Contributo scolastico, ecco come non pagarlo

Di Tommaso Caldarelli.

Sai che il contributo scolastico non è obbligatorio, ma solo volontario? L'Unione degli Studenti ti indica come non pagare un euro

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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Contributo scolastico, parte la campagna dell'Unione degli Studenti per ricordare a tutti gli alunni che non è obbligatorio e non può essere imposto in nessun modo da presidi o professori; né direttamente, né in maniera indiretta tramite pressioni, minacce e sotterfugi. Sul sito dell'Unione degli Studenti viene pubblicata una pagina Facebook per coordinare la protesta contro il contributo scolastico, una lettera da inviare alla scuola per comunicare che non si pagherà il contributo e un'indagine aperta a tutte le scuole italiane.

SUPERIORI, LE NEWS

I DIRITTI DEGLI STUDENTI - Tutto parte, dice l'Unione, dalla disinformazione degli studenti: "L’anno scorso abbiamo somministrato un breve questionario per portare alla luce i casi di minacce e ritorsioni: secondo i dati circa il 90% degli studenti non sapevano che il contributo è volontario e dove vengono destinati i fondi derivanti dal pagamento dello stesso". Ecco perché il sindacato studentesco si sta muovendo per segnalare agli studenti che la scuola non ha nessun diritto di imporre tributi che non siano quelli previsti dalla legge.

CONTRIBUTO SCOLASTICO, PUOI NON PAGARE!

LA LETTERA - Che sono, in effetti, la tassa d'iscrizione, quella di frequenza, la tassa per il diploma: basta. E' possibile per le scuole chiedere un contributo alle famiglie per attività di potenziamento, ma "solo ed esclusivamente su base volontaria", ricorda l'Unione. E' così disponibile un modello di lettera da inviare alla scuola, completo di riferimenti normativi e legislativi, in cui gli studenti, singolarmente o in gruppo, fanno sapere che non pagheranno un euro più di quanto devono. Conosci i tuoi diritti!