Commissari esterni maturità 2018: quando e perché si parla di sostituzione

Di Maria Carola Pisano.

Commissari esterni maturità 2018: l'Ordinanza del Miur ci dice quando e perché potrebbero essere sostituiti

COMMISSARI ESTERNI MATURITA' 2018 MIUR

Commissari esterni maturità 2018: dall'Ordinanza le regole per la sostituzione
Commissari esterni maturità 2018: dall'Ordinanza le regole per la sostituzione — Fonte: istock

Siamo sempre più vicini all'uscita dei nomi dei commissari esterni maturità 2018? C'è chi scommette sull'uscita in ritardo, a causa della situazione politica italiana, e chi invece pensa a un possibile anticipo. Ancora non sappiamo nulla sull'uscita dei nomi se non pochi pronostici che ci fanno pensare alla prima settimana di giugno come possibile periodo di pubblicazione, ma possiamo già dirvi che, una volta che il Miur pubblicherà i nomi, non potrete cantare (subito) vittoria. Questo perché in qualsiasi momento i docenti esterni della commissione d'esame potrebbero venire sostituiti, come segnalato nell'ordinanza del Miur.

COMMISSARI ESAME DI STATO 2018

La prima cosa da sapere sulla commissione che troverete alla maturità 2018 è che ai componenti della stessa, incluso il Presidente, non è consentito rifiutare l'incarico. Le sostituzioni si possono effettuare ma solo per motivi di legittimo impedimento che vanno accertati e documentati. È possibile anche che un commissario esterno non rispetti uno dei criteri di selezione. La sostituzione dovrà essere poi registrata nel portale SIDI. Nel caso in cui un commissario esterno, un interno o il Presidente debbano essere sostituiti dopo le prove scritte, dovranno essere immediatamente rimpiazzati con un sostituto. Questo vuol dire che anche durante l'orale potreste aver a che fare con un completo estraneo: niente paura, per conquistarlo basterà seguire questi consigli: