Maturità 2019, guida all'esame di Stato: date, prima prova, seconda, simulazioni, orale, crediti, voti e novità dal Miur

Di Marta Ferrucci.

Date, prima e seconda prova, commissari esterni, test Invalsi, orale (senza tesina), voto, crediti ed esempi e simulazioni dal Miur per la Maturità 2019

MATURITÀ 2019

Maturità 2019: date dell'esame di Stato, prima prova, seconda, colloquio orale, crediti e voti
Maturità 2019: date dell'esame di Stato, prima prova, seconda, colloquio orale, crediti e voti — Fonte: istock

L'esame di maturità è l'ultima prova che gli studenti delle scuole superiori devono affrontare per arrivare al tanto agognato diploma. L'esame di Stato al termine della quinta superiore è composto da due prove scritte - soprannominate prima e seconda prova - e una prova orale. Quest'anno l'esame sarà leggermente diverso dagli anni precedenti a causa della riforma della Buona Scuola. Di seguito vi illustriamo tutte le novità in termini di svolgimento, tracce e voti della nuova maturità (grandi assenti: la terza prova e la tesina). 

Il 31 maggio il Miur ha aggiunto un altro importante tassello alla maturità: i nomi dei commissari esterni sono arrivati in segreteria mentre la pubblicazione online è avvenuta il 3 giugno (ecco il link al quale collegarsi per scoprire chi saranno i tuoi commissari esterni).

Per aiutare gli studenti il Ministero ha fissato quattro date ufficiali in cui si svolgeranno le simulazioni di prima e seconda prova.

MATURITÀ 2019, COME CAMBIA

Le novità della nuova maturità sono state introdotte dalla riforma e ribadite dalla circolare Miur del 4 ottobre e dal DM del 26 novembre 2018 che ha definito argomenti e struttura della seconda prova. Cambiano anche i requisiti per l'ammissione all'esame: Invalsi e alternanza scuola lavoro non sono obbligatori per l'ammissione, lo saranno solo a partire dalla prossima maturità. Cambia anche la prima prova di maturità 2019 - gli studenti potranno scegliere tra tre tipologie e 7 tracce -, la seconda prova potrebbe essere multidisciplinare e sono confermati i cambiamenti su voto e crediti, mentre all'orale sparisce la tesina. In questa guida ti spiegheremo per filo e per segno tutte le novità della nuova maturità 2019.

AGGIORNAMENTI MATURITÀ 2019: NEWS

Qui di seguito trovi tutte le informazioni sull'ammissione all'Esame di Stato 2019 e le indicazioni che ti servono per affrontare con successo le diverse prove scritte (prima e seconda), l'orale, conoscere le commissioni, calcolare il voto finale secondo i nuovi criteri e i nuovi crediti.

  1. Date della maturità 2019
  2. Come funziona l'ammissione all’esame e quali sono i requisiti
  3. Prima prova maturità 2019: le tipologie di tracce
  4. Seconda prova maturità 2019: materie e indirizzi
  5. Il colloquio: l'esame orale della maturità
  6. Tesina di maturità abolita dall'orale
  7. Relazione sull'alternanza scuola per l’esame di maturità 2019
  8. Commissari interni ed esterni maturità 2019
  9. Voto di maturità 2019: valutazione in ventesimi, come funziona con i crediti e come si calcola
  10. Maturità 2019: news
Nuova maturità 2019: guida completa
Nuova maturità 2019: guida completa — Fonte: istock


1. DATE MATURITÀ 2019

Quando si svolgeranno gli scritti della maturità 2019? Il Miur si è pronunciato sulle date delle prove di maturità:

  • Data prima prova maturità 2019: mercoledì 19 giugno
  • Data seconda prova maturità 2019: giovedì 20 giugno

Non è invece dato sapere quando inizieranno gli orali perchè la decisione viene presa singolarmente dalle scuole. C’è chi inizierà i colloqui uno o due giorni dopo la seconda prova e chi invece qualche giorno dopo.


2. COME FUNZIONA L'AMMISSIONE ALL’ESAME DI MATURITÀ 2019

Il primo passo da fare per partecipare alla maturità 2019 è inoltrare la domanda di partecipazione rispettando le scadenze previste dal Miur. Inoltre, il requisito fondamentale è l'ammissione. Ai già noti criteri per l'ammissione alla maturità se ne aggiungono altri due a partire dall'esame di Stato 2019. A decidere l'accesso o l'esclusione dall'esame di maturità è il Consiglio di classe che, durante gli scrutini di giugno, verifica la presenza dei seguenti requisiti:

  • il voto di tutte le materie (il voto minimo è la sufficienza ma secondo il DL 13 aprile 2017, n162, "nel caso di votazione inferiore a sei decimi in una disciplina o in un gruppo di discipline, il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, l'ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo")
  • il voto in condotta (non deve essere inferiore al 6)
  • le assenze (frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale)

Chi ha tutti i requisiti per essere ammesso sarà considerato "idoneo" ad affrontare la maturità 2019; in caso contrario si verrà bocciati e si dovrà ripetere l'anno. Per maggiori informazioni vai alla guida sui Criteri di ammissione alla maturità 2019.


3. PRIMA PROVA MATURITÀ 2019

La prima prova maturità 2019 si svolgerà mercoledì 19 giugno 2019. Il giorno del primo scritto di italiano, che sarà uguale per tutti i maturandi indipendentemente dall'indirizzo di studio, andrà scelta una traccia tra quelle messe a disposizione del Miur, da svolgere in un massimo di sei ore con il solo aiuto del vocabolario d’italiano.
Ecco le tre tipologie di tracce tra le quali potrai scegliere per il primo scritto che il Miur proporrà all'esame di Stato 2019:

  • Prima prova maturità, tipologia A: traccia dell’analisi del testo: il Miur propone due possibili analisi del testo, che possono essere un brano di prosa o una poesia di un autore italiano vissuto nel periodo compreso dall'Unità di Italia ad oggi. Il maturando dovrà scegliere quale delle due tracce analizzare.
  • Prima prova maturità, tipologia B: testo argomentativo, traccia novità del 2019. Questa tipologia presenta a sua volta tre tracce che possono essere d'ambito: artistico, letterario, filosofico, storico, economico, sociale, tecnologico, scientifico.
    In questo tipo di traccia dovrai scegliere di quale argomento parlare, sia in che modo svilupparlo.
  • Prima prova maturità, tipologia C: traccia del tema di attualità: è il “tema d’ordine generale”. Quest'anno il Miur fornità due tracce d'argomenti vicini alle esperienze dei maturandi.

In soccorso degli studenti intimoriti dalle nuove prove è sceso il Miur che ha pubblicato le simulazioni ufficiali della prima prova. Di seguito trovate gli esempi del Miur e le tracce svolte da un nostro tutor:

4. SECONDA PROVA MATURITÀ 2019

Il secondo scritto della maturità 2019 è diverso per ogni indirizzo di studio e si svolge nello stesso giorno in tutta Italia. Ogni anno, entro la fine gennaio, il Miur sceglie le materie della seconda prova per ogni liceo, istituto tecnico e istituto professionale ed elabora le tracce. Quest'anno, a causa della riforma, molti gli studenti hanno avuto una brutta sorpresa: secondo il Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n.62 la seconda prova può essere multidisciplinare e la circolare del 4 ottobre, e comprendere, quindi, tutte le materie caratterizzanti di un indirizzo di studio. I maturandi del liceo scientifico dovranno infatti affrontare una seconda prova sia di matematica che di fisica, quelli del classico una prova mista di latino e greco. Il giorno dell’esame di maturità ogni scuola riceverà i compiti specifici da somministrare ai maturandi. Nel D.M del 26 novembre 2018 il Miur ha spiegato per filo e per segno le novità della seconda prova 2019. Le novità non riguardano solo le materie oggetto dello scritto, ma anche la struttura. Per esempio la prova del liceo classico sarà divisa in due parti - una parte tradizionale di traduzione e un'altra di comprensione -. Le novità della seconda prova non si fermano qui: anche quella degli istituti tecnici cambierà per struttura e tracce, mentre quella degli istituti professionali sarà divisa in due parti - una parte ministeriale, uguale per tutti gli studenti di un determinato indirizzo di studi, e una parte stabilita dalla commissione di maturità 2019. Inoltre, per garantire una valutazione più omogenea, il Miur ha definito delle griglie di valutazione che i commissari dovranno usare in sede di correzione degli scritti.

Tutti i maturandi che frequentano un determinato percorso di studi dovranno svolgere le stesse tracce; ad esempio, tutti i maturandi dello scientifico si confronteranno con gli stessi problemi e questiti di matematica, così come tutti gli studenti del classico dovranno tradurre la stessa versione di greco, a seconda della scelta del Miur.
Cambiando le tracce in base all' indirizzo di studi, cambia anche la durata della prova che non è uguale per tutti ma viene specificata dal Ministero ed indicata in calce alla traccia stessa.
Per maggiori dettagli su questo scritto vai alla guida sulla seconda prova maturità 2019.


5. PROVA ORALE ESAME DI STATO 2019

L'orale è l'ultima prova dell'esame di maturità e consiste in un'interrogazione incrociata su più materie. Si svolge davanti a tutta la commissione e proprio per quello è considerata una delle prove che mette più ansia: da solo, davanti ai commissari, il maturando deve rispondere alle domande dei commissari interni, che lo conoscono, ma anche dei commissari esterni, che non sanno nulla del candidato. L'orale della maturità 2019 sembra suscitare molti dubbi negli studenti. Stando alla circolare del 4 ottobre, infatti, nonostante l'alternanza scuola lavoro non sia obbligatoria per l'ammissione, sarà parte del colloquio orale. Fino all'anno scorso gli studenti potevano aprire l'orale di maturità con la presentazione della tesina, un percorso multidisciplinare costruito a partire da un argomento da loro scelto. Quest'anno la tesina è stata abolita ed è stata rimpiazzata da una relazione sull'alternanza scuola lavoro. L'orale, a partire dal 2019, si svolgerà a partire da un argomento predisposto dalla commissione e sorteggiato dal candidato il giorno stesso del colloquio d'esame.
Ecco una possibile suddivisione della struttura dell'esame orale maturità 2019:

  • Discussione multidisciplinare sullo spunto estratto dallebuste
  • La presentazione della relazione sull'esperienza di alternanza scuola lavoro;
  • Le domande sulle attività di Cittadinanza e Costituzione;
  • La correzione delle prove scritte.

Per maggiori informazioni su questa parte dell’esame, la sua durata ed il suo funzionamento vai alla guida Orale di maturità 2019.


6. TESINA ABOLITA DALL'ORALE DI MATURITÀ 2019

Il Miur ha chiarito che la tesina scomparirà dall'orale. In che cosa consisteva la tesina maturità? La tesina da presentare all'orale della maturità - definita anche “percorso pluridisciplinare” - consisteva in un elaborato lungo in media una quindicina di pagine in cui viene illustrato un argomento centrale collegato a varie materie e ad altrettanti argomenti.
Nel percorso non andavano inserite tutte le discipline studiate a scuola ma  almeno quelle principali, cioè quelle che caratterizzano il proprio indirizzo di studio.


7. RELAZIONE SULL'ALTERNANZA SCUOLA LAVORO PER LA MATURITÀ 2019

All'orale si dovrà presentare anche una relazione sull'alternanza scuola lavoro, sottoforma di relazione o elaborato multimediale. Per la presentazione puoi fare affidamento su una mappa concettuale, ovvero uno schema che riporta graficamente il titolo del tuo percorso d’esame e i collegamenti ai diversi argomenti. La mappa ti consentirà di presentare il tuo approfondimento e di esporlo in modo ordinato facendo comprendere al meglio argomenti e collegamenti ai tuoi interlocutori: i commissari.

8. COMMISSARI MATURITÀ 2019

La commissione di maturità è mista per tutte le scuole italiane, quindi sarà formata da alcuni dei prof che ti hanno seguito negli ultimi anni ma anche da docenti provenienti da altri istituti, i cosiddetti “commissari esterni”.
A fine gennaio il Miur ha comunicato le materie di seconda prova e quelle di cui si occuperanno i docenti esterni delle commissioni durante l’esame; dopodichè non rimarrà che scoprire la loro identità ma, questo, sarà possibile solo i primi di giugno quando il Ministero dell'Istruzione renderà pubbliche le liste con i nominativi. A quel punto sarà anche possibile informarsi sui professori esterni, indagare un po' tra chi potrebbe conoscerli per sapere se e quanto sono severi e quali sono gli argomenti su cui sono più fissati, su cui fanno più domande.

9. VOTO DI MATURITÀ: COME FUNZIONA, COME SI CALCOLA

Ad ogni prova scritta dell'esame di maturità 2019 viene assegnato un voto in ventesimi. All'orale la commissione può assegnare fino ad un massimo di 20 punti. A questi voti vanno poi aggiunti i crediti scolastici (massimo 40) con i quali sei stato ammesso all’esame e gli eventuali 5 punti di bonus che la commissione può decidere di darti, sempre che tu ne abbia diritto.
Dalla somma di tutti questi voti ne risulterà quello finale della maturità. Per saperne di più: Voto maturità 2019, come calcolarlo.

Ora sai tutto sullo svolgimento dell’esame di maturità 2019.
Nelle prossime settimane ti aggiorneremo con tutte le news sulle prove e le risorse utili per prepararti al meglio.

10. MATURITÀ 2019: NEWS

Quali sono le ultime novità sulla maturità 2019? I riflettori sono puntati sul nuovo esame di Stato, il primo completo dei cambiamenti della riforma di maturità. Leggi le altre news sull'esame di maturità:

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