Colloquio di lavoro: come vestirsi

Di Marta Ferrucci.

Colloquio di lavoro, abbigliamento appropriato per ogni contesto. Ecco come vestirsi per un colloquio a seconda della posizione e del tipo di azienda

COLLOQUIO DI LAVORO, ABBIGLIAMENTO

Abbigliamento per colloquio di lavoro: ecco come vestirsi. Tutti gli outfit
Abbigliamento per colloquio di lavoro: ecco come vestirsi. Tutti gli outfit — Fonte: istock

Dopo aver compilato diligentemente curriculum e lettera di motivazione e aver fatto domanda per quel posto che tanto agogni, finalmente ce l'hai fatta: congratulazioni, hai ottenuto un colloquio di lavoro!

Che sia il primo della tua vita, o uno dei tanti, la prassi è la stessa: il dubbio regna sovrano. Mi prenderanno? Quanto mi pagheranno? Ma soprattutto: Cosa mi metto?

La verità è che nessun master potrà insegnarti il galateo del perfetto outfit per il colloquio di lavoro. Anche perché, diciamocelo, ne esistono tanti, che cambiano a seconda dell'azienda per cui hai fatto domanda, dei selezionatori che ti intervisteranno e della posizione che andrai a ricoprire. Ecco allora qualche consiglio pratico per non perderti nel mare magnum dei capi d'abbigliamento da ufficio e capire come vestirsi per un colloquio di lavoro.

LAVORO D'UFFICIO: COME VESTIRSI

Aspiri ad un posto in Banca, alla poltrona di segretaria in un'azienda, insomma ad un lavoro da scrivania, "il lavoro" per antonomasia? Trattandosi dell'impiego classico, anche l'abbigliamento dovrà, per forza di cose, orientarsi in quella direzione, ma non deprimerti se la parola "classico" si scontra con il tuo look abituale. Mica bisogna prendere le cose alla lettera!

Quindi: indispensabile "mister" tailleur, ma non il binomio gonna a tubo/giacca squadrata, invece largo a tessuti giovani e morbidi (il jeans, perché no?), forme accostate al corpo e proporzioni minute, il colore che preferisci (anche se il nero facilita sempre le cose) e soprattutto sbizzarrisciti con gli accessori: stivali o sneakers di pelle, una cintura insolita e - fondamentale - una bella borsa, preferibilmente grande, magari ricamata o borchiata, in sostituzione della stra-obsoleta 24ore.

Dovrai sì, fare "buona impressione", ma questo non vuol dire dare un'immagine da "donna in carriera" (soprattutto perchè dovete ancora diventarlo...). Identico discorso per gli ometti del ramo, naturalmente lasciando da parte le borsine ricamate.

Una camicia giusta, in un tessuto o di un colore insolito, può ravvivare anche l'abito più grigio e, per contenere tutte le tue cose, che ne dici di una tracolla piatta, modello "postino"?

SETTORE CREATIVO: COME VESTIRSI

Professionalità e atteggiamento positivo: sono le due cose di cui non puoi fare a meno in un colloquio di lavoro
Professionalità e atteggiamento positivo: sono le due cose di cui non puoi fare a meno in un colloquio di lavoro — Fonte: istock

Il web è il tuo habitat naturale? Oppure il "Sole 24 ore" non ha più segreti per te e, immaginando il tuo futuro, ti vedi nel nutrito esercito della "new economy"? Supponendo che già sia a conoscenza della jungla nel quale stai per addentrarti, tanto vale entrarci nel modo giusto. Le parole d'ordine? Trendy, cool, easy-chic e chi più ne ha, più ne metta. Sembra impossibile coniugare il tutto? No. Il segreto è affidarsi a pochi pezzi veramente giusti, insiema ad un'attenzione quasi maniacale ai famosi dettagli che fanno la differenza.

OUTFIT PER UN COLLOQUIO IN NEW ECONOMY

Per i maschietti: un occhio di riguardo a scarpe (perchè non le sneakears sotto l'abito elegante?) e camicia, magari bicolori e, oserei...in tinta! I toni del verde e dell'arancio vanno per la maggiore, ma, se hai paura di sbagliare, affidati ai più sicuri binomi "nero/bianco" o "nero/azzurro" (magari in tessuti cangianti o finto-stropicciati). Tracolle o zaini monospalla, insieme a sciarpe dal sapore etnico, come accessori.

Per le femminucce un bel tailleur diritto, decisamente nero, tipo "smoking", e, come sottogiacca, qualcosa di velatamente sexy. Scarpe con un bel tacco e borsa a mano.

OUTFIT PER COLLOQUIO NEL SETTORE CREATIVO

Che il tuo traguardo sia il settore moda, il design, la grafica, l'arte...parola d'ordine saranno distinzione e stile informale, in parole povere, dovrai dimostrare di avere uno stile preciso e riconoscibile, che ti identifichi in relazione ai tuoi progetti. Sbizzarrisciti pure e non aver paura di fare quegli abbinamenti, magari un pò azzardati, che osi di solito, solo perchè..."l'ambiente di lavoro richiede un certo abbigliamento". Sei o no un creativo?
Qualche suggerimento unisex: abbinamenti a prima vista "sbagliati" , tipo magliettina romantica con pantalone aggressivo, maglioncione nordico con stivali a stiletto, e per i maschietti, abito impeccabile insieme ad insospettabili sneakers, pantaloni extralarge con camicia bianca ecc.

Sei creativo, ma non ti piace osare? Esprimi la tua personalità attraverso colori e accessori.

SETTORE LEGALE, COME VESTIRSI

Così come quello bancario, il settore legale è uno degli ambiti che richiede maggiore formalità dal punto di vista dell'abbigliamento. Ecco perché, se riuscirai ad ottenere un colloquio in una banca, uno studio legale o un'agenzia specializzata in finanza, sarà bene che tu presti molta attenzione al dress code.

I ragazzi potranno optare tra il classico abbinamento giacca/camicia, variandone le caratteristiche: camicie di jeans, di alkantara, in tessuti ecologici al posto del solito cotone bianco-azzurro-rosa; giacca sì, ma perchè non morbida, magari senza bottoni, o addirittura un bel pull di maglia con cerniera? Uno zaino capiente e scarpe modello bowling completeranno l'insieme.

Le ragazze sceglieranno tra il tailleur pantaloni, ma casual, magari in lino, jeans o velluto (dipende dalla stagione), stivaletti o scarpe sportive in pelle, anche in un colore un pò insolito, e una bella shopping capiente, da "giramondo". Dovrai dare l'impressione di avere "il mondo in tasca" e sempre a portata di mano.

OUTFIT PER COLLOQUIO IN STUDIO LEGALE

Eccoci alle professioni forse più "formali" che esistono e, di conseguenza, anche il look da primo colloquio, dovrà adattarsi, perchè qui bisogna veramente fare sul serio, sia in termini di competitività, che di rigore.

Eccoci allora ad una vera e propria sagra dell'abito scuro, quindi: per i ragazzi completo rigoroso e perfettamente coordinato, cioè cravatta, calzino, camicia, tutto in tinta (mai, mai e poi mai calzini bianchi e cravatte con i pupazzetti della Walt Disney, per favore!), e una bella borsa porta-documenti. Sei giovane, no? E allora opta su quelle tecniche, elegantissime ma di tendenza.

Per le girls, tailleur scuro, magari pantalone, un sottogiacca sobrio e morigerato, mettiamoci pure una collanina bon-ton e una borsa a mano o a tracolla, magari in pelle lucida, per spezzare un pò l'insieme.