Coronavirus, il MIUR studia soluzioni per la didattica a distanza

Di Redazione Studenti.

Coronavirus: il Ministero dell'Istruzione studia le alternative alle attività didattiche. Lezioni a distanza? Ecco le alternative

CORONAVIRUS, SCUOLE CHIUSE

Coronavirus, il MIUR valuta l'ipotesi della didattica a distanza
Coronavirus, il MIUR valuta l'ipotesi della didattica a distanza — Fonte: istock

Domenica 23 febbraio è stato disposta la chiusura delle scuole fino al 1 marzo per fronteggiare il Coronavirus. Prima della chiusura degli istituti scolastici, il MIUR aveva già provveduto a sospendere i viaggi di istruzione sia all'interno del territorio nazionale sia fuori dall'Italia. Oggi, inoltre, la Ministra Lucia Azzolina ha riunito oggi a Roma la task force del Ministero dell’Istruzione per stabilire le tappe dei prossimi giorni.

CORONAVIRUS: IPOTESI DIDATTICA A DISTANZA

Le ore di lezione perse in questa settimana dagli studenti di Liguria, Emilia Romagna, Trentino, Veneto, Lombardia e Friuli Venezia Giulia non sono da recuperare ma la Ministra Azzolina ha assicurato che il MIUR lavora a delle alternative per garantire agli studenti un servizio pubblico essenziale: "Al momento ci sono scuole chiuse in alcune Regioni come misura precauzionale. La situazione è in evoluzione, stiamo valutando tutti gli scenari. Il diritto alla salute in questo momento viene prima di tutto, ma non vogliamo farci trovare impreparati. Stiamo studiando soluzioni per la didattica a distanza. Vogliamo garantire un servizio pubblico essenziale ai nostri studenti”.

Nel frattempo forniremo ai dirigenti scolastici tutte le risposte necessarie, a partire dal tema dei viaggi di istruzione che abbiamo sospeso, sia in Italia che all’estero, per tutte le scuole del Paese. Stiamo predisponendo tutte le misure operative. Apriremo poi una sezione dedicata sul sito del Ministero per rispondere a tutte le domande che riceviamo, anche tramite apposite FAQ. Il Ministero dell’Istruzione – ha concluso la Ministra - è al lavoro: anche in un momento difficile come questo la comunità educante si farà trovare pronta”.

CORONAVIRUS, COMPORTAMENTI DA SEGUIRE

Vi ricordiamo che il Ministero della Salute ha diffuso un vademecum sui comportamenti da adottare in questo periodo:

  • Lavati spesso le mani con acqua e sapone o con soluzione alcolica;
  • Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • Indossa la mascherina ssolo se sospetti di essere malato o assisti persone malate;
  • Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani;
  • Quando starnutisci, copri bocca e naso;
  • Non prendere farmaci antivirali né antibiotici a meno che non siano prescritti dal medico;
  • Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  • I prodotto made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi;
  • Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo Coronavirus;
  • Contatta il numero di pubblica utilità del Ministero della Salute 1500 se hai tosse, febbre o se sei tornato da un viaggio in Cina da meno di 14 giorni.