#Cyberesistance: il nuovo video che ti spiega come difenderti dal cyberbullismo

Di Alice Zampa.

Cyberbullismo e vittime: presentato a Milano il nuovo video della campagna #Cyberesistance, con il patrocinio della Regione Lombardia

CYBERBULLISMO: UN VIDEO PER IMPARARE A DIFENDERSI

Una delle immagini della campagna Cyberesistance
Una delle immagini della campagna Cyberesistance — Fonte: ufficio-stampa

Un video animato di 4 minuti, per spiegare ai ragazzi, in modo diretto e col loro linguagggio, come riconoscere e difendersi dagli atti di cyberbullismo, secondo quanto previsto dalla Legge 71/2017 Ferrara. Protagonisti versione cartoon anche alcuni degli youtuber più amati dai giovani, come LaSabri, FaviJ e i Mates. È questa la brillante idea della campagna #CYBERESISTANCE, creata da Web Stars Channel (la prima Creator Media Company che gestisce 40 youtuber, anche detti creator, in quanto creatori di contenuti sul web) in collaborazione con il professor Luca Bernardo, Direttore della Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli Sacco, che si occupa sia delle vittime di bullismo e cyberbullismo, che dei bulli stessi.

A patrocinare l’iniziativa: l’Assessorato al Welfare della Regione Lombardia, rappresentato dall’assessore Giulio Gallera, presente anche all’incontro: “Noi qui abbiamo il compito della prevenzione e quotidianamente ci interroghiamo sulle modalità giuste per farla. Ecco perché ci tenevo molto a essere qui oggi, per presentare la prosecuzione di un’idea intelligente.”.

A firmare e realizzare il video, con la collaborazione degli altri soggetti coinvolti nella campagna, il creator del canale YouTube Fandoniah, Daniele De Luca. Lo abbiamo incontrato in occasione del lancio di questa terza fase di #Cyberesistance, organizzata il 29 novembre, presso Palazzo Lombardia a Milano. “E’ stato un lavoro lungo e difficile”, ci ha detto De Luca, che è anche professore di lettere in un istituto di videomaking di Torino, “Lo sforzo è stato quello di non scadere nel ridicolo mantenendo, al tempo stesso, la cifra del nonsense, che è il marchio del mio canale e quello che attrae la mia fanbase”.

CYBERBULLISMO: COS'È E COSA DICE LA LEGGE FERRARA

Uno screenshot tratto dal video #Cyberesistance
Uno screenshot tratto dal video #Cyberesistance — Fonte: ufficio-stampa

«Qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica. Diffusione di contenuti on line, aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore, o di un gruppo di minori, allo scopo intenzionale di isolare, abusare, attaccare o ridicolizzare».  Così enuncia la Legge 71/2017 a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto al cyberbullismo, di cui la senatrice Elena Ferrara è stata prima firmataria. 

I passi da fare in caso di atti di cyberbullismo, stabiliti dalla legge sono sinteticamente:

  • Segnalare il video al sito o ai social network su cui è stato pubblicato
  • Il video dovrà essere rimosso nelle successive 48 ore
  • Se il video non viene rimosso ci si può rivolgere al garante per la protezione dei dati personali, che dovrà rimuovere il video entro 48 ore
  • Parlare con il referente scolastico del cyberbullismo
  • Attivare procedura di ammonimento o sporgere querela presso le autorità di polizia.

CYBERBULLISMO IN ITALIA: I DATI

LaSabri ha partecipato alla conferenza stampa di Cyberesistance in qualità di creator
LaSabri ha partecipato alla conferenza stampa di Cyberesistance in qualità di creator — Fonte: ufficio-stampa

Sul sito ufficiale della senatrice Elena Ferrara è possibile approfondire il tema del cyberbullismo e informarsi sui dati a disposizione, come quelli forniti dall’indagine di Skuola.net, Università di Firenze e La Sapienza di Roma svolta su 10.000 ragazzi (12-18 anni):

  • Circa 4 ragazzi su 10 sono connessi oltre 6 ore al giorno
  • Il Cyberbullismo colpisce il 12% dei ragazzi
  • L’11% ha pensato al suicidio
  • Il 50% pratica autolesionismo

In prima linea nell’azione di aiuto e prevenzione di questo fenomeno c’è  il Professor Luca Bernardo, Direttore della Casa Pediatrica di Milano, a cui il Ministero ha anche affidato il coordinamento nazionale degli interventi contro il cyberbullismo: “Da questo anno scolastico ogni scuola potrà segnalare i propri casi, che saranno gestiti in una logica di prossimità.”

CAMPAGNA #CYBERESISTANCE: I CREATOR CI METTONO LA FACCIA

La campagna #Cyberesistance è partita lo scorso 18 giugno, in concomitanza con l’entrata in vigore della Legge Ferrara, con un primo video, che ha visto protagonisti molti degli YouTuber più amati dai teenager, tra cui LaSabri. Sul suo canale il video ha ottenuto più di 4milioni di visualizzazioni e 29milioni di Impressions.

“Tanti ragazzi si rivolgono a me”, racconta Sabrina, “Spesso le persone che stanno su YouTube sono persone sole, che magari non hanno nemmeno amici con cui uscire e passano anche dieci ore sul web. Io ho una mail dedicata, dove loro mi raccontano i loro problemi, che spesso riguardano le prese in giro dei compagni e l’isolamento”.

Il primo consiglio di Sabrina è sempre lo stesso: “Parlare con i genitori e gli insegnanti e anche coi bulli stessi, che spesso non si rendono conto di quanto possano ferire le loro “battutine” e, presi singolarmente, non sono aggressivi come in gruppo”.