Cos'è la fattura: descrizione e caratteristiche

Di Redazione Studenti.

Fattura: cos'è e come si compila. Caratteristiche, tipologie e la fatturazione in formato elettronico. Schema di economia aziendale

COS'È LA FATTURA

Cos'è e come si compila una fattura
Cos'è e come si compila una fattura — Fonte: getty-images

la fattura è un documento obbligatorio che serve a provare che una merce è stata venduta o che un servizio è stato prestato, come previsto dal contratto. Inoltre prova che la ditta che fornito la merce o il servizio, ha diritto a riscuotere l'importo relativo.

Di solito la fattura viene emessa dal venditore della merce o del servizio. Tuttavia, essa può essere emessa anche dal cliente o da una società specializzata per conto del venditore. In questo caso, però, bisogna che gli uffici fiscali siano stati avvertiti e che sulla fattura sia riportata un'apposita dicitura.

FATTURA: COME DISTINGUERLA

La fattura può essere emessa lo stesso giorno in cui viene effettuata la vendita o prestato il servizio (fattura immediata) o entro il 15° giorno del mese che segue la data di consegna (fattura differita).

  • La fattura immediata non è mai inviata con la merce nel caso in cui sia previsto un trasporto ed è obbligatoria solo quando viene prestato un servizio. Viaggia con la merce solo se è stata emessa nello stesso momento in cui è stata effettuata la vendita.
  • La fattura differita può raggruppare anche diverse vendite che sono avvenute con lo stesso cliente e nello stesso anno solare. Per questo motivo, entro il 15 del mese successivo alla vendita può essere emesso documento che riporta tutte le fatture del periodo. Invece non è previsto un unico documento di trasporto.

PARTI DELLA FATTURA

In una fattura possiamo distinguere due parti:

  • Parte descrittiva o testata della fattura
  • Parte tabellare o corpo della fattura

La parte tabellare comprende i seguenti elementi:

  1. Descrizione della merce
  2. Prezzo unitario e prezzo totale
  3. Sconti praticati dal venditore, chiamati incondizionati perché vengono calcolati senza che ricorrano particolari condizioni (es. quantità della merce, ecc...)
  4. Eventuale spese accessorie (es. spee di imballaggio, di trasporto, ecc..)
  5. Base imponibile IVA, cioè l'importo su cui viene calcolata l'IVA
  6. Aliquota IVA
  7. Gli importi che sono stati anticipati dal venditore e di cui ora il venditore chiede al cliente di essere rimborsato
  8. Eventuali interessi, se il pagamento avviene oltre una certa data. Questi si chiamano “interessi espliciti” Questo importo può figurare anche in un documento allegato che si chiama “nota di addebito” e su di esso non si applica l'IVA.
  9. Totale della fattura, cioè l'importo che il cliente deve pagare.

La parte descrittiva contiene questi dati:

  • Dati che riguardano l'azienda che ha emesso la fattura
  • Dati che riguardano il cliente
  • Data e numero della fattura che deve essere progressivo
  • Clausola del contratto
  • Data e numero del DDT o del DDC (se si tratta di una fattura differita). Anche in questo caso il numero deve essere progressivo.

COME SI CONSERVA UNA FATTURA

Una fattura può essere conservata in formato cartaceo o in formato elettronico.

Il formato cartaceo è il modo tradizionale di conservare una fattura. La fattura viene emessa in due esemplari: il primo è per il cliente e il secondo viene conservato dall' impresa che la emette. Le fatture in formato cartaceo sono conservate nell'archivio dell'azienda.

La fattura in formato elettronico è sempre più utilizzata dalle aziende e incoraggiata per favorire il controllo fiscale. Le fatture in formato elettronico sono conservate su supporti elettronici.