Crimini contro l’umanità e crimini di guerra in Ucraina: cosa sono e come funziona la Corte penale internazionale

Di Marta Ferrucci.

Crimini di guerra e crimini contro l'umanità sono la stessa cosa? Come funziona la Corte penale internazionale? Ecco la spiegazione e perché la Russia potrebbe essere condannata per come sta conducendo la guerra contro l'Ucraina.

Crimini di guerra e crimini contro l’umanità

In ricordo della strage di Bucha
In ricordo della strage di Bucha — Fonte: getty-images

"Le stragi contro cittadini inermi sono crimini contro l'umanità. Ogni guerra è disumana". Sono le parole del Presidente della Repubblica Mattarella pronunciate in occasione della Giornata internazionale per l'azione contro le mine e gli ordigni bellici inesplosi, indetta dalle Nazioni Unite. Impossibile non vedere un nesso tra queste parole e quello che sta emergendo su Bucha, la località dell'Ucraina dove sono state ritrovate fosse comuni di civili torturati e uccisi (scopri cos'è il battaglione 51460 respinsabile dei massacri di Bucha).

Mosca parla di fake news, di evento costruito ad arte per infangare l'esercito russo ma le prove schiaccianti a testimonianza di quanto è successo arrivano dalle immagini dei satelliti e si tratta di prove inconfutabili. Per questo e molti altri fatti che riguardano l'aggressione della Russia all'Ucraina, il Tribunale dell'Aja sta valutandodi procedere per i seguenti reati:

  • crimini di guerra;
  • crimini contro l'umanità;
  • genocidio;

Putin potrebbe essere accusato di essere un criminale di guerra e, dunque, potrebbe finire incriminato perché responsabile dell'utilizzo in questo conflitto di:

  • aver usato armi vietate (ad esempio si è parlato di bombe a grappolo e armi chimiche);
  • aver saccheggiato le cittadine ucraine;
  • aver maltrattato, torturato e ucciso i prigionieri;

L’aggressione della Russia ai danni dell’Ucraina ha fatto insorgere la comunità internazionale e, preso atto delle modalità in cui è avvenuto e sta proseguendo l’attacco, ha portato la Corte penale internazionale ad aprire una indagine per presunti crimini di guerra e crimini contro l’umanità a danno della popolazione ucraina.

Crimini di guerra e crimini contro l'umanità sono la stessa cosa?

Scuola bombardata
Scuola bombardata — Fonte: getty-images

No, si tratta di due cose diverse. I crimini contro l’umanità sono violenze che vengono perpetrate contro un popolo o parte di esso e che, in generale, vengono percepite dall’opinione pubblica come un danno contro l’intera umanità.
I crimini di guerra, invece, sono violazioni del diritto bellico, ovvero delle leggi che disciplinano i comportamenti delle persone in periodi di conflitti, violazioni che possono coinvolgere civili o militari. La violazione delle leggi che definiscono come ci si comporta in caso di guerra rappresenta un crimine di guerra.  
Dunque i crimini contro l’umanità sono cosa diversa dai crimini di guerra perché nei primi c’è una componente soggettiva di sdegno e condanna della comunità mentre nel caso di crimini di guerra ci sono leggi e trattati internazionali che disciplinano i comportamenti e ne sanzionano le violazioni.

Crimini di guerra e crimini contro l'umanità nello Statuto della Corte Penale Internazionale

Nel diritto internazionale i crimini contro l’umanità sono definiti dall’art. 7 dello Statuto della Corte Penale Internazionale (anche noto con il nome di Statuto di Roma approvato nel 1998) ma entrato in vigore – cioè diventato effettivo – solo nel 2002.

L’art. 6 dello Statuto disciplina invece il crimine di genocidio mentre l’art. 8 disciplina i crimini di guerra.

Quali sono i crimini contro l'umanità

Quando possiamo dire che c’è un crimine contro l’umanità? Secondo l’art. 7 dello Statuto della Corte Penale Internazionale assistiamo ad un crimine contro l’umanità quando i crimini vengono commessi in modo diffuso e sistematico contro la popolazione civile e c’è una chiara intenzione di commetterli. I crimini vengono elencati in modo chiaro e sono:

  1. omicidio;
  2. sterminio;
  3. riduzione in schiavitù;
  4. deportazione o trasferimento forzato della popolazione;
  5. imprigionamento o altre gravi forme di privazione della libertà personale in violazione di norme fondamentali di diritto internazionale;
  6. tortura;
  7. stupro, schiavitù sessuale, prostituzione forzata, gravidanza forzata, sterilizzazione forzata e altre forme di violenza sessuale di analoga gravità;
  8. persecuzione contro un gruppo o una collettività dotati di propria identità, inspirata da ragioni di ordine politico, razziale, nazionale, etnico, culturale, religioso o di genere sessuale ai sensi del paragrafo 3, o da altre ragioni universalmente riconosciute come non permissibili ai sensi del diritto internazionale, collegate ad atti preveduti dalle disposizioni del presente paragrafo o a crimini di competenza della Corte;
  9. sparizione forzata delle persone;
  10. Apartheid;
  11. altri atti inumani di analogo carattere diretti a provocare intenzionalmente grandi sofferenze o gravi danni all’integrità fisica o alla salute fisica o mentale.

Come funziona la Corte penale internazionale?

La Icc ha sede all’Aia, in Olanda, e a questo organo hanno aderito ben 123 paesi tra cui anche la Russia. Le sue radici affondano nel Processo di Norimberga che si svolse al termine della Seconda guerra mondiale per giudicare i criminali di guerra nazisti responsabili dell’Olocausto.

Cosa sta facendo la Corte penale internazionale per l’Ucraina?

K. Khan, magistrato della Corte penale internazionale chiamato a giudicare la Russia
K. Khan, magistrato della Corte penale internazionale chiamato a giudicare la Russia — Fonte: getty-images

Karim Khan è uno dei magistrati della Corte e ha dichiarato che "Ci sono ragionevoli basi per credere che crimini di guerra o contro l'umanità siano stati commessi durante l'invasione russa dell'Ucraina e per aprire un'indagine (…) Continuerò a seguire da vicino gli sviluppi sul terreno in Ucraina e faccio appello al rispetto delle norme delle leggi umanitarie internazionali . " Khan potrebbe portare sul banco degli imputati Vladimir Putin come in passato è accaduto per altri leader politici, ad esempio Slobodan Milosevic, ex presidente della Serbia accusato di crimini di guerra in Croazia, oppure di Radovan Karadzic, ex presidente della repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina condannato nel 2019 all'ergastolo.

In quali altri casi è intervenuta la Corte Penale Internazionale?

La CPI ha recentemente indagato sulla guerra in Afghanistan e altri crimini commessi nelle Filippine, Venezuela, Burundi, Sudan, Libia, Kenya, Uganda, Costa d’Avorio, Congo e Mali.

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