Debiti scolastici e bocciatura: cosa succede se non li recuperi

Di Redazione Studenti.

Debiti scolastici e bocciatura: la normativa da conoscere se si rischia di non superare gli esami di riparazione a settembre

DEBITI SCOLASTICI E BOCCIATURA

Debiti scolastici e bocciatura: cosa succede se non recuperi un debito
Debiti scolastici e bocciatura: cosa succede se non recuperi un debito — Fonte: istock

Prima del ritorno a scuola a settembre gli studenti che a fine anno hanno avuto uno o più debiti scolastici, devono recuperare con gli esami di riparazione. Una volta conclusi i corsi di recupero organizzati dalle scuole, arriva il momento in cui gli studenti devono affrontare un esame per verificare se effettivamente hanno recuperato il debito o meno. È vero che gli esami di riparazione per recuperare i debiti scolastici sono delle vere e proprie scocciature, ma devono essere considerati come delle opportunità per dimostrare il proprio impegno e la propria preparazione. A proposito di debiti scolastici, esami di riparazione e del rischio bocciatura, ecco quali sono le domande più frequenti che si pongono studenti e famiglie:  

  • Con quanti debiti formativi si viene bocciati? Su questo punto occorre essere chiari: non esiste una norma ben precisa ma, in generale, è consuetudine bocciare gli studenti che hanno tre insufficienze gravi.
  • Se non recupero il debito scolastico o prendo due volte il debito nella stessa materia posso essere bocciato? In questo caso, invece, la risposta è più complessa. Cominciamo dal primo caso e chiariamo cosa accade a chi non supera i debiti scolastici.

DEBITI FORMATIVI: COSA ACCADE A CHI VIENE BOCCIATO ALL’ESAME DI RIPARAZIONE

Esami di riparazione: cosa succede se non recuperi il debito
Esami di riparazione: cosa succede se non recuperi il debito

Premesso che è sempre meglio dimostrare al proprio professore di aver comato tutte le lacune, se non si supera il debito formativo non è comunque il caso di andare nel pallone perché, come riportato dal sito della Pubblica Istruzione in relazione agli anni precedenti, i debiti non recuperati non comportano la non promozione o la non ammissione all’ultimo anno di superiori. Il che significa che in effetti è possibile non superare i debiti e “passarla liscia” anche se questo non toglie che gli insegnanti possono decidere diversamente e che, comunque, è necessario avere la sufficienza in tutte le materie per poter essere ammessi all’Esame di Maturità.

COSA SUCCEDE SE PRENDO DUE VOLTE IL DEBITO NELLA STESSA MATERIA?

La risposta a questa domanda in realtà è dipende” perché se hai superato il debito l’anno precedente in teoria un secondo sei rosso non fa nessuna differenza. Se, invece, non hai passato l’esame di riparazione il tuo destino è nelle mani del Consiglio di Classe.

CREDITI FORMATIVI E DEBITI SCOLASTICI: IL REGOLAMENTO

Coloro che vengono promossi con il famigerato sei rosso nel corso dell’ultimo triennio di superiori devono tendere a mente che il Miur ha stabilito che: “All’alunno promosso all’ultima classe con debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale del corrente anno scolastico il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio”.