Come superare il blocco dello studio. I consigli della psicologa

Di Eleonora Manna.

In realtà è una condizione che non consente di concentrarsi ed elaborare i contenuti, anche laddove si pensi di doverlo o volerlo fare. Leggi i consigli della Dott.ssa Eleonora Manna per superarlo

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In vista del prossimo rientro a scuola, gli studenti si preparano a iniziare con la solita routine: sveglia presto, lezioni e studio pomeridiano. La pianificazione può essere la nostra arma segreta per affrontare lo studio e fare subito colpo sui professori, ma cosa succede se ci accorgiamo di essere bloccati nello studio? Quante volte si ha la sensazione di non riuscire a studiare nonostante la volontà o la necessità di farlo? Spesso, non riuscendoci, possono subentrare i sensi di colpa ad aggravare la situazione. In questo articolo la psicologa Eleonora Manna ci spiega che cos'è un blocco psicologico e come si supera per evitare che ostacoli il nostro studio.

Come superare un blocco mentale nello studio
Come superare un blocco mentale nello studio — Fonte: istock

COS'E' UN BLOCCO PSICOLOGICO

Che cos’è il blocco psicologico? E come si presenta il blocco psicologico nello studio? A volte questo può essere confuso con una svogliatezza o una sorta di pigrizia a prendere in mano i libri ed organizzarsi, ma in realtà il blocco psicologico è altro? In realtà è una condizione che non consente di concentrarsi ed elaborare i contenuti, anche laddove si pensi di doverlo o volerlo fare.

Non si tratta perciò di semplice mancanza di energie, dovuta a una sorta di stanchezza momentanea, ma a persistenti pensieri legati al fatto che non si riesca a studiare come si vorrebbe. Il blocco perciò non consente di affrontare il lavoro nel modo più adeguato perché cognitivamente c’è un ostacolo vero e proprio, un limite che fa da intralcio alle risorse e alle capacità di studiare, fino ad indurre uno studente a pensare di essere un incapace.

IL BLOCCO DELLO STUDIO E IL SENSO DI COLPA

Come si manifesta? E soprattutto è molto frequente? Solitamente si manifesta attraverso sensazioni avverse allo studio, difficoltà a concentrarsi, malessere, spossatezza, anche irritabilità che aumenta se qualcuno fa pressioni e vuole indurci a studiare forzatamente. Anche se razionalmente si pensa di dover studiare, non ci si riesce e ciò può produrre anche un profondo senso di colpa e di inadeguatezza. E’ capitato a molti e non è affatto un evento raro nella vita di una persona, di qualsiasi età.

Il blocco dello studio può scatenare il senso di colpa
Il blocco dello studio può scatenare il senso di colpa — Fonte: istock

Ma da cosa dipende il blocco psicologico e quanto dura normalmente? Può dipendere da diversi fattori legati a volte ad una scarsa autostima, e/o da una certa fatica cognitiva legata al fatto che quella materia o quel materiale risulta ostico da elaborare per qualche motivo. Noi tutti infatti psicologicamente abbiamo dei meccanismi difensivi che scattano quando qualcosa non ci piace, o ci rende insicuri, o ci risulta difficile da accettare o comprendere. Anche l’idea di non essere all’altezza può arrivare ad ostacolare quella serenità necessaria per lavorare.

La cosa perciò più importante è capire cosa in questa fase di blocco che può durare pochi giorni o anche settimane, se non mesi, sta accadendo alla nostra mente. E’ solo stanchezza o temiamo qualcosa? Abbiamo un conflitto in corso con quel Professore o con quella materia? Stiamo attraversando un periodo difficile della nostra vita? Magari un cambiamento nelle abitudini o nello stile di vita che può disorientarci... Capire la causa del blocco psicologico è perciò molto importante per poterlo affrontare, magari anche con l’aiuto di un professionista, se serve.

Quanto può durare il blocco psicologico?
Quanto può durare il blocco psicologico? — Fonte: shutterstock

A volte un blocco può dipendere anche da fattori esterni alla scuola, a situazioni che riguardano la propria vita, a problematiche che inducono uno stress generale sia di tipo cognitivo che emotivo. Questo può comportare una profonda fatica ad affrontare tutte le prestazioni e non soltanto quelle scolastiche, ma anche sportive ad esempio. La maggior parte delle volte perciò trattasi di un periodo passeggero che può durare poche settimane, ma se questa condizione dovesse superare i sei mesi, sarebbe allora necessario approfondire la questione ed escludere una depressione o una condizione di esaurimento più importante.

Quando trattasi di un periodo, a volte è sufficiente parlarne a chi ci sta accanto, confrontarsi con chi può aver attraversato momenti simili e chiedere l’aiuto di chi può rappresentare un sostegno in quel momento. Anche studiare in compagnia di qualche amico può aiutare, qualcuno che possa essere un valido incoraggiamento. Ciò che va in questi casi evitato è la chiusura in sé stessi e il non volerne parlare come fosse una condizione da nascondere o di cui vergognarsi.

Prova a parlarne con gli amici
Prova a parlarne con gli amici — Fonte: istock

COME SUPERARE UN BLOCCO PSICOLOGICO

Vivere un periodo difficile non significa essere degli incapaci o dei deboli, ma semplicemente dover risolvere e superare un’altra prova che la vita ci riserva nel nostro percorso, per poi uscirne ancora più forti. La personale autostima di cui ognuno di noi gode subisce infatti continue oscillazioni e in certe fasi di vita può subire un vero e proprio crollo, questo non è irrecuperabile e non è uno stato immobile e irreversibile, ma molto importante è reagire e fare qualcosa che ci permetta di rompere quello schema di malessere e passività e ci rimetta in gioco.

Il blocco psicologico può farti cadere in un vortice di negatività
Il blocco psicologico può farti cadere in un vortice di negatività — Fonte: istock

Se invece si comincia a pensare di non avere speranze nel cambiare le cose o nel migliorare la propria condizione, allora si rischia di cadere in un vortice di negatività, dal quale se ne potrà uscire solo rivolgendosi ad un esperto.

 

 

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