Come trovare lavoro con LinkedIn: 10 consigli dagli esperti

Di Veronica Adriani.

LinkedIn è il più importante social network che collega domanda e offerta di lavoro in tutto il mondo. Ecco come sfruttarlo al meglio

TROVARE LAVORO CON LINKEDIN: ECCO COME

LinkedIn non è solo una vetrina delle nostre competenze, ma un vero e proprio strumento professionale per conoscere e farsi conoscere. Ecco come
LinkedIn non è solo una vetrina delle nostre competenze, ma un vero e proprio strumento professionale per conoscere e farsi conoscere. Ecco come — Fonte: istock

Sono 500 milioni i professionisti che si affidano a LinkedIn per trovare lavoro, 10 milioni dei quali residenti in Italia: circa il 10% della popolazione totale. Un numero impressionante, che cresce di anno in anno, specie nei centri economici maggiori. Un esempio? Un'indagine sulla presenza della città di Milano su LinkedIn ha dimostrato che nel 2017 sono stati segnalati oltre 945mila professionisti, con una crescita del 14% rispetto al 2016. Le aziende presenti sono state 108mila, le offerte di lavoro oltre 9mila.

Partiamo ora col dire una cosa per molti non così scontata: LinkedIn è prima di tutto un social network. Cosa significa? Che per sfruttarne al meglio le potenzialità va trattato come tale.

Nell'era delle connessioni globali, le potenzialità di LinkedIn per far incontrare domanda e offerta di lavoro sono infinite. Ecco perché esserci è così importante: non solo fisicamente, con un profilo ben curato e rispondente a ciò che sappiamo e che vorremmo fare, ma anche nell'uso quotidiano, fatto di comunicazione e condivisione.

I RECRUITERS SU LINKEDIN E IL PERSONAL BRANDING

Davide Monaca, Responsabile Selezione dell'agenzia per il lavoro FourStars, attinge spesso da LinkedIn per trovare profili da selezionare per i suoi clienti: "Ritengo che sia uno strumento fondamentale per il mio settore di competenza e le attività che svolgo" spiega. E fa notare due punti critici: "Innanzitutto i social hanno permesso di accorciare le distanze tra il Responsabile Selezione e i candidati, dando la possibilità anche ai candidati di valutare i recruiter stessi. Inoltre, chiunque può improvvisarsi specialista del settore. Le informazioni reperite sui social devono sempre essere verificate”.

La maggior parte dei recruiters oggi si avvale di uno strumento fondamentale per valutare la presentabilità di un candidato rispetto a un'offerta di lavoro: Internet. Tutto ciò che costruiamo attorno a noi su web (scritti, foto, video) o che lasciamo in rete come traccia più o meno protetta da privacy, va infatti a creare la nostra web reputation, ovvero la nostra immagine pubblica digitale.

Ecco perché le informazioni che presentiamo all'esterno, i giudizi lasciati su di noi dai nostri amici o colleghi, la nostra netiquette devono essere parte di una precisa strategia di personal branding in cui siamo noi a decidere come vogliamo apparire agli altri e curare di conseguenza la nostra immagine, eliminando i contenuti che possano lederla.

GLI STRUMENTI DI LINKEDIN

Come dicevamo poco sopra, LinkedIn non è solamente una vetrina in cui inserire i dati che ci riguardano, ma un vero e proprio strumento professionale, che mette a disposizione degli utenti una serie di utili tools. Eccone qualcuno:

  • Pulse: una piattaforma interna a LinkedIn che consente di creare articoli e post come in un blog professionale;
  • LinkedIn Learning: un portale di formazione professionale che mette a disposizione degli utenti corsi per migliorare specifiche competenze;
  • Open Candidates: una funzionalità che permette di segnalare che si è aperti alla ricerca di nuove posizioni senza che il datore di lavoro venga a saperlo;
  • LinkedIn Students, a breve in arrivo anche in Italia come app, è dedicato espressamente a studenti e neolaureati, per metterli in contatto con potenziali datori di lavoro a partire da un'analisi delle competenze.

LINKEDIN: 10 CONSIGLI PER SFRUTTARLO AL MEGLIO

Ecco quindi il decalogo per sfruttare al meglio le potenzialità di LinkedIn:

  1. Scegli la foto giusta. Deve essere seria, ma non troppo impostata. L'importante è che dia un'immagine coerente di te.
  2. Crea un profilo completo e professionale. Inserisci tutte le informazioni in maniera dettagliata seguendo le indicazioni che LinkedIn ti fornisce.
  3. Connettiti con le aziende giuste. Inizia a seguire tutte le aziende di tuo interesse che siano coerenti con il percorso che hai seguito e ricevi i loro aggiornamenti.
  4. Consulta con costanza la sezione "lavoro", anche iscrivendoti alla newsletter. Inserisci nello strumento i filtri di ricerca che ti aiuteranno a trovare gli annunci più adatti a te.
  5. Condividi. Pubblicare con costanza post e contenuti che siano inerenti con il tuo profilo professionaole: ne aumenterai l'efficacia e ti mostrerai competente.
  6. Partecipa ai gruppi di discussione. Non limitarti a comunicare in un'unica direzione, ma confrontati con altri utenti del tuo settore. Interagisci e ascolta: potrai imparare nuove competenze e mantenerti aggiornato.
  7. Crea nuovi gruppi. Se non esistono gruppi di discussione dedicati al tuo settore, puoi crearne uno!
  8. Ottieni la conferma delle tue competenze. Fai in modo che altri utenti confermino ciò che sai fare: ne va della tua web reputation.
  9. Aggiorna il tuo profilo. Questo ti renderà interessante agli altri utenti.
  10. Cerca contenuti da condividere. Questo mostrerà agli altri utenti che sei "generoso" con le informazioni e aggiornato sul tuo settore.