Come trovare la concentrazione

Di Valeria Roscioni.

Come trovare la concentrazione: devi studiare ma proprio non riesci a evitare di distrarti? Ecco qualche esercizio che può aiutarti a preparare la tua mente allo studio

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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Quante volte, mentre ti apprestavi ad inizare un pomeriggio di studio, ti sei lasciato distrarre da altro e hai finito con il non combinare nulla? Trovare la giusta concentrazione è un ingrediente fondamentale per riuscire a studiare e prepararsi nel migliore dei modi in vista di un'interrogazione, di un compito in classe o di una semplice giornata di scuola. In questa guida troverai tutti i migliori consigli per riuscire a tenere alta la concentrazione e a non farsi distrarre nello studio.

  1. L’importanza di trovare la concentrazione nello studio
  2. Trovare la concentrazione: da dove iniziare?
  3. Tecniche per trovare la giusta concentrazione nello studio


1. L’IMPORTANZA DI TROVARE LA CONCENTRAZIONE NELLO STUDIO

Così come nel lavoro e lo sport, anche nello studio trovare la giusta concentrazione è fondamentale. Quante volte ti sarà capitato, una volta seduto davanti alla tua scrivania, di ritrovarti a chattare su whatsapp, a parlare con tua madre, a leggere una notizia… ritrovandoti così a iniziare a studiare due ore dopo di quanto preventivato? Se c’è qualcosa in cui ognuno di noi è maestro, è proprio quella di conoscere perfettamente ogni tecnica possibile per perdere tempo. Relativamente a questo discorso, un fattore da non sottovalutare è quello delle nuove tecnologie che abbiamo a disposizione: gli smartphone, i tablet, i computer e i videogiochi sono probabilmente gli strumenti più predisposti a farci perdere la concentrazione necessaria per affrontare un pomeriggio di studi come si deve.
A questo si aggiungono la stanchezza fisica e mentale dopo una mattinata passata a scuola, i problemi, le preoccupazioni quotidiane e, soprattutto, il fatto che la voglia di sedersi a fare i compiti non è mai tanta.
Questa scarsa volontà, unita all’ansia che spesso è suscitata da interrogazioni e compiti in classe non sono di nessuno aiuto quando si deve svuotare la propria mente per far posto alle materie da studiare. Per concentrarti, occorre che tu abbia un polso ferreo con te stesso, in modo da riuscire a sbarazzarti non solo di tutti i pensieri piacevoli, ma anche di tutti quelli negativi. Come fare? È tutta una questione di allenamento. Studiare in fretta è un po’ come correre veloci, bisogna farsi i muscoli. E per questo serve conoscere alcuni, indispensabili esercizi per riuscire a trovare la giusta concentrazione nello studio.


2. TROVARE LA CONCENTRAZIONE: DA DOVE INIZIARE?

Trovare la giusta concentrazione
Trovare la giusta concentrazione

Esistono delle tecniche studiate e ben collaudate per imparare a trovare e mantenere la concentrazione. Innanzitutto, però, dovrai creare l’ambiente più idoneo allo studio, che favorisca la tua attenzione e ti permetta di ridurre al minimo il rischio distrazione.
Da dove iniziare? Segui questa scaletta:

1. Scegli il posto giusto: silenzioso e comodo
La concentrazione deriva anche dall’ambiente in cui ci troviamo: è chiaro che studiare mentre si è in un parco dove i bambini giocano e urlano non ti aiuterà a mantenere alta l’attenzione sul tuo libro. Perciò scegli un posto che sia tranquillo, silenzioso e privo di distrazioni, come ad esempio una biblioteca o la tua camera da letto, a patto che tu spenga tutti i dispositivi elettronici – nessuno escluso! Via quindi cellulari, televisioni, computer, videogiochi e quant’altro; staccartene per un paio d’ore ti farà tutt’altro che male. Cerca inoltre di studiare con una buona illuminazione, seduto davanti a una scrivania (il letto potrebbe essere controproducente) cercando però di stare comodo ed evitare dolori a schiena e collo.

2. Prepara tutto l’occorrente per studiare
Uno dei motivi per cui più ci si distrae dallo studio è quello di doversi alzare a prendere qualcosa che ci serve. Matite, penne, evidenziatori, fogli, libri, diario: cerca di preparare tutto ciò che ti occorre prima di iniziare a studiare, in modo da non perdere tempo prezioso. Tieni sulla scrivania anche una bottiglietta d’acqua.

3. Stabilisci un programma di studio
Dover seguire una tabella di marcia è senza dubbio un ottimo metodo per rimanere concentrati su ciò che si sta studiando. Dividi il tuo pomeriggio di studi in porzioni da 30 minuti, in ciascuna delle quali dovrai:
- evitare per qualsiasi motivo di staccare gli occhi dal libro ed alzarti dalla sedia;
- portare a termine un determinato numero di esercizi o di pagine, che dovrai preventivare nel momento della stesura della tabella di marcia.

Al termine di ogni mezz’ora, prenditi 5 minuti di pausa per rilassare la vista, andare in bagno e mangiare qualcosa. In mezzo al pomeriggio puoi invece concederti una pausa più lunga, di circa 15 minuti.


3. TECNICHE PER TROVARE LA GIUSTA CONCENTRAZIONE NELLO STUDIO

Nonostante tutte le precauzioni prese, potrà accadere che queste non siano sufficienti a trovare la giusta concentrazione che ti serve nello studio. Come dovrai comportarti in questo caso? Ti basterà applicare delle semplici tecniche che sono state studiate appositamente per ritrovare l’attenzione persa e scacciare le distrazioni. Eccone alcune:

La tecnica del trataka. Anche conosciuta come tecnica della candela, si tratta di un esercizio che proviene dal mondo dello yoga e che può aiutarti a sviluppare e mantenere la concentrazione ad un livello decisamente alto. Cosa fare?

  1. Posizionati in una stanza buia e tranquilla
  2. Elimina tutte le fonti di distrazione
  3. Siediti in una posizione comoda
  4. Accendi una candela e posizionala a circa 70 cm dal viso
  5. Osserva la sua luce per qualche minuto, cercando di non sbattere mai le palpebre: nel concentrarti su questa visuale, dovrai quasi arrivare a perdere la consapevolezza del resto del corpo
  6. Non appena gli occhi si stancheranno, chiudili e rilassali, cercando di visualizzare l’immagine della candela nella tua mente. Non appena inizierai a non vederla più, riapri gli occhi e fissala nuovamente.
  7. Procedi per circa 10 minuti, evitando che qualsiasi altro pensiero dissolva l’immagine della candela.


La tecnica dello spelling. Con questo esercizio, molto divertente, potrai riuscire a liberare la mente da ogni pensiero che ti impedisce di concentrarti sullo studio. Dovrai:

  1. Pensare ad una serie di parole
  2. Iniziare a farne lo spelling nella tua mente, partendo però dall’ultima lettera e procedendo a ritroso (senza aiutarti con un foglio di carta, ovviamente!).

La tecnica del conto alla rovescia. Come metodologia, è un esercizio molto simile alla tecnica dello spelling e, proprio come questa, favorisce enormemente la tua concentrazione. Tutto ciò che devi fare è contare alla rovescia partendo da un numero abbastanza alto. Se ti sembra troppo semplice, puoi farlo cercando di saltare 3 numeri ogni volta (ad esempio: 84-81-78-75 e così via).

La tecnica del mandarino. Si tratta di un esercizio particolare, ma anche decisamente efficace. Ciò che dovrai fare sarà:

  1. Sederti sulla tua sedia, stando attento a tenere i piedi ben piantati a terra.
  2. Chiudere gli occhi e respirare profondamente per tre volte
  3. Immaginare di stringere nella tua mano destra un mandarino, cercando di sentirne la consistenza, il peso, il profumo.
  4. Passare il mandarino da una mano all’altra, cercando sempre di percepirne la consistenza in tutte le sfaccettature.
  5. Afferrare il mandarino con la mano destra (o sinistra se sei mancino) e posizionarlo sopra la tua testa, verso la parte posteriore.
  6. Lasciare che il mandarino galleggi in questa posizione: più tempo rimarrà sopra la tua testa, più riuscirai a rimanere concentrato; e più riuscirai a rimanere concentrato, più rimarrà sopra la tua testa.

Lo sappiamo bene, può sembrare una tecnica assurda, eppure funziona. Provare per credere!

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