I contratti della Pubblica amministrazione: riassunto

Di Redazione Studenti.

I contratti della pubblica amministrazione: riassunto su tipologia, forme contrattuali, esempi di contratto. Cosa sapere, normativa

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: CONTRATTI

Contratti della pubblica amministrazione: come funzionano?
Contratti della pubblica amministrazione: come funzionano? — Fonte: getty-images

La pubblica amministrazione per raggiungere i fini può avvalersi sia di strumenti pubblici che privati. Può infatti rivolgersi ai privati per acquisire beni e servizi stipulando un contratto. L’attività contrattuale è disciplinata dal diritto privato, quindi la p.a. opera in posizione di parità rispetto al privato, rispettando i principi civilistici (buona fede e correttezza).

L’amministrazione è inoltre sottoposta alle regole del diritto amministrativo, per assicurare la tutela del pubblico interesse (procedimento a evidenza pubblica). La decisione deve essere presa da un organo competente, e la scelta del contraente deve garantire l’imparzialità e la convenienza (non è libera, ma regolata da norme giuridiche).

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: NORMATIVA SUI CONTRATTI

La legge stabilisce il principio di imparzialità (coloro che aspirano a concludere un contratto devono essere in posizione di parità), e il principio di convenienza (a seconda del contratto bisogna ottenere la maggiore entrata o sostenere la minore spesa).

Il codice dei contratti pubblici (del 2006) riunisce le norme e discipline relative a tre contratti:

  • Lavori pubblici: attività di costruzione, demolizione, ristrutturazione e manutenzione di opere;
  • Forniture: locazione finanziaria, locazione o acquisto di prodotti;
  • Appalti di servizi: manutenzione, riparazione, trasporto, pulizia, gestione di proprietà immobiliari.

PROCEDIMENTO A EVIDENZA PUBBLICA

Il procedimento a evidenza pubblica ha come scopo quello di assicurare l’imparzialità e la trasparenza nella scelta del miglior contraente.

Determinazione a contrattare e schema di progetto

Il procedimento inizia con la determinazione a contrattare (deliberazione in cui la p.a. deve indicare le ragioni del contratto e l’interesse pubblico che si persegue), poi viene preparato il progetto (in cui si indica il contenuto del contratto, la spesa prevista e le modalità di scelta del contraente). Nel progetto si indicano i capitolati generali (condizioni da applicare a un determinato genere di contratto).

Scelta del contraente

La procedura da seguire si chiama gara, che può svolgersi in 3 modi:

  • Asta pubblica: procedura a cui può partecipare chiunque presentando un’offerta conforme ai requisiti fissati nel bando di gara. Il bando indica l’oggetto e le regole della gara, a cui i concorrenti partecipano dopo aver verificato l’esistenza dei requisiti.
  • Licitazione privata: è simile all’asta pubblica, ma è aperta solo alle imprese invitate, in base a una valutazione di serietà ed efficienza. In questo caso c’è il rischio di discriminazioni, così la legge ha introdotto una fase di preselezione prima dell’invito, un bando dove si indicano i requisiti di qualificazione.
  • Appalto-concorso: la p.a. non essendo in grado di definire il progetto, richiede la collaborazione dei privati. Tramite un bando, si invitano i concorrenti a fare l’offerta e a definire il progetto. Tra i vari progetti si sceglie il migliore sotto il profilo economico e tecnico.

In alcuni casi eccezionali il contratto si stipula senza gara, con una semplice trattativa privata, come se la p.a. fosse un soggetto privato. Può essere usata per l’acquisto di piccole spese (materie di consumo), l’acquisto di un bene particolare prodotto da una sola ditta, oppure quando nessuna ditta ha partecipato alla gara.

Aggiudicazione

La migliore offerta viene selezionata in base al prezzo più basso (si considera solo l’aspetto economico, l’impresa opera un ribasso rispetto al prezzo base) o all’offerta economicamente più vantaggiosa (si valutano aspetti tecnici ed economici, quindi prezzo, qualità, caratteristiche estetiche, funzionali e ambientali, costo di utilizzo e manutenzione, tempo previsto).

Stipulazione ed esecuzione del contratto

I contratti devono sempre essere conclusi per iscritto.

  • La stipulazione: deve avvenire entro 60 giorni dall’aggiudicazione, altrimenti il privato può recedere dal contratto. La stipulazione deve però avvenire dopo 35 giorni dalla comunicazione, per consentire agli altri partecipanti di agire davanti al giudice se le regole sono state violate.
  • L’esecuzione: si avviano le obbligazioni previste dal contratto. I contratti vengono inviati alla ragioneria dello stato per stabilire gli impegni di spesa.

RESPONSABILITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

La p.a. in quanto contraente può avere varie responsabilità:

  • Responsabilità extracontrattuale: secondo la costituzione i funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili degli atti compiuti in violazione di diritti, secondo le leggi penali, civili e amministrative. Si discute però se si tratta di:
  • Responsabilità dirette à teoria dell’immedesimazione organica tra il funzionario e l’ufficio in cui opera, considerandoli come un unico apparato (è obbligo di colui che ha commesso il danno risarcirlo);
  • Responsabilità indirette (sono responsabili i padroni, cioè la p.a., per i danni arrecati dai loro domestici nell’esercizio delle loro funzioni).
  • Responsabilità contrattuale: le norme che la disciplinano sono le stesse che regolano i contratti tra privati.
  • Responsabilità precontrattuale: comportamento in buona fede durante le trattative. È esclusa nelle procedure a evidenza pubblica (solo quando la procedura è avviata in mancanza di fondi), ma può succedere in caso di comportamenti scorretti successivi all’aggiudicazione.