Cosa fa un criminologo? Lavorare come criminologo dopo la scuola

Di Redazione Studenti.

Chi è e cosa fa un criminologo? Cosa studia la criminologia? Come si accede alla professione di criminologo? Domande e risposte per orientarsi

IL CRIMINOLOGO E LA CRIMINOLOGIA

Chi è e cosa fa il criminologo? Cosa studia la criminologia?
Chi è e cosa fa il criminologo? Cosa studia la criminologia? — Fonte: istock

Si sente sempre più spesso parlare della professione del criminologo, anche grazie alle tante serie TV che hanno riportato in auge la pratica investigativa nella risoluzione dei casi dal punto di vista legale e scientifico. 

La criminologia si afferma come scienza autonoma nel XIX secolo e precisamente viene individuato il 1876 come data di nascita, anche se già nel 1843 in Gran Bretagna uno psichiatra è chiamato a valutare lo stato mentale dell'imputato al momento del crimine. E' infatti questo l'anno di pubblicazione di Uomo delinquente , di Cesare Lombroso, considerato unanimemente padre putativo della criminologia. In questo studio lo psichiatra veronese gettò le basi delle future metodologie per l'analisi eziologica del crimine, anche se già nel 1843 in Gran Bretagna durante il processo McNaghten uno psichiatra fu chiamato a valutare lo stato mentale dell'imputato al momento del delitto. La Corte accettò il suo parere e dichiarò non colpevole l'autore del reato.

Ma cos'è e cosa studia la criminologia?

COSA STUDIA LA CRIMINOLOGIA

La criminologia studia il fenomeno criminoso nella sua complessità, considerando qualunque prospettiva attenga il crimine: in essa si sovrappongono diverse discipline e la interdisciplinarietà è sua caratteristica precipua. Diritto, sociologia, antropologia, psicologia, psichiatria, biologia, medicina, statistica, scienze economiche: questo in breve l'elenco delle varie discipline che si sovrappongono nello studio del crimine. Sintetizzando si può dire che in essa si confrontano due gruppi di scienze: quelle umane (antropologia, psicologia, medicina, psichiatria, psicologia sociale, sociologia) e quelle giuridiche.

Al suo interno si distinguono due filoni: quello antropologico e quello sociologico.

  • Il filone antropologico è finalizzato allo studio della personalità del soggetto delinquente attraverso l'analisi dei fattori organici e ambientali.
  • Il filone sociologico studia il crimine come fenomeno sociale, analizzando l'episodio criminoso in relazione alle dinamiche dell'intera società in cui il criminale si trova a compiere i delitti.

Si tratta di una scienza empirica e quindi ricava dalla osservazione del reale il materiale per la sua indagine: le metodologie sono di carattere statistico e sociologico (statistiche di massa, indagini individuali, indagini sul campo, studio di gruppi campione etc.).

CHI È IL CRIMINOLOGO

Diciamo subito che la figura del criminologo in Italia comincia ad affermarsi solo ora , anche se siamo ancora ben lontani dall'immagine istituzionalizzata del detective americano o dell'agente di Scotland Yard. Questo è dovuto innanzi tutto ad un diverso sistema giudiziario che nel nostro caso, privilegia il momento inquisitorio a quello investigativo.

Nuovo slancio a questa professione è stato offerto dalla riforma del codice di procedura penale che ha in parte rivoluzionato la figura dell'avvocato.

COSA FA IL CRIMINOLOGO

Il 21 aprile 2000 la Commissione Giustizia della Camera ha approvato in sede legislativa il provvedimento che prevede anche per gli avvocati difensori la possibilità di compiere indagini a tutela dei loro assistiti attraverso la collaborazione non degli organi di polizia ma degli investigatori privati. A partire dal 2000, le decisioni legislative in merito al giusto processo hanno consentito la piena introduzione nel nostro sistema penale di nuove figure professionali: consulenti, investigatori, operatori tecnici, specialisti di criminalistica etc.

Il magistrato, infatti, può chiedere la consulenza di un perito "quando occorre svolgere indagini o acquisire dati o valutazioni che richiedono specifiche competenze tecniche, scientifiche o artistiche" (art.220 c.p.p.): tuttavia un criminologo si occupa anche di ricerca scientifica (analizzando le cause e le conseguenze della criminalità), più in generale di sicurezza (ricoprendo il ruolo di security manager), o di fornire consulenze alla polizia, al questore o al singolo poliziotto e di coordinare delle equipe per la difesa o per l'accusa nei singoli casi.

Non esiste un Ordine dei criminologi ma la Società italiana che li raccoglie.

COME SI DIVENTA CRIMINOLOGO

La strada da percorrere è quella della formazione universitaria e dei corsi di specializzazione post-laurea: bisogna diffidare da corsi non statali o che non godono del riconoscimento giuridico da parte dello Stato anche se rilasciano attestati e diplomi, poiché la loro utilità è praticamente nulla. Per chiarirti le idee puoi dare un'occhiata qui: