Come fare meno compiti in classe

Di Tommaso Caldarelli.

Il Regolamento di Istituto può contenere norme sulle verifiche scolastiche. E' un diritto degli studenti

COME FARE MENO COMPITI IN CLASSE

La vita degli studenti, tra compiti in classe e verifiche, può essere davvero difficile: non si finisce di prepararsi per uno che bisogna studiare subito per l'altro. In questo modo si rischia di non alzare mai il naso dai libri e di non avere un attimo di respiro: ma siamo sicuri che i professori possano fare come gli pare? Vediamo insieme cosa dice il Regolamento d'Istituto, di cui è provvista ogni scuola, e come fare meno compiti in classe. Nel Regolamento di Istituto è possibile inserire delle norme che limitano o comunque disciplinano il numero di compiti in classe e verifiche scolastiche che i professori possono imporre; questo regolamento può essere modificato dal consiglio di Istituto, in cui siedono i rappresentanti degli studenti. In tre semplici frasi, tutto quello che ti serve per regolamentare il numero dei compiti in classe nella tua scuola.

TROPPI COMPITI? NO GRAZIE - Questo non vuol dire, ovviamente, che puoi impedire ai prof di proporti le verifiche, d'altronde è il loro lavoro: ma che puoi regolamentarle, sì. Ad esempio, grazie al lavoro dei tuoi rappresentanti di Istituto, puoi far sì che i professori non possano programmare troppe verifiche tutte insieme.

In uno stesso giorno non possono essere svolti più di 2 compiti in classe

Questo articolo è parte di un regolamento di istituto già operativo, e quindi obbligatorio per i professori.

In una stessa settimana, nella stessa classe, di norma, non si possono fare più di tre compiti, né si può far eseguire nella stessa giornata più di un compito nella stessa classe

Avere un regolamento di istituto è un preciso diritto degli studenti.

COME STUDIARE PER UN COMPITO IN CLASSE

UN DIRITTO DEGLI STUDENTI

Come fare meno compiti in classe
Come fare meno compiti in classe

Tale diritto è contenuto nello "Statuto delle studentesse e degli studenti", in cui è più volte citato; anche il sito ufficiale del ministero conferma che "il regolamento d'istituto è l'attuazione dello Statuto in ogni scuola: deve dunque dichiarare le modalità, gli spazi i tempi di azione degli studenti, deve stabilire le regole che garantiscano il rispetto dei diritti e dei doveri da parte di tutte le componenti scolastiche". In particolare il regolamento è l'attuazione concreta del Piano dell'Offerta Formativa, e perciò deve essere scritto da " una commissione in cui siano rappresentate tutte le componenti scolastiche", compresi gli studenti. Di norma il regolamento di Istituto viene modificato dal Consiglio di Istituto, dopo il parere non vincolante del Collegio dei Docenti. Puoi dunque attivarti con il tuo rappresentante di Istituto perché ponga il problema della creazione o della modifica del Regolamento di istituto proprio in questi termini, nel prossimo CdI.