Coprifuoco e chiusure per covid nelle regioni : tutti gli aggiornamenti

Di Marta Ferrucci.

Per far fronte alla crescita dei contagi da covid, alcune regioni e città si stanno organizzando con coprifuoco, chiusure delle attività commerciali nel week-end e didattica a distanza. Ecco gli aggiornamenti sulla situazione nelle diverse regioni

COPRIFUOCO E CHIUSURE NEL WEEK-END

Sono sempre di più le regioni e singole città che - attraverso una apposita ordinanza -  hanno definito o stanno per definire coprifuoco e lockdown e non solo per il week-end. Decisioni e iniziative che inevitabilmente vanno a modificare e limitare le modalità con cui i giovani normalmente trascorrono il fine settimana ma le misure - sembra ormai chiaro - non finiranno con il week-end.  Non saranno sempre e ovunque tutte uguali: in alcuni casi, all'interno di una stessa regione, si adotteranno iniziative diverse nelle città dove la situazione contagi lo richiede (ad esempio a Genova). 

LOCKDOWN TOTALE IN SARDEGNA

La Sardegna pensa ad uno stop di 15 giorni per le principali attività. Chiusi porti e aeroporti per limitare la circolazione delle persone e del virus. 

LOMBARDIA: COPRIFUOCO E CHIUSURE

In Lombardia è scattato il coprifuoco dalle 23 alle 5 di mattina già da giovedì 22 e la misura rimarrà in vigore fino al 13 novembre. Sul ricorso alla didattica a distanza si cerca una soluzione condivisa che veda d'accordo il Miur e la Regione sulla percentuale di DAD a cui ricorrere.

CAMPANIA: "ALLE 23 SI CHIUDE TUTTO"

Tutti a casa prima di mezzanotte. Il coprifuoco per il week end lo ha annunciato anche Vincenzo De Luca per la Campania per tentare di contenere l'epidemia di covid. De Luca ha dichiarato: «Ci prepariamo a chiedere in giornata il coprifuoco, il blocco di tutte le attività e della mobilità da questo fine settimana in poi».

COPRIFUOCO PER IL WEEK-END IN PIEMONTE

Sulla stessa linea di Lombardia e Campania anche il Piemonte dove Alberto Cirio, presidente della Regione, ha confermato che i centri commerciali non alimentari resteranno chiusi nei week end. Per limitare gli assembramenti notturni della movida la sindaca Appendino ha emanato un'ordinanza apposita che limita gli spostamenti in determinate zone:

  • tra via Cesare Balbo, via Buniva, corso Regina Margherita e via Vanchiglia
  • via Matteo Pescatore
  • chiusura dalle ore 21 alle 5 del giorno dopo - nell'area verde Giardino Montanaro tra via Spontini, via Montanaro e corso Giulio Cesare

Chiusura alle 22.30 per le attività di vendita per asporto, diverse dagli esercizi pubblici.

COPRIFUOCO E CHIUSURE NEL WEEK-END A GENOVA E IN LIGURIA

Il sindaco di Genova Marco Bucci ha annunciato il coprifuoco dalle 21 alle 6 del mattino in alcune zone della città maggiormente colpite dal coronavirus. L'ordinanza prevede che dalle 21 alle 6 del mattino il centro storico e i quartieri di Sampierdarena e Certosa restino chiusi al pubblico. Si potrà circolare solo se si è diretti verso una specifica attività commerciale, un bar o un ristorante oppure a casa propria. 
Il Governatore della Liguria Giovanni Toti Invece, ha comunicato le misure che riguarderanno tutto il territorio regionale a partire da giovedì 22: 

  • l'attività delle sale gioco, sale scommesse e sale bingo sarà consentita solo dalle 5 di mattina alle 18.
  • vietate manifestazioni pubbliche e private.
  • assoluto divieto di assembramento.
  • chiusura dei centro sociali, culturali e ludico-ricreativi. Dalle 5 alle 24 sarà consentita solo l'attività di bar e ristoranti.
  • da lunedì 26 ottobre gli studenti della Liguria studieranno per il 50% in modalità di didattica a distanza a rotazione (ad eccezione delle prime classi).

LAZIO: COPRIFUOCO E DIDATTICA A DISTANZA

Il governatore del Lazio Zingaretti ha firmato un'ordinanza per vietare gli spostamenti notturni. A partire dalla notte tra venerdì 23 e sabato 24 ottobre saranno vietati tutti gli spostamenti all'interno del territorio regionale, fatta eccezione per i lavoratori e per chi si muove per motivi di salute. Da lunedì 26 inoltre verrà potenziata la didattica a distanza per una quota pari al 50% degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. All'università le lezioni saranno online per il 75% del totale. Faranno eccezione le matricole e le attività di laboratorio. Le limitazioni dureranno per 30 giorni dalla pubblicazione dell'ordinanza. 

CHIUSURE IN BASILICATA

Da venerdì 23 didattica a distanza per il 50% degli studenti e fino al 13 novembre. Nel week-end si è deciso di tenere chiusi i centri commerciali.

CHIUSURE IN PUGLIA

Il presidente della Regione Michele Emiliano ha deciso che dal 26 ottobre al 13 novembre saranno sospese le attività didattiche in presenza per le ultime 3 classi delle scuole superiori di secondo grado.

CHIUSURA LUOGHI DI ASSEMBRAMENTO NEL WEEK-END

Nuove restrizioni potrebbero arrivare nelle prossime ore, sia per quanto riguarda le regioni che le singole città. Il nuovo DPCM, infatti, all'art. 1 prevede che i sindaci possano chiudere - a partire dalle 21 - strade e piazze dove si possano creare situazioni di assembramento. 

Nuove misure nelle regioni e nelle città per contenere la crescita dei contagi
Nuove misure nelle regioni e nelle città per contenere la crescita dei contagi — Fonte: istock