Cosa fare dopo la Maturità: con gli ITS trovi lavoro a un anno dal diploma

Di Veronica Adriani.

Gli ITS sono un'alternativa professionalizzante se non vuoi fare l'Università. E funzionano: a un anno dal diploma già trovi lavoro. Ecco con quali indirizzi

ITS COSA SONO

Un ITS può essere una valida alternativa all'Università per entrare nel mondo del lavoro
Un ITS può essere una valida alternativa all'Università per entrare nel mondo del lavoro — Fonte: istock

Gli ITS sono Istituti Tecnici Superiori che danno una formazione tecnico-specialistica alternativa all'Università. Sono in tanti gli studenti che scelgono questo tipo di percorso, al punto che i numeri sono in costante crescita: 95 ITS in tutta Italia per un totale di oltre 10.000 iscritti e 8.961 diplomati, stando agli ultimi dati (marzo 2018). Ma non solo: la rete degli ITS può contare anche su un gran numero di partner fra le imprese: 826 per l'esattezza, su oltre 2000 soggetti partner.

Forse è proprio per questo che i dati sull'occupazione post-diploma sembrano essere particolarmente incoraggianti: in un comunicato stampa il MIUR parla di un 82,5% di ragazzi e ragazze che ha trovato lavoro a un anno dal diploma:

I diplomati nel periodo considerato dal monitoraggio sono stati 2.193, l’82,5% di loro ha trovato un’occupazione a dodici mesi dalla conclusione del percorso formativo, nell’87,3% dei casi in un’area coerente con il piano di studi. Le diplomate e i diplomati che non hanno trovato lavoro sono 383, di questi 101 si sono iscritti ad un percorso universitario.

E continua, parlando di contratti di lavoro:

Quanto alle tipologie di contratto, nel 47,45% dei casi si tratta di contratti a tempo determinato o lavoro autonomo in regime agevolato, nel  29,89% di contratti a tempo indeterminato o lavoro autonomo in regime ordinario e nel 22,65% di contratti di apprendistato.

ISTITUTI TECNICI SUPERIORI INDIRIZZI

Gli indirizzi che sembrano avere un esito maggiormente positivo sono due. I dati:

  • Nuove tecnologie per il made in Italy è l’area con il maggior numero di iscritti (1.182), diplomati (963) e occupati (808), segue l’area Mobilità sostenibile (iscritti 445; diplomati 357; occupati 300).
  • L’area con il minor numero di iscritti è Nuove tecnologie della vita (iscritti 189; diplomati 154; occupati 126)
  • Sistema meccanica l’ambito del made in Italy con i valori più elevati (iscritti 511; diplomati 450; occupati 409).

55 percorsi sono stati inoltre premiati per aver ottenuto un punteggio particolarmente elevato per la qualità della formazione erogata. Le risorse economiche oggetto di premio dovranno essere impiegate dagli ITS per realizzare un percorso formativo aggiuntivo.

L’area Nuove tecnologie per il Made in Italy è quella con il maggior numero di percorsi premiati (29), la maggioranza dei quali afferisce all’ambito Sistema meccanica (18). Segue l’area Mobilità sostenibile (11 percorsi).

Le Regioni con il maggior numero di percorsi premiati sono:

  • Veneto (13 percorsi, il 72,2% dei percorsi monitorati)
  • Lombardia (11 percorsi, il 42,3% dei percorsi monitorati)
  • Emilia Romagna (7 percorsi, il 53,8% dei percorsi monitorati).

I primi tre percorsi premiati sono invece:

  • l’I.T.S. Umbria Made in Italy-Innovazione, tecnologia e sviluppo della Regione Umbria,
  • l’I.T.S. A. Cuccovillo-Area Nuove tecnologie per il Made in Italy-Sistema meccanico meccatronico della Regione Puglia
  • l’I.T.S. Meccanica, meccatronica, motoristica e packaging della Regione Emilia Romagna.