Corso di laurea in Health coaching: formazione e sbocchi

Per approcciarsi a un corso di laurea in Health coaching è utile conoscere lo scopo della formazione e i possibili sbocchi lavorativi.

Corso di laurea in Health coaching: formazione e sbocchi
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Corso di laurea in Health coaching: offerta formativa e possibili lavori

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Il Corso di laurea in Health coaching in Italia prende piede in vari atenei pubblici e privati, così come indirizzi simili compaiono nell’offerta formativa. Seppur rientrando nella macro area della Psicologia, che già lo affrontava in esami specifici, oggi è possibile percorrere questo corso più specialistico, che porta a diversi sbocchi lavorativi.

L’Health coaching possiamo definirla una disciplina che utilizza appunto la metodologia del coaching per portare un impatto positivo sulla salute psicologica e il benessere dei pazienti. L’obiettivo è quello di raggiungere condizioni fisiche e psicologiche corrette, attraverso tecniche motivazionali ma non solo. Lo stile di vita che viene proposta al paziente serve a potenziare le sue possibilità, nelle relazioni interpersonali e in ambito lavorativo.

Vediamo ora insieme in cosa consiste la formazione e quali sono e gli sbocchi lavorativi.

Corso di laurea in Healt coaching: formazione

Il Corso di laurea in Health coaching è una laurea triennale, di indirizzo psicologico, con lo scopo di formare professionisti che si occupano di salute e di benessere psicofisico emotivo delle persone. Il percorso formativo è solitamente composto da materie comuni a vari atenei, molti dei quali sono privati.

Le materie di studio sono le  neuroscienze, epigenetica, psicologia, health coaching, sociologia, lifestyle e alimentazione, comunicazione, problem solving e programmazione neurolinguistica. L’obiettivo è il conseguimento delle competenze necessarie per praticare il coaching sanitario per l’interazione consultiva tra il coach e il paziente con il quale lavora. Il percorso di studi vede sia ore di lezione teoriche, sia tirocini sul campo, per insegnare agli studenti l’approccio con il paziente. Si parte da un coaching su se stessi, per raggiungere i propri obiettivi, in modo da poter mettere in pratica quanto imparato.

In cosa si differenzia da altri corsi di laurea

L’approfondimento degli ambiti sopra citati è essenziale poiché erroneamente, il lavoro dell’healt coach viene accostato ad altri professionisti di settori simili, ma questo corso di studio ingloba più discipline e le sviluppa per garantire al futuro paziente una cura a 360° del benessere fisico e psicologico.

In Italia non esiste una specifica normativa che definisce gli elementi nozionistici essenziali di questo corso di laurea che, seppur in gran parte rispecchiano sempre quelli sovra elencati, possono variare a seconda dell’ateneo.

Come dicevamo, è però un percorso di studi ben differente dagli altri, poiché è un ampliamento e una specializzazione in campi solo presenti in altri ambiti. Infatti, alcuni degli istituti che si occupano di formazione in materia di Health Coaching, per poter assegnare al corso una valenza accademica, richiedono già il conseguimento di una laurea, come quelle in Psicologia, Scienze Motorie o Scienze della Nutrizione.

Health coaching: sbocchi lavorativi

Il corso di laurea in Health coaching prepara gli studenti a lavorare in vari ambiti lavorativi, simili tra loro, ma con delle precise specifiche. L’ attività di coaching e di consulenza, infatti, può essere impiegata in vari ambiti, da quello sanitario a quello scolastico, ma anche aziendale o sportivo.

Il “coach” può trovare impiego in una struttura ospedaliera, in una scolastica, lavorare come motivatore presso aziende o uffici, così come per squadre sportive.

Non si tratta limitatamente di un motivatore, bensì di colui o colei che si occupa del benessere psico fisico di pazienti, clienti, staff o atleti, a seconda del luogo di lavoro. Non sottovalutiamo le figure di counselor o di formatore, entrambe molto richieste.

In Italia il settore dell’health coaching è in forte espansione e offre numerose opportunità di lavoro.

Health coach sanitario

Possiamo trovare la figura dell’health coach nei centri benessere, nelle strutture dedite al servizio delle persone e, sempre con maggior frequenza, in quelle ospedaliere. Infatti, questa figura lavorativa ha studiato materie che lo portano ad essere un esperto anche nell’ambito sanitario, in grando di interagire con i pazienti/clienti nell’approccio alle loro problematiche (di salute o no), con il personale medico, e nell’affrontare possibile patologie da curare.

Health coach aziendale

Sempre più aziende si affidano alla figura dell’health coach per preservare il benessere dei propri dipendenti, per aumentare la produttività e rendere armonioso il luogo di lavoro, per dissipare ogni tenzione.

La presenza del coach del benessere permette ai lavoratori di avere un punto di riferimento quando ci sono problemi, quando non arrivano i risultati sperati, quando si è demotivati o bisogna affrontare crisi interpersonali. Non si tratta, dunque, né di uno psicologo, né di un motivatore, ma di un esperto capace di risolvere queste situazioni con un approccio diverso, appreso durante il corso di laurea in Health coaching.

Health coach sportivo

Attenzione, è giusto riconoscere a un health coach il suo percorso di studi, ben definito quando siamo in ambito sportivo: non parliamo di un allenatore o di un mental coach, sarebbe riduttivo oltre che errato. Il compito dell’health coach è quello di assicurarsi del benessere psicologico oltre che fisico degli atleti, indirizzarli quando non sono pronti o reattivi alla sfida che hanno davanti, ma non sacrificando la loro salute psicologica per il raggiungimento di un obiettivo. Bisogna lavorare di pari passo, e l’ambito sportivo è tra i più scelti dagli studenti di un corso di laurea o un master in Health coaching.

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