Commissari esterni Maturità 2018: cosa chiedono

Di Valeria Roscioni.

Commissari esterni: cosa chiedono, quali sono le domande che possono farti e come affrontarli alla Maturità 2018

COSA CHIEDONO I COMMISSARI ESTERNI ALLA MATURITA'

Siamo ancora lontani dalla Maturità 2018, ma non lo siamo altrettanto dall'uscita delle materie di seconda prova e di quelle esterne, ovvero le discipline affidate ai commissari esterni, il cui annuncio è atteso per fine gennaio (ecco quando secondo noi). Già da ora gli studenti si interrogano: cosa chiedono i commissari esterni? Partiamo dal fatto che possono, ovviamente, interrogarvi solo nella loro materia ma, diversamente dai vostri prof, potrebbero cercare di mettervi in difficoltà. C'è un modo per evitare che ciò avvenga? Intanto non perdete la calma che, come si dice, è la virtù dei forti! Inoltre seguite i consigli di seguito per conquistarli subito e vedrete che non avrete problemi e farete un figurone durante l'esame orale di Maturità.

Gruppo Facebook Maturità 2018: iscriviti anche tu per rimanere aggiornato su tutte le news sull'Esame, le informazioni sulle prove e i suggerimenti per le tesine!

 

COMMISSARI ESTERNI: I VANTAGGI DA SFRUTTARE

Commissari esterni maturità: cosa chiedono all'orale
Commissari esterni maturità: cosa chiedono all'orale — Fonte: istock

La prima cosa che devi considerare è che il commissario esterno non ti ha mai visto, non conosce il tuo percorso scolastico, non ha la minima idea, nel bene e nel male, dei tuoi voti, delle tua attitudini o del fatto che il voto degli scritti sia più o meno dovuto ad un gigantesco colpo di fortuna. Il commissario esterno ti scruta e ti valuta in un momento. La leggenda narra che ad alcuni basti uno sguardo per farsi un’idea e che per altri, le carogne DOC, non serva neanche quello.

MATURITA' 2018: CONQUISTA LA COMMISSIONE

Come fare a conquistare un commissario esterno a cui non sembri piacere? Per prima cosa ricordati di controllare il linguaggio del corpo. Dato che il messaggio che vuoi dare è “Sono sereno e preparato, quindi tutto andrà per il meglio” e non “Me la sto facendo sotto, un solo sguardo e cadrò dalla sedia” è meglio che segui queste dritte:

  • Braccia incrociate? Evitale: sono segno di chiusura nei confronti degli interlocutori.
  • Gambe incrociate sotto la sedia, gambe unite vicine con le mani in grembo? No: denotano scarso interesse o timore reverenziale verso chi si ha davanti.
  • Appoggiarsi al tavolo della commissione? Sbracarsi sulla sedia? Out: per la comodità c’è il divano di casa, rispetta gli spazi altrui e mantieni un contegno adulto e maturo.
  • Schiena dritta? Si: denota sicurezza, così come guardare negli occhi i commissari ai quali ti stai rivolgendo o che ti stanno parlando. Al contrario, fissare il tavolo o il pavimento in cerca di risposte non solo non ti aiuterà, ma ti farà sembrare dannatamente incerto”

Vuoi altri consigli per fare una bella figura davanti ai professori? Allora sfoglia la nostra gallery.

COMMISSARI ESTERNI MATURITA’ 2018: INFO UTILI

Ecco tutto quello che potrebbe esserti utile per affrontare i commissari esterni e scoprire in anticipo cosa ti chiederanno all'esame di Maturità