Cosa si studia nella facoltà di Medicina e Chirurgia: i percorsi

Di Veronica Adriani.

Cosa si studia a Medicina e Chirurgia? I corsi di laurea e i possibili sbocchi per i vari indirizzi riassunti per orientare meglio la scelta

TEST MEDICINA 2020

Cosa si studia nella facoltà di Medicina e Chirurgia?
Cosa si studia nella facoltà di Medicina e Chirurgia? — Fonte: ansa

Per molti studenti appena usciti dalle scuole superiori luglio è un mese di scelte: dal 1 luglio scorso è infatti possibile iscriversi al test medicina 2020 sul portale Universitaly e iniziare a prepararsi alla prova d'ingresso.

Se sei tra gli interessati, a proposito, puoi trovare qui tutti i bandi degli atenei.

COSA SI STUDIA A MEDICINA E CHIRURGIA

Ma la domanda per tutti è sempre la stessa: nel mare magnum dell'offerta formativa dei vari atenei, quali sono le differenze tra i vari corsi di laurea? Quali gli sbocchi per i vari indirzzi? Proviamo a fare chiarezza su alcuni - ogni ateneo infatti è autonomo sulla scelta dei corsi - degli indirizzi più diffusi della facoltà di Medicina e Chirurgia.

Partiamo dai big: Medicina, Odontoiatria, Farmacia e Medicina in lingua inglese. Per questi indirizzi non è prevista una laurea magistrale, perché sono lauree a ciclo unico. È prevista, semmai, una specializzazione successiva.

  • Medicina
    Corso di laurea a ciclo unico della durata di sei anni. Il metodo didattico prevede una parte teorica e una pratica, per fornire allo studente sia una base culturale e tecnico-scientifica relativa alle varie discipline, sia competenze decisionali e metodologiche, nel trattamento dei pazienti e nella relazione con loro. Altra competenza da acquisire riguarda l'interazione con le apparecchiature ad alto contenuto tecnologico, in modo da rendere il medico consapevole della loro funzione ed utilizzo e le possibilità di sviluppo delle stesse, in collaborazione con gli ingegneri del settore biomedico.
    In molti atenei esistono corsi di Medicina tenuti completamente in inglese.
  • Odontoiatria e protesi dentaria
    Come il corso di laurea in Medicina, anche questo ha durata di sei anni. Nasce per la formazione dell'odontoiatra, e ha un progressivo grado di specializzazione con il proseguire degli anni: da insegnamenti più generici affrontati nel corso del primo anno, si introducono pian piano i principi di odontoiatria a partire dal secondo, per approfondire progressivamente fino ad arrivare alla pratica, che compone quasi esclusivamente il sesto anno.
  • Farmacia
    Sono cinque gli anni di corso per prepararsi alla professione di farmacista, al termine dei quali è necessario superare un esame di abilitazione, come nei corsi precedentemente descritti. Tra gli indirizzi presenti all'interno del corso di laurea ci sono: dietetico-alimentare, cosmetico e tecnologico, biochimico-clinico, botanico, tossicologico o farmacologico.

LE PROFESSIONI SANITARIE

Anche per accedere alle professioni sanitarie nei vari atenei è necessario superare un test d'ingresso. Ma parlare di "professioni sanitarie" è eccessivamente generico: sono moltissime le figure professionali che vengono formate all'interno di questi corsi di studio. Vediamo i principali:

  • Fisioterapista
    Si diventa fisioterapisti al termine di un percorso professionalizzante triennale, a seguito del quale è possibile  iscriversi - volendo -al corso di laurea magistrale in Scienze riabilitative delle professioni sanitarie o a un master specifico. Tuttavia, anche il solo conseguimento della laurea triennale abilita alla professione. Il corso di laurea si compone di insegnamenti teorici sia propedeutici che specialistici, per poi dare una solida base di insegnamenti pratici per il trattamento dei pazienti e della disabilità. È prevista anche una formazione di tipo più prettamente manageriale, che riguarda la gestione degli aspetti correlati alla privacy e al rischio clinico.
  • Infermiere
    Anche il corso di Infermieristica è di tipo teorico-pratico: conta una ventina di esami ed attività di laboratorio e tirocinio, da gestire nel corso dei tre anni. L'infermiere è infatti il professionista che si occupa del paziente instaurando lui una stretta relazione di fiducia: ne monitora la salute e gli sviluppi della sua degenza, mette in atto le prescrizioni mediche assicurandosi della loro corretta applicazione, assiste il paziente tenendo conto della sua psicologia, cultura e situazione clinica. Come per il fisioterapista, anche l'infermiere può limitarsi al solo percorso triennale per abilitarsi all'esercizio della professione. Successive specializzazioni possono portare a rivestire ruoli dirigenziali.
  • Logopedista
    Il logopedista si occupa della prevenzione, dello studio e della cura delle patologie della voce, del linguaggio, della comunicazione, della deglutizione e dei relativi disturbi cognitivi. Per questa ragione, al pari delle altre professioni sanitarie, la sua formazione è sia di carattere teorico che pratico. In particolare, nel suo mestiere grande rilevanza ha la relazione col paziente e con la sua psicologia. la laurea triennale abilita alla professione previo superamento dell'Esame di Stato, ma la scelta di proseguire con una magistrale o un master può portare a rivestire ruoli dirigenziali e organizzativi nel settore.
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Vediamo ora brevemente quali sono le altre possibili professioni sanitarie:

  • Assistente sanitario
  • Audiometrista
  • Audioprotesista
  • Igienista dentale
  • Podologo
  • Ortottista e assistente fioftalmologia
  • Ostetrica/o
  • Tecnico della riabilitazione psichiatrica
  • Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
  • Tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria
  • Tecnico di laboratorio biomedico
  • Tecnico di neurofisiopatologia
  • Tecnico di radiologia medica
  • Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva
  • Terapia occupazionale
  • Dietista