Cosa succede dopo le elezioni: come si forma il Governo

Di Veronica Adriani.

Cosa succede dopo il risultato delle elezioni politiche e la formazione del Parlamento: come si forma il Governo, chi sceglie il Presidente del Consiglio o Primo Ministro

Elezioni politiche: a cosa servono

Cosa succede dopo le elezioni
Cosa succede dopo le elezioni — Fonte: getty-images

Le elezioni politiche in Italia sono le elezioni che permettono ai cittadini di scegliere quali saranno i propri rappresentanti in Parlamento nei cinque anni successivi.

Con il proprio voto si elegge quindi la composizione del Parlamento, e non quella del Governo: in altre parole, quando ci si esprime con il voto non si sceglie direttamente chi sarà il Presidente del Consiglio dei Ministri, ma solo la maggioranza parlamentare che contribuirà alla sua scelta.

Vediamo ora nel dettaglio quali sono i passi e le tempistiche che portano alla formazione di un nuovo parlamento e successivamente del nuovo Governo.

Come si forma il Parlamento

Le Camere si formano all'incirca due settimane dopo i risultati elettorali. Dopo le elezioni del 25 settembre, il giorno designato per la composizione del Parlamento è il 13 ottobre, giorno in cui si aprirà la prima seduta, guidata dal membro più anziano.

Elezioni dei Presidenti di Camera e Senato

Una volta aperti i lavori, sarà necessario eleggere i Presidenti di Camera e Senato: l'elezione è a scrutinio segreto, ovvero saranno poste delle cabine all'interno del Parlamento, dove i deputati e i senatori potranno svolgere le operazioni di voto prima di depositare i nomi nelle urne.

Le votazioni per la Camera e per il Senato sono simili, ma non identiche.

Camera dei Deputati

  • Per la prima votazione è necessaria la maggioranza dei due terzi dei componenti;
  • Dalla seconda votazione bastano i due terzi dei voti, schede bianche comprese;
  • Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta.

Senato della Repubblica

  • nei primi due scrutini basta la maggioranza assoluta dei voti dei componenti l'assemblea;
  • Nel terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti dei presenti;
  • Dal quarto scrutinio si procede nello stesso giorno al ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto più voti;
  • A parità di voti è eletto o entra in ballottaggio il più anziano di età.

Composizione dei Gruppi parlamentari

Per creare i gruppi parlamentari, i Deputati e i Senatori devono dichiarare le loro intenzioni subito dopo l'elezione dei presidenti delle Camere. Per costituire un gruppo alla Camera servono 20 deputati, al Senato 10 senatori.

Chi non esprime un'intenzione chiara o decide di non iscriversi a nessun gruppo, confluisce nel Gruppo Misto.

il 10 ottobre queste operazioni dovrebbero essere concluse.

Come si forma il Governo italiano

Il Governo italiano è l'organo esecutivo del nostro ordinamento politico. Ha sede a Palazzo Chigi a Roma e il suo operato ha una durata di cinque anni, dopo i quali bisogna tornare alle urne per eleggerne uno nuovo.

Il Governo è un organo dello Stato che si compone di tre parti fondamentali:

  • Presidente del Consiglio
  • Ministri
  • Consiglio dei ministri.

La formazione del Governo avviene dopo quella del Parlamento, quando il Presidente della repubblica avvia le cosiddette consultazioni tra le forze politiche che hanno la maggioranza in Parlamento, per sondare la disponibilità ad accettare l'incarico di Governo.

Elezione del Presidente del Consiglio dei Ministri

Una volta individuata una figura adatta ad assumetre l'incarico, il Presidente della Repubblica chiama al Quirinale il futuro premier, che accetta l'incarico con riserva: dovrà infatti prima assicurarsi che le forze poilitiche presenti nei gruppi parlamentari siano disposte ad accordargli la fiducia. Se questo accade, il Premier torna al Quirinale e scioglie la riserva, accettando l'incarico.

Elezione dei Ministri

Il Presidente del Consiglio propone al Presidente della repubblica una lista di Ministri da designare. Il capo di Stato, a questo punto, accetterà la lista e convocherà la squadra di governo nel salone delle feste del Quirinale per il giuramento.

Cerimonia della campanella

La cerimonia della campanella segna l'uscita di un Presidente del Consiglio dal Governo e l'ingresso di un altro. La campanella passerà quindi dalle mani del vecchio premier in quelle del nuovo, e darà ufficialmente il via alle riunioni del nuovo Consiglio dei Ministri.

Fiducia del Governo alle Camere

L'ultimo step è la votazione alle Camere della Fiducia al nuovo Governo: il Presidente del Consiglio entrante deve presentarsi alla Camera e al Senato per ottenere la fiducia dei due rami del parlamento.

Solo dopo potrà iniziare effettivamente a governare.

Durata del Governo

il Governo italiano ha sede a palazzo Chigi, a Roma
il Governo italiano ha sede a palazzo Chigi, a Roma — Fonte: getty-images

Il Governo resta in carica cinque anni, fino allo scioglimento delle Camere.

In alcuni casi, però, il Parlamento può ritirare la fiducia al Governo, votando per appello nominale una mozione motivata. La mozione di sfiducia deve essere presentata da almeno 1/10 dei componenti di Camera o Senato, e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.

Capita anche che specifici provvedimenti - come i disegni di legge, ad esempio - non vengano votati dalla maggioranza: in quel caso Il Governo può porre una questione di fiducia, che, se dovesse essere rigettata dai componenti del Parlamento, dovrebbe portare alla dimissione del Presidente del Consiglio.

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