Cos'è lo sciopero? Storia e significato

Sciopero: storia e significato di questa forma di protesta collettiva in cui i lavoratori chiedono miglioramenti delle condizioni di lavoro

Cos'è lo sciopero? Storia e significato
getty-images

Cos'è lo sciopero

Sciopero in corso
Fonte: getty-images

Lo sciopero è una forma di protesta in cui i lavoratori interrompono volontariamente il loro impiego per esprimere dissenso, rivendicare miglioramenti delle condizioni lavorative o negoziare con i datori di lavoro. Gli scioperi possono coinvolgere i dipendenti di un'azienda specifica, di un settore o, in alcuni casi, possono essere generali e coinvolgere lavoratori di diverse industrie o addirittura di tutto il paese. Inoltre, lo sciopero è un diritto, lo dice l'articolo 40 della Costituzione: Il diritto di sciopero si esercita nell’ambito delle leggi che lo regolano, anche se non c'è una normativa abbastanza specifica che lo regoli, ad eccezione di alcuni settori specifici. 

Gli obiettivi di uno sciopero

Alcuni degli obiettivi comuni degli scioperi includono:

  • Miglioramenti salariali: I lavoratori possono scioperare per ottenere aumenti salariali o miglioramenti nei benefici e nelle condizioni di lavoro.
  • Miglioramenti nelle condizioni di lavoro: Gli scioperi possono essere utilizzati per richiedere condizioni di lavoro più sicure, riduzione dell'orario di servizio, miglioramenti nell'ambiente lavorativo e altre questioni legate al benessere sul posto di lavoro.
  • Contrattazione collettiva: In molte situazioni, gli scioperi sono collegati a negoziazioni contrattuali tra sindacati e datori di lavoro. I lavoratori possono scioperare per sostenere le richieste avanzate durante le trattative contrattuali.
  • Proteste politiche: In alcune situazioni, gli scioperi possono essere organizzati come forma di protesta politica contro politiche governative o decisioni che influenzano negativamente i lavoratori.
  • Solidarietà: Gli scioperi possono anche essere organizzati in solidarietà con altri gruppi di lavoratori che affrontano problemi simili o in sostegno a cause più ampie.

Sciopero: storia e momenti importanti

La storia dello sciopero è lunga e complessa, con radici che affondano nei cambiamenti sociali e nelle lotte dei lavoratori nel corso dei secoli. Di seguito sono riportati alcuni punti salienti nella storia dello sciopero:

  • Rivoluzione industriale: La rivoluzione industriale, che ebbe inizio nel XVIII secolo in Inghilterra, portò a cambiamenti significativi nei modi di produzione. Con la crescita delle fabbriche e l'industrializzazione, i lavoratori iniziarono a prendere coscienza della loro condizione individuale e sociale.
  • Il luddismo e le Trade unions: Tra fine '700 e inizio '800 alcuni operai iniziano a organizzare proteste e manifestazioni, tra le più famose ci sono quelle legate al movimento del luddismo, in cui si protestava per l'introduzione delle macchine nelle industrie, ritenute causa di bassi salari e di disoccupazione. In seguito, nascono nuove forme di lotta e nel corso dell'Ottocento nascono e si affermano le Trade Unions, le prime organizzazioni sindacali impegnate nell’affermazione dei diritti dei lavoratori.
  • La rivolta di Haymarket: Nel corso dell'Ottocento, aumentano gli scioperi in tutto il mondo e uno degli episodi più noti è la rivolta di Haymarket del 1886 a Chicago, in questa occasione, i lavoratori hanno protestato per la giornata lavorativa di otto ore. La rivolta culminò in arresti e violenze. Dal 1889, per ricordare questa tragedia, si celebra il 1° maggio la Festa Internazionale dei lavorati.
  • Scioperi in tutto il mondo: Durante il Novecento, gli scioperi dei lavoratori continuano e riguardano diversi settori, tra cui l'industria automobilistica, l'edilizia, il trasporto e i servizi. Oggi, gli scioperi sono diventanti un fenomeno globale, con lavoratori di tutto il mondo che cercano migliori condizioni lavorative, salari equi e diritti sindacali.
Un consiglio in più