Concorso Educazione motoria 2023/2024: quali sono e come funzionano le prove selettive

Prove selettive del Concorso Educazione motoria 2023/2024: i candidati dovranno affrontare una prova scritta, un orale oltre alla valutazione dei titoli. Ecco caratteristiche e modalità di svolgimento delle singole prove.

Concorso Educazione motoria 2023/2024: quali sono e come funzionano le prove selettive
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Le prove del concorso per 1.740 docenti di Educazione motoria

Il concorso è costituito da una prova scritta, da una prova orale e nella successiva valutazione dei titoli presentati da ciascun candidato.

La prova scritta, computer-based, vertente sui programmi dell'Allegato A del decreto ministeriale, si svolge nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione, nelle sedi che saranno segnalate dagli Uffici Scolastici Regionali competenti per territorio. La prova consiste nella somministrazione di 50 quesiti, così ripartiti:

Quaranta quesiti a risposta multipla

Volti all’accertamento delle competenze e delle conoscenze del candidato;

Cinque quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese

Il riferimento è il livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue e cinque quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

Come viene valutato lo scritto

Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta; ciascuna risposta esatta comporta l’attribuzione di 2 punti; ciascuna risposta errata o mancante comporta l’attribuzione di 0 punti. L’ordine dei 50 quesiti è somministrato in modalità casuale per ciascun candidato. Non si dà luogo alla previa pubblicazione dei quesiti.

Durata e caratteristiche della prova

La prova ha una durata massima di 100 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili di cui all’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di cui all’articolo 3, comma 4-bis del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80. Durante lo svolgimento della prova i candidati non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti, libri, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, strumenti di calcolo, telefoni portatili e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, salvo diversa indicazione della Commissione Nazionale di esperti. È fatto, altresì, divieto ai candidati di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza e con i componenti della commissione giudicatrice. In caso di violazione è disposta l'immediata esclusione dal concorso.

Valutazione dello scritto

Per la valutazione della prova scritta, la commissione ha a disposizione un massimo di 100 punti. La prova è superata dai candidati che conseguano il punteggio minimo di 70 punti. Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l'accesso alla prova orale.

La prova orale

I candidati che hanno superato la prova scritta sono ammessi a sostenere la prova orale, che si svolge nella regione responsabile della procedura concorsuale, nelle sedi individuate dagli USR responsabili della procedura. La prova orale è finalizzata all’accertamento della preparazione del candidato e valuta la padronanza della disciplina, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti.

Caratteristiche della prova orale

La prova orale ha una durata massima complessiva di 30 minuti e consiste nella progettazione di un’attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle tecnologie digitali. La prova orale valuta anche la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Valutazione della prova orale

Per la valutazione della prova orale la commissione ha a disposizione un massimo di 100 punti, sulla base dei quadri di riferimento per la valutazione della prova orale predisposti dalla Commissione Nazionale di cui all’articolo 11. La prova orale è superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di 70 punti su 100.

Valutazione dei titoli

La commissione giudicatrice assegna ai titoli accademici, scientifici, professionali di cui al all’Allegato B del decreto ministeriale un punteggio massimo complessivo di cinquanta punti.

I manuali per prepararsi al concorso

Ora che il bando è disponibile con tutti i dettagli del concorso, non resta che prepararsi. Ecco i manuali per farlo:

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