Come sviluppare una relazione di chimica

Di Redazione Studenti.

Come si fa una relazione di chimica? Consigli, struttura e scaletta da seguire per realizzare una perfetta relazione di laboratorio

Introduzione

Come sviluppare una relazione di chimica
Come sviluppare una relazione di chimica — Fonte: getty-images

Per chi si inoltra per la prima volta nello studio della chimica, questa materia scientifica potrà sembrare ostica se non addirittura inaccessibile. Eppure i suoi elementi sono affascinanti e tutti concatenati tali da diventare, con lo studio e la passione, quasi come un raffinato gioco d'intelligenza.

Con le esperienze di laboratorio ciò che si studia viene poi messo in pratica. Nell'ambito proprio di una dimostrazione di chimica si richiede anche la compilazione di una relazione.

La sua stesura consentirà di esprimere e di chiarire i concetti di chimica. Per fare una relazione di chimica è necessario comprendere l'esperimento e, conseguentemente, riprodurlo senza difficoltà.

Vediamo, qui di seguito, come fare una relazione di chimica in modo semplice e lineare.

Il titolo

In una relazione di chimica la prima cosa da fare è quella di scrivere un titolo chiaro e sintetico: deve consentire a chi legge di farsi subito un’idea dell'argomento della relazione. Potete usare delle vere e proprie parole chiave, ad esempio: "Misurazione del pH".

L'obiettivo

Il secondo punto da mettere è l’obiettivo, ovvero lo scopo per il quale si effettua l’esperimento. Una buon metodo sarebbe quello di sviluppare il titolo nel dettaglio.

Nel caso in cui gli argomenti siano più di uno, bisognerà precisarli tutti, in tal modo si renderà meglio l’idea del fine di quello specifico esperimento.

I materiali

Nel terzo punto bisogna indicare tutti gli strumenti e le sostanze chimiche utilizzate durante l’esperimento.

Il nome della sostanza chimica deve essere scritto per intero con la relativa formula, oltre alla concentrazione e alla quantità utilizzata.

Inoltre, è necessario indicare la vetreria (becher, cilindri, bacchette), gli strumenti di misurazione (bilancia, termometro) e gli strumenti di prelievo (pipette, pinzette).

Il procedimento

Come quarto punto, in una relazione di chimica dovete descrivere il procedimento dell'esperimento e si consiglia di suddividere la spiegazione per punti. Ogni punto dovrà essere sintetico e chiaro.

L'elaborazione dei dati

La parte finale della relazione è dedicata all’elaborazione dei risultati. I dati devono essere riportati in modo chiaro e per farlo si consiglia di utilizzare grafici, disegni o tabelle.

Conclusione

E per concludere, fare un confronto tra i risultati ottenuti e gli obiettivi iniziali sarà utile per il rilievo di eventuali anomalie. Infine, completate la relazione con le proprie considerazioni ed osservazioni, la data della presentazione e con i dati personali.

Relazioni di chimica svolte