Commissari esterni maturità 2019: chi sono e cosa fanno

Di Redazione Studenti.

Commissari esterni maturità 2019: come viene nominata la commissione? Cosa devi aspettarti all'orale? Qui trovi le risposte a tutte le domande sul regolamento

COMMISSARI ESTERNI MATURITÀ 2019

A pochi giorni dalla maturità 2019 abbiamo ormai un quadro completo delle commissioni dell'esame di Stato. Il 18 gennaio il Ministero ha reso note le materie della seconda prova e quelle affidate ai commissari esterni, mentre il 3 giugno ha fatto sapere un'informazione ancora più importante: i nomi dei docenti esterni

Molti si chiedono, inoltre, quali domande possono fare: di seguito troverete le risposte a tutti i vostri dubbi.

COMMISSARI ESTERNI ESAMI DI STATO 2019

Chi sono e cosa fanno i commissari esterni alla maturità
Chi sono e cosa fanno i commissari esterni alla maturità

Sapere qualcosa in più sulla commissione della maturità ti aiuterà a sapere a cosa vai incontro e potrai così evitare spiacevoli sorprese dell’ultimo minuto.
Come fare a non farsi cogliere impreparati? Occorre assoldare una spia? Trasformarsi in hacker? In realtà basta molto (ma molto!) meno: l’unica cosa di cui hai bisogno, infatti, è essere informato sul regolamento dell’Esame di Stato fin da subito.

MATURITA' 2019: TUTTO SUI COMMISSARI ESTERNI

Quanti sono i commissari esterni presenti nella commissione? Stando a quanto stabilito dal regolamento della Maturità, per ogni classe di massimo 35 maturandi vengono nominati un presidente di commissione (esterno) e un numero di commissari esterni pari a quello dei commissari interni che, in ogni caso, non sarà mai superiore a tre, dato che l’intera commissione non può essere costituita da più di sei membri (oltre al presidente).

COMMISSARI MATURITA'

All’interno delle commissioni miste presenti delle scuole italiane, deve essere assicurata la presenza di docenti delle materie di prima prova e di seconda prova. Stabilire quali materie spettano agli esterni è compito del Ministero dell'Istruzione, il quale si pronuncia entro la fine gennaio.

A questo punto, gioco forza, i professori che non vengono nominati come commissari interni rimangono liberi e, quindi, possono inoltrare la domanda di partecipazione al Ministero come aspiranti commissari esterni in altre scuole (per farlo basta avere all’attivo un solo anno di servizio). Attenzione però anche chi non ha mai insegnato può diventare commissario! Infatti anche se non si è mai saliti in cattedra è possibile presentare la domanda di "messa a disposizione" grazie a cui, in caso i nominati si assentino, è possibile effettivamente essere chiamati a coprire il ruolo di commissario esterno.

A maggio, poi, le commissioni vengono formate dall'Ufficio Scolastico Regionale e tra la fine del mese e i primi giorni di giugno vengono comunicati i nomi dei commissari esterni.

Tutto, ma proprio tutto, quello che devi sapere sulla commissione, le domande e i trucchi per fare un'ottima impressione: