Come sommare due sconti

Di Redazione Studenti.

Vorresti conoscere la somma di due percentuali? Ecco quali sono le operazioni da svolgere per determinare la somma di due sconti

Come sommare due sconti: introduzione

Come sommare due sconti
Come sommare due sconti — Fonte: getty-images

Lo sconto è la riduzione di un prezzo praticata dal venditore. Questo può essere definito sconto mercantile, commerciale o razionale.

Gli sconti commerciali e razionali riguardano solo scopi finanziari e vengono calcolati considerando il tempo di anticipo con cui viene versato il capitale. Mentre lo sconto mercantile si applica nelle operazioni di compravendita di merci. Esso viene effettuato in modo condizionato e incondizionato. Inoltre è direttamente proporzionale al solo capitale da pagare e il suo calcolo corrisponde al normale calcolo di una percentuale. In questo tipo di calcolo non compare il tempo.

Lo sconto può essere singolo oppure con più percentuali. Per determinare l'importo scontato è fondamentale fare un calcolo preciso, per poi ottenere la cifra scontata. Nella seguente guida spiego come sommare due sconti.

Occorrente

  • Fattura
  • Merce
  • Calcolatrice
  • Penna

Determinare la base imponibile

La prima cosa da fare quando si devono sommare due sconti è quella di determinare la base imponibile. Dopodiché è possibile calcolare i due sconti. Quindi nel caso in cui esistono più percentuali di sconto (percentuali successive), queste devono essere applicate singolarmente. Calcolandole a grandezza di base diverse. Ovviamente le percentuali non vanno sommate. Una volta calcolati gli sconti la somma diminuisce e si determina la base imponibile. In certi casi lo sconto viene espresso come somma di due percentuali (ad esempio 20% più 10%) di cui la prima è accordata a tutti i commercianti. Invece la seconda viene fatta a coloro che fanno acquisti con continuità.

Calcolare il primo sconto

A questo punto si può calcolare il primo sconto. Per prima cosa va moltiplicata la base imponibile per la percentuale di sconto e poi va divisa per cento. Ricavato l'importo, va sottratto alla base. Naturalmente lo sconto ottenuto non corrisponde al totale della somma, poiché deve essere ancora effettuata la successiva riduzione.

Per fare un esempio, se si devono applicare due percentuali del 20% + 10% su un prezzo di listino di 190 euro, va eseguito questo calcolo: sconto 20% su 190.

Ovvero 190 x 20 = 3800 : 100 = 38.

Quest'ultima cifra va sottratta alla base imponibile: 190 - 38 = 152.

In questo modo si ottiene il calcolo del primo sconto.

Calcolare l'altro sconto

Adesso occorre calcolare l'altro sconto. Quindi va ripresa la cifra di 152 ricavata in precedenza e calcolata con il secondo sconto del 10%. Il calcolo da eseguire è il seguente:

152 x 10 = 1520 : 100 = 15,2.

Questo importo va sottratto alla cifra di 152.

152 -15,2= 136,8.

In questa maniera si otterrà la somma dei due sconti.

Consigli

Non dimenticare mai:

  • bisogna ricordare che gli sconti non devono mai essere sommati tra di loro.

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