Compiti per le vacanze estive: come crearsi una tabella di marcia efficace

Di Veronica Adriani.

Compiti per le vacanze? Niente paura. Non serve ridursi all'ultimo minuto: organizzandosi un po' si può arrivare a settembre riposati e preparati. Ecco come

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE

Studiare sì, ma senza togliere nulla alle vacanze. Ecco come organizzare una tabella di marcia efficace per i compiti per le vacanze estive
Studiare sì, ma senza togliere nulla alle vacanze. Ecco come organizzare una tabella di marcia efficace per i compiti per le vacanze estive — Fonte: istock

Lo sappiamo: appena finita la scuola, l'ultima cosa che hai voglia di fare è pensare ai compiti per le vacanze da finire prima del rientro di settembre. Eppure - ti assicuriamo - prima inizierai a pensarci, prima arriverai alla meta. E non solo sarai molto più preparato ma, quel che conta, molto meno stressato: innanzi tutto perché avrai distribuito meglio il carico di studio spalmandolo nei mesi, poi perché avrai iniziato a ripassare ancora "fresco" di nozioni e soprattutto sarai arrivato a settembre con i compiti già finiti da un po', evitando (inutili) corse dell'ultimo minuto.

Se deciderai di seguire il nostro consiglio, troverai qui un piccolo vademecum per organizzare al meglio il tuo studio estivo. Ricorda: l'importante è fare poco di tutto ogni giorno, stando ben attento a non dimenticare nulla.

Cosa importante: ricordati sempre che sei in vacanza. Questo non significa che dovrai trascurare i tuoi impegni scolastici, ma che potrai portarli a termine con la massima tranquillità. Una volta tanto, insomma, senza ansia.

COME ORGANIZZARE LO STUDIO ESTIVO

  1. Creati una tabella di marcia. Una cosa che i prof. tendono a fare durante l'assegnazione dei compiti per le vacanze è sovrastimare il tempo a disposizione degli studenti. L'estate è lunga, è vero, ma le materie sono tante...e si è pur sempre in vacanza! Per non rinunciare a nulla, l'ideale è crearti una tabella di marcia sintetizzando da una parte il tempo a disposizione e dall'altra le cose da studiare. Dividi le tue ferie in giorni e cerca - nei limiti del possibile - di prevedere qualcosa da fare ogni giorno. Meglio studiare un po' di ogni materia ogni giorno piuttosto che terminarne una e iniziarne un'altra. Perché? Per evitare che nel giro di due mesi quello che hai studiato all'inizio del periodo estivo sia solo un lontano ricordo. » Leggi: Come fare una tabella di marcia
  2. Razionalizza il tempo. Il libro per l'estate che la prof. di italiano ti ha assegnato potrebbe essere un'ottima lettura da spiaggia (ok, magari associata a un'altra più piacevole...). Un giorno di pioggia che ti costringe a casa può essere un ottimo momento per avvantaggiarti nei compiti del giorno successivo e prenderti una giornata libera. Il pomeriggio potrebbe essere troppo caldo per andare in spiaggia: meglio dedicarlo allo studio. Insomma: individua nella giornata dei momenti per risparmiare tempo, studiando senza togliere nulla alle tue vacanze. Vedrai che sarà più facile organizzarsi. » Leggi: Come studiare senza distrazioni
  3. Schemi, schemi, schemi. Le mappe concettuali sono le tue migliori alleate nello studio. Una volta imparato un concetto, fissalo su carta o pc appuntandone i punti focali. Vedrai che quando tornerai sull'argomento a fine estate sarà più semplice ricordarlo. » Leggi: Come si fa una mappa concettuale
  4. Non ignorare quello che non ti piace. Ok, tutti hanno una materia che proprio non riescono a digerire. Ma ignorarla durante l'estate ti porterà solo a doverla affrontare a ridosso del ritorno a scuola, con meno tempo e voglia. Meglio studiare un po' di tutto ogni giorno e diluire nel tempo lo studio delle materie più difficili (vedi punto 1). » Leggi: Rientro a scuola. Come organizzare lo studio
  5. Valuta l'uso della lettura veloce. Forse non è qualcosa che sai già fare, ma puoi imparare. Esistono moltissimi libri sulle tecniche di lettura veloce per memorizzare in fretta i concetti. Potrebbe tornarti utile per ottimizzare il tuo tempo. » Leggi: Come studiare in fretta con le tecniche di lettura veloce
  6. Sii responsabile. Fare una tabella di marcia significa innanzi tutto rispettarla. Cerca di darti delle regole e non contravvenire ai punti fermi che ti sei dato. Ricorda: in assenza dei prof. l'unico a dettare i tempi sei tu! E poi, se vorrai proseguire con l'università, questo sarà un ottimo allenamento per il futuro. » Leggi: come migliorare la concentrazione