Maturità 2018: news e guida su date, tracce, prove, commissari e tesina

Di Marta Ferrucci.

Esame di Maturità 2018: le novità dal Miur e le guide sulle tracce della prima prova, seconda prova e terza prova, orale, commissari e il voto degli esami di Stato 2018

MATURITA' 2018

L'esame di maturità 2018 è l'appuntamento più importante dell'anno per gli studenti del quinto anno delle superiori: dopo mesi e mesi di intenso studio, si potranno liberare del fardello che è la scuola. Non prima, però, di aver affrontato l'esame di Stato che inizierà ufficialmente il 20 giugno con la prima prova 2018. Per arrivare alla maturità dovete assicurarvi non solo di prepararvi adeguatamente per tutte le prove d'esame, ma anche di presentare, entro le date fissate dal Miur, la domanda di ammissione. Se vi preoccupava l'idea di affrontare un esame diverso da quello degli anni precedenti, non vi preoccupate perché quella di quest'anno sarà una maturità tradizionale: la riforma, infatti, è slittata al 2019 perché serve più di un anno scolastico per adeguare il sistema. Dunque anche per quest'anno restano sia i 3 scritti (e non 2 come prevede la riforma) che il calcolo del voto, la tesina e le commissioni. Cambiamenti in arrivo anche per quanto riguarda gli anni di scuola superiore: il Miur ha infatti lanciato una sperimentazione per accorciare da 5 a 4 gli anni di scuola necessari per arrivare all'esame di maturità.

AGGIORNAMENTI MATURITA' 2018

Come sempre noi di Studenti.it vi aggiorneremo con tutte le novità sulla maturità 2018, ma intanto vi forniamo questa guida completa per prepararvi all'esame di Stato 2018. Qui sotto troverete tutte le informazioni che vi servono sulle diverse prove scritte (prima, seconda e terza prova), sull’orale, la tesina o mappa concettuale, le commissioni e il voto finale.
Buona lettura e in bocca al lupo!

  1. Date della maturità 2018
  2. Come funziona l'ammissione all’esame
  3. Prima prova: le tipologie di tracce
  4. Seconda prova: materie e indirizzi
  5. Terza prova. il quizzone della maturità 2018
  6. Il colloquio
  7. Tesina di maturità: argomenti e indicazioni per svilupparla
  8. Mappa concettuale per l’esame
  9. Commissari maturità 2018
  10. Voto di maturità: come funziona, come si calcola
  11. Maturità 2018: news
Maturità 2018: tutto sull'esame di Stato
Maturità 2018: tutto sull'esame di Stato — Fonte: istock


1. DATE DELLA MATURITÀ 2018

Quando si svolgeranno gli scritti della maturità 2018? Il Miur si è pronunciato ed ha confermato le nostre previsioni: le prove scritte si svolgeranno nei seguenti giorni:

  • Data prima prova maturità 2018: mercoledì 20 giugno
  • Data seconda prova maturità 2018: giovedì 21 giugno
  • Data terza prova maturità 2018: lunedì 25 giugno

Il 18 e 19 giugno si svolgerà la riunione plenaria e si insedieranno le commissioni d'esame.
Non è invece dato sapere quando inizieranno gli orali perchè la decisione viene presa singolarmente dalle scuole. C’è chi inizierà i colloqui uno o due giorni dopo la terza prova e chi invece qualche giorno dopo.


2. COME FUNZIONA L'AMMISSIONE ALL’ESAME

Il primo passo da fare per la maturità è inoltrare la domanda di partecipazione rispettando le scadenze previsto dal Miur. Inoltre, il requisito fondamentale è l'ammissione. A decidere l'accesso o l'esclusione dall'esame di maturità è il Consiglio di classe che, durante gli scrutini di giugno, valuta:

  • la media dei voti
  • il voto in condotta
  • le assenze

Chi ha tutti i requisiti per essere ammesso sarà considerato "idoneo" ad affrontare la maturità; in caso contrario si viene bocciati e si dovrà ripetere l'anno. Per maggiori informazioni vai alla guida sui Criteri di ammissione alla maturità 2018 e alle scadenze per fare la domanda di partecipazione.


3. PRIMA PROVA DI MATURITÀ

La prima prova di maturità 2018 si svolgerà verosimilmente mercoledì 20 giugno. Il giorno del primo scritto, che sarà uguale per tutti i maturandi indipendentemente dall'indirizzo di studio, andrà scelta una traccia tra quelle messe a disposizione del Miur, da svolgere in un massimo di sei ore con il solo aiuto del vocabolario d’italiano.
Ecco le tipologie di tracce tra le quali potrai scegliere:

  • Traccia dell’analisi del testo (tipologia A): il Miur propone un brano di prosa o una poesia di un autore italiano che il maturando dovrà analizzare.
  • Traccia del saggio breve o dell’articolo di giornale (tipologia B). Questa tipologia presenta a sua volta quattro sotto-temi: di ambito storico-politico, artistico-letterario, tecnico-scientifico e socio-economico.
    In questo tipo di traccia la scelta sarà doppia: dovrai sia scegliere di quale argomento parlare, sia in che modo svilupparlo, se nella forma del saggio breve o dell’articolo di giornale.
  • Traccia del tema storico (tipologia C): il Miur indicherà un argomento di carattere storico sul quale scrivere il tuo tema, affiancato dalla documentazione necessaria per svilupparlo.
  • Traccia del tema di attualità (tipologia D): è il “tema d’ordine generale”. Il Ministero fornisce l’argomento da affrontare e, in alcuni casi, anche citazioni o documenti a cui fare riferimento.


4. SECONDA PROVA 2018

Il secondo scritto dell'esame di Stato, diverso per ogni indirizzo di studio, si svolge nello stesso giorno in tutta Italia ma, a differenza della prima prova, cambiano i contenuti per ogni tipologia di scuola. A gennaio il Miur sceglie le materie della seconda prova per ogni liceo, istituto tecnico e istituto professionale ed elabora le tracce in base alla materie annunciate. Il giorno dell’esame ogni scuola riceverà i compiti specifici da somministrare ai maturandi.
Tutti i maturandi che frequentano un determinato percorso di studi dovranno svolgere le stesse tracce; ad esempio, tutti i maturandi dello scientifico si confronteranno con gli stessi problemi e questiti, così come tutti gli studenti del classico dovranno tradurre la stessa versione di latino.
Cambiando le tracce in base all' indirizzo di studi, cambia anche la durata della prova che non è uguale per tutti ma viene specificata dal Ministero ed indicata in calce alla traccia stessa.
Per maggiori dettagli su questo scritto vai alla guida sulla seconda prova di maturità 2018.


5. TERZA PROVA 2018

La terza prova e' l’ultimo scritto dell’esame di maturità. Così come gli altri scritti si svolge nello stesso giorno in tutto il Paese ma a coincidere è solo questo: infatti non è più il Miur a preparare le tracce ma sono le commissioni delle singole scuole a scegliere materie, tipologia di compito (ad esempio se a domande aperte o chiuse), quesiti e il tempo di cui disporranno i maturandi per il suo svolgimento.
Per maggiori informazioni vai alla guida sul terzo scritto della maturità 2018.


6. PROVA ORALE

Il colloquio è l'ultima prova dell'esame di maturità e consiste in un'interrogazione incrociata su più materie. Si svolge davanti a tutta la commissione e proprio per quello è considerata una delle prove che mette più ansia: da solo, davanti ai commissari, il maturando deve rispondere alle domande dei commissari interni, che lo conoscono, ma anche dei commissari esterni, che non sanno nulla di lui.
L'orale è suddiviso in tre momenti:

  • L'esposizione della tesina
  • Le domande dei commissari
  • La correzione delle prove scritte

Per maggiori informazioni su questa parte dell’esame, la sua durata ed il suo funzionamento vai alla guida Orale di maturità 2018.


7. TESINA DI MATURITÀ

La tesina da presentare all'orale della maturità - definita anche “percorso pluridisciplinare” - consiste in un elaborato lungo in media una quindicina di pagine in cui viene illustrato un argomento centrale collegato a varie materie e ad altrettanti argomenti.
Nel percorso non vanno inserite tutte le discipline studiate a scuola ma è importante che ci siano almeno quelle principali, cioè quelle che caratterizzano il tuo indirizzo di studio. Per uno studente del classico, ad esempio, sarà indispensabile inserire collegamenti di latino o greco; per uno maturando dello scientifico è consigliabile inserire collegamenti ad argomenti di matematica e di fisica mentre, nel percorso di uno studente di ragioneria, sarà importante includere argomenti di economia aziendale e diritto.

Di seguito trovi le indicazioni per individuare il tema centrale della tua tesina, trovare i collegamenti e sviluppare il tuo percorso.


8. MAPPA CONCETTUALE

Se sviluppare una tesina ti sembra troppo in alternativa, all'orale, puoi presentare una mappa concettuale, ovvero uno schema che riporta graficamente il titolo del tuo percorso d’esame e i collegamenti ai diversi argomenti. La mappa ti consentirà di presentare il tuo approfondimento e di esporlo in modo ordinato facendo comprendere al meglio argomenti e collegamenti ai tuoi interlocutori: i commissari.
Qui di seguito puoi vedere un esempio di mappa svolta per un liceo linguistico:

Maturità 2018: esempio di mappa concettuale
Maturità 2018: esempio di mappa concettuale — Fonte: redazione

Qui di seguito trovi un approfondimento che ti consente di crearne una partendo dall'argomento che ti interessa di più e per vedere tante mappe già svolte: Maturità 2018: come fare una mappa concettuale.


9. COMMISSARI MATURITÀ 2018

Quest’anno la commissione di maturità sarà mista per quasi tutte le scuole italiane, quindi sarà formata da alcuni dei prof che ti hanno seguito negli ultimi anni ma anche da docenti provenienti da altri istituti, i cosiddetti “commissari esterni”. Il Miur ha deciso invece che per le scuole dei comuni colpiti dal sisma ci saranno delle commissioni interne.
A fine gennaio il Miur ha comunicato quali sono le materie di cui si occuperanno i membri esterni delle commissioni durante l’esame; dopodichè non rimarrà che scoprire la loro identità ma, questo, sarà possibile solo i primi di giugno quando il Miur renderà pubbliche le liste con i nominativi. A quel punto sarà anche possibile informarsi, indagare un po' tra chi potrebbe conoscerli per sapere se e quanto sono severi e quali sono gli argomenti su cui sono più fissati, su cui fanno più domande.

10. VOTO DI MATURITÀ: COME FUNZIONA, COME SI CALCOLA

Ad ogni prova scritta dell'esame di maturità 2018 viene assegnato un voto in quindicesimi. All'orale la commissione può assegnare fino ad un massimo di 30 punti. A questi voti vanno poi aggiunti i crediti scolastici con i quali sei stato ammesso all’esame e gli eventuali 5 punti di bonus che la commissione puo' decidere di darti, sempre che tu ne abbia diritto.
Dalla somma di tutti questi voti ne risulterà quello finale della maturità. Per saperne di più: Voto maturità 2018, come calcolarlo.

Ora sai tutto sullo svolgimento dell’esame di maturità 2018.
Nelle prossime settimane ti aggiorneremo con tutte le news sulle prove e le risorse utili per prepararti al meglio.

11. MATURITA' 2018: NEWS

Quali sono le ultime novità sulla maturità 2018? A inizio anno si era parlato dell'ipotesi di una riforma (c'era addirittura chi sperava che fosse abolito), tuttavia il Miur ha fatto sapere che quest’anno non sono previsti cambiamenti ne' per le prove d’esame ne' per le commissioni e che la riforma prevista riguarderà l’esame di maturità 2019.

 

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