloccare il proprio percorso, riprendendolo in un secondo momento.

In questo modo non vi sarà più la possibilità di sostenere esami e usufruire dei servizi del proprio Ateneo, col vantaggio però di non dover più pagare le tasse e di poter riprendere in un futuro il percorso, da dove lo si era lasciato. È bene specificare che il percorso non potrà essere ripreso in qualsiasi momento, ma all’interno di un arco temporale specificato dal regolamento dell’Università.

 

 

Riprendere gli studi dopo la decadenza è possibile?

Cosa succede nel caso in cui uno studente universitario decaduto decida di riprendere gli studi e avviare un nuovo percorso universitario? Al contrario di coloro che sospendono o interrompono il proprio percorso universitario, come specificato nell’Art. 34 della Gazzetta ufficiale: “Coloro che incorrono nella decadenza perdono definitivamente l'iscrizione all'Università, con annullamento della carriera
universitaria percorsa e l'impossibilità di ottenere passaggi o trasferimenti, ma con la possibilità di ottenere il rilascio di certificati relativi alla carriera svolta, con specifica annotazione di decadenza.”

Non tutto è perduto quindi, perché anche in caso di decadenza è possibile riprendere gli studi universitari.

 

Come riprendere gli studi dopo la decadenza

Anche uno studente decaduto ha la possibilità di riprendere gli studi, ma a detereminate condizioni. Non potrà infatti continuare il percorso universitario dal quale è decaduto, dovrà necessariamente riscriversi ad un corso di laurea, richiedendo, tramite apposito modulo, il riconoscimento degli esami precedentemente sostenuti. Solo a seguito della valutazione da parte della commissione d’ateneo, dei crediti e degli esami indicati nel modulo, il richiedente potrà decidere se immatricolarsi al corso scelto.

Con la richiesta di riconoscimento della carriera pregressa lo studente decaduto può trovarsi a dover sostenere nuovamente gli esami già sostenuti, ma diventati ormai obsoleti, a dover integrare dei CFU/CFA o a veder validati tutti gli esami precedentemente sostenuti avviando in ogni caso, a tutti gli effetti, una nuova carriera universitaria.

 

 

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