Dantedì: cos'è e perché si celebra il 25 marzo

Di Maria Carola Pisano.

Dantedì 2021: cos'è e perché si celebra il 25 marzo la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri

DANTEDÌ 2021

Dantedì 2021: cos'è e perché si celebra il 25 marzo
Dantedì 2021: cos'è e perché si celebra il 25 marzo — Fonte: ufficio-stampa

Il 25 marzo è la giornata nazionale in memoria del poeta Dante Alighieri e quest'anno ricorrono inoltre i 700 anni dalla sua morte. Per questa ragione il Ministero dell'Istruzione e quello della Cultura hanno organizzato una serie di attività ed eventi per celebrare l'importante anniversario. 

DANTEDÌ 2021, COS'È E PERCHÈ SI CELEBRA IL 25 MARZO

Quella del 25 marzo non è una data scelta a caso perché, secondo gli studiosi, sarebbe la data d'inizio del viaggio nell'aldilà della Divina Commedia. Il primo canto dell'Inferno infatti dovrebbe collocarsi nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 marzo del 1300, anno in cui Dante Alighieri aveva 35 anni. "Nel mezzo del cammin di nostra vita" ci indica l'età del poeta, 35 anni, perché secondo il Salmo XC.10, "I giorni dei nostri anni arrivano a settant'anni e per i più forti a ottanta". Se si considera perciò che l'età media di un uomo è di circa settant'anni, la metà di questa cade proprio a 35.

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