Covid a scuola, i dati aggiornati del Miur. Ecco quanti sono (davvero) gli studenti contagiati

Di Marta Ferrucci.

Covid a scuola, ecco i dati dell'ultimo monitoraggio del Miur condotto con la collaborazione dei dirigenti scolastici. I dati sono stati condivisi con l’Istituto Superiore di Sanità. La chiusura delle scuole sarebbe motivata?

NEWS COVID A SCUOLA, I DATI DEI CONTAGI AL 10 OTTOBRE

La ministra della scuola Lucia Azzolina
La ministra della scuola Lucia Azzolina — Fonte: ansa

Quanti sono gli studenti italiani? Secondo i dati forniti dal Miur per l'anno scolastico 2019-2020 più di 8 milioni: ci sarebbero infatti i 7.599.259 della scuola pubblica a cui si aggiungono i 866.805 delle scuole paritarie. Il Ministero dell’Istruzione con un comunicato stampa ha rivelato che, alla data del 10 ottobre, gli studenti risultati positivi al covid-19 sono pari allo 0,080% (5.793 casi di positività), per il personale docente la percentuale è dello 0,133% del totale (1.020 casi), per il personale non docente si parla dello 0,139% (283 casi). Sono questi i dati che ha diramato il Miur giovedì 15 ottobre e che confermerebbero quanto sostiene la Ministra Azzolina da giorni: la scuola è un luogo sicuro. I dati sembrerebbero darle ragione: su una popolazione scolastica di 8.400.000 studenti, i contagiati sono meno di 5.800.

ECCO PERCHE' LA SCUOLA E' UN LUOGO SICURO

Nonostante da più parti si sentano voci che chiedono un lockdown delle scuole, la Ministra ha ribadito più volte la necessità e l'importanza di mantenerle aperte: "La scuola ai tempi del Covid non è certo la scuola che sogniamo: ci sono le mascherine, ci sono distanze, ci sono limitazioni. Ma l’abbiamo resa un luogo protetto” ha dichiarato in una intervista a Il foglio. “Tra le varie soluzioni previste dal Piano scuola che abbiamo approvato a giugno – condiviso e firmato dalle regioni - c’è anche la possibilità di fare didattica digitale per le scuole superiori. In maniera complementare, perché anche i ragazzi più grandi hanno bisogno della scuola in presenza. La didattica digitale è già realtà per le scuole superiori. Così come lo scaglionamento degli ingressi. A qualcuno forse è sfuggito, ma questa estate le scuole hanno fatto un lavoro enorme per prepararsi alla riapertura“.
Oggi si è aggiunta anche la dichiarazione del Presidente della Camera Roberto Fico che alla trasmissione radiofonica Radio Anch'io su Rai Radio 1 ha detto: “Sono convinto che la scuola debba rimanere aperta perché i ragazzi hanno perso mesi di socialità e condivisione. Fino a quando sarà possibile le scuole devono rimanere aperte”.

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