Occupazione e autogesione scuola: funzionamento e guida

Di Marta Ferrucci.

Autogestione e occupazione a scuola: differenze, significato, funzionamento e rischi di entrambi i tipi di manifestazione

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

|Calendario scolastico| Temi di Italiano svolti

OCCUPAZIONE E AUTOGESTIONE SCUOLA

Che cosa sono l'autogestione e l’occupazione a scuola? Per prima cosa dobbiamo stabilirne le differenze: l’occupazione e l’autogestione, infatti, sono cose molto diverse. L’autogestione scolastica è un programma alternativo alla classica attività didattica, in cui gli studenti si gestiscono, appunto, da soli i programmi scolastici durante le ore di lezione. Con occupazione si intende una protesta in cui gli studenti occupano la struttura scolastica, ed è, diversamente dall'autogestione, illegale.

Autogestione e occupazione scuola: cosa sono e come funzionano
Autogestione e occupazione scuola: cosa sono e come funzionano — Fonte: istock

AUTOGESTIONE SCOLASTICA: COME FUNZIONA

L’autogestione deve essere legittimata dal Preside: ciò vuol dire che prima di intraprenderla, è necessario rivolgere richiesta formale al dirigente della scuola. Deve avere un carattere scolastico, dovete cioè riuscire a dimostrare che con il vostro programma di autogestione riuscirete appunto a gestire in maniera autonoma iniziative e attività educative. Le iniziative devono essere portate avanti durante l’orario di lezione sempre all’interno dei locali scolastici.

Il Preside può rifiutare la vostra richiesta e dovrebbe darne motivazione scritta con valide argomentazioni a sostegno del suo rifiuto. Per non incorrere in problemi dovrete dimostrare di sapervi autogestire e di non intaccare in nessun modo i locali scolastici, in modo da dare prova della vostra maturità e delle vostre capacità di gestirvi autonomamente.

OCCUPAZIONE SCUOLA SIGNIFICATO

Diversa cosa è l’occupazione. L’occupazione è una protesta illegale in cui gli studenti manifestano un loro disagio occupando i locali scolastici. Alla base di tali manifestazioni ci sono spesso i diritti degli studenti: possono manifestare a causa di qualche nuova Riforma del Ministero dell’Istruzione che potrebbe penalizzarli, a causa dell’inadeguatezza delle strutture scolastiche (poche aule, mancanza di laboratori, spazi freddi etc.) o per un troppo rigido regolamento scolastico imposto dalla scuola.

OCCUPAZIONE SCUOLA COSA SI RISCHIA

Solitamente sono precedute da manifestazioni che rientrano nella legalità, come l'autogestione (vi ricordiamo che l’occupazione non è legale) che però non hanno trovato nessun riscontro. Prima di procedere con un’occupazione è necessario sapere perfettamente cosa aspettarsi e cosa si rischia a livello penale – e scolastico -.

OCCUPAZIONE SCUOLA COME FUNZIONA

Per giungere all’occupazione si parte alla votazione della stessa durante l’assemblea d’istituto e si procede per votazione pubblica (alzata di mano) o anonima (sistema dei biglietti). Una volta scelto di procedere con l’occupazione è necessario preparare un documento da inviare al Preside in cui si dichiarano i motivi della manifestazione e altre informazioni utili come durata e obiettivi. Si procede con il fare uscire tutti i professori e gli studenti dalle aule, interrompendo la normale attività didattica.

OCCUPAZIONE SCUOLA REATO

Occupare una scuola è un reato? Sì, ed è disciplinato dall’art. 633 del codice penale, ovvero "invasione arbitraria di immobile", e la pena può arrivare fino alla reclusione di due anni. D’altro canto è anche vero che l’occupazione è prima di tutto una manifestazione con cui gli studenti vogliono far sentire la loro voce, pertanto l’interpretazione del reato non è facile. Un altro aspetto importante da considerare è che, in particolar modo se la vostra protesta riguarda le strutture scolastiche e le dotazioni dell’edificio, è bene non lasciarsi andare a comportamenti che possono danneggiare la scuola. La sentenza della Cassazione 7084 ha però stabilito che impedire a compagni e insegnanti di entrare nell'istituto scolastico è reato di violenza priva e interruzione di pubblico servizio: leggi qui tutte le informazioni.

Come ci si comporta con preside, prof e personale ATA? Con i professori e il personale ATA bisogna sempre comportarsi con le buone maniere: se nel momento in cui li inviterete a uscire dall’edificio non vorranno farlo, potrete convincerli con gentilezza, spiegando loro le ragioni dell’occupazione della scuola. Attenzione alle possibili denunce da parte di insegnati o preside.

Come occupare scuola
Come occupare scuola

Molto spesso gli studenti che decidono di occupare vanno incontro a numerosi problemi, spesso anche nei confronti delle Forze dell'Ordine. E' bene quindi, prima di occupare una scuola, sapere esattamente come ci si deve comportare in modo tale da non trovarsi sprovveduti in caso qualcosa non vada per il verso giusto.

Insomma, autogestione e occupazione scolastica sono due cose ben diverse ed entrambe hanno una funzione di manifestazione e di protesta. In ogni caso il nostro consiglio è di usare molta prudenza ed evitare che la partecipazione a entrambe o anche una sola delle due possa penalizzare anche il vostro andamento scolastico.