Covid-19: ecco come saranno aggiornati i vaccini contro il Coronavirus per combattere Omicron

Di Redazione Studenti.

Come saranno aggiornati i vaccini contro il Coronavirus per essere efficaci contro la variante Omicron. Risponde la microbiologa Deborah Fuller

VACCINI CONTRO OMICRON

Come si potranno modificare i vaccini mRna per renderli efficaci contro la variante omicron?
Come si potranno modificare i vaccini mRna per renderli efficaci contro la variante omicron? — Fonte: getty-images

Il tema di questi giorni, a proposito di Covid-19, riguarda l'efficacia dei vaccini contro la nuova variante Omicron. Se i vaccini attualmente esistenti in commercio siano effettivamente in grado di combattere la nuova variante non è certo. Quello che è sicuro, però, è che è possibile modificare i vacicni esistenti per renderli efficaci contro Omicron.

A spiegarlo è Deborah Fuller, microbiologa, in un articolo pubblicato su The conversation.

COME FUNZIONA IL VACCINO MRNA

Fuller spiega così il funzionamento del vaccino mRna:

I coronavirus usano proteine ​​spike per attaccarsi ai recettori ACE-2 sulla superficie delle cellule umane e infettarle. Tutti i vaccini mRNA COVID-19 funzionano dando istruzioni sotto forma di mRNA che indirizzano le cellule a produrre una versione innocua della proteina spike. Quest'ultima induce quindi il corpo umano a produrre anticorpi. Se una persona viene esposta al coronavirus, questi anticorpi si legano alla proteina spike del coronavirus, e interferiscono con la sua capacità di infettare le cellule di quella persona.

Il problema attuale con i vaccini esistenti è che la variante Omicron contiene un nuovo modello di mutazioni alla sua proteina spike, dunque i vaccini in commercio potrebbero non essere del tutto efficaci contro questa nuova situazione. Tuttavia, l'aggiornamento potrebbe non essere così complesso: con un nuovo vaccino, le istruzioni dell'mRNA codificherebbero per la proteina spike di Omicron.

VACCINO CONTRO VARIANTE OMICRON

Le persone già vaccinate o che hanno contratto il COVID-19 avrebbero probabilmente bisogno di una singola dose di richiamo di un nuovo vaccino per essere protette non solo dal nuovo ceppo ma anche da altri ceppi circolanti.

Ma come si aggiorna un vaccino? Di cosa si ha bisogno? Due elementi:

  • La sequenza genetica della proteina spike da una nuova variante di interesse
  • Un modello di DNA che verrebbe utilizzato per costruire l'mRNA.

Nella maggior parte degli organismi, il DNA fornisce le istruzioni per produrre mRNA.

Dal momento che i ricercatori hanno già pubblicato il codice genetico per la proteina spike di Omicron, non resta che creare un modello di DNA per la proteina spike che verrebbe utilizzato per produrre la parte mRNA di nuovi vaccini.

Per fare questo, i ricercatori mescolano modelli di DNA con enzimi sintetici e quattro blocchi molecolari che producono l'mRNA - G, A, U e C. Gli enzimi quindi costruiscono una copia di mRNA del modello di DNA, un processo chiamato trascrizione.

Dopo pochi minuti può essere già prodotto un lotto di mRNA per i vaccini. I tempi lunghi derivano da tutto ciò che segue.

QUANTO TEMPO SERVE A PRODURRE UN NUOVO VACCINO

Se per generare il modello di DNA necessario per creare un nuovo vaccino mRNA bastano tre giorni, serve circa una settimana per produrre dosi sufficienti del vaccino mRNA per i test in laboratorio e altre sei settimane per eseguire i test preclinici su cellule umane in provetta.

Dopo 52 giorni, quindi, si potrebbe avere un vaccino mRNA aggiornato con cui produrre dosi per una sperimentazione clinica umana. Considerando i tempi tecnici della sperimentazione - altre settimane - salgono a 100 i giorni necessari per aggiornare e testare un nuovo vaccino.

Idealmente, una volta completata la sperimentazione clinica, e se il vaccino viene autorizzato o approvato, si potrebbe iniziare immediatamente a distribuire le dosi.