Saggio breve tecnico-scientifico: come si scrive

Di Valeria Roscioni.

Maturità 2018: la guida per scrivere il saggio breve tecnico scientifico alla prima prova. Schema, esempi, consigli e saggi svolti

SAGGIO BREVE TECNICO SCIENTIFICO

Quello tecnico-scientifico è uno dei quattro diversi saggi brevi della tipologia B delle tracce della prima prova 2018 d'italiano. Gli altri ambiti che rientrano in questa tipologia sono quello artistico-letterario, socio-economico e storico-politico. Ogni studente coinvolto nella maturità 2018 potrà scegliere quindi una delle quattro tipologie proposte dal Miur e, per la tipologia B in particolare, una traccia fra quattro di ambiti diversi, assecondando così i propri interessi e venendo incontro alle proprie competenze.

Se vuoi prepararti ad affrontare questa traccia alla maturità leggi la nostra guida e scopri tutto quello che devi sapere.

  1. Cos'è un saggio breve tecnico-scientifico
  2. Saggio breve tecnico-scientifico: tra fonti e conoscenze personali
  3. Saggio breve tecnico-scientifico: la struttura
  4. Come scrivere un saggio breve tecnico-scientifico
Saggio breve tecnico-scientifico
Saggio breve tecnico-scientifico — Fonte: istock

1. COS’È UN SAGGIO BREVE TECNICO-SCIENTIFICO

In particolar modo, la traccia del saggio breve tecnico-scientifico è incentrata su argomenti riguardanti la scienza e la tecnologia che si avvicinano molto a temi con i quali gli studenti hanno molta dimestichezza: si va dalle ultime invenzioni (compresi smartphone e ebook reader) alle scoperte in campo astronomico, passando per le tematiche ecologiche, il rapporto tra scienza e società e il ruolo della ricerca. Negli anni scorsi, ad esempio, alcune delle tracce scelte dal Miur sono state:


2. SAGGIO BREVE TECNICO-SCIENTIFICO: TRA FONTI E CONOSCENZE PERSONALI

Come per ogni tipologia di saggio breve, ti verrà dato in dotazione un dossier: si tratta di un insieme di documenti, riguardanti l’argomento enunciato nella traccia, che dovrai leggere attentamente e citare nel tuo elaborato per sostenere o confutare la tua tesi. Ti saranno utili anche per farti un’idea di ciò di cui dovrai parlare.

Nella maggior parte dei casi, i documenti contenuti all’interno del dossier del saggio breve di ambito tecnico scientifico contengono stralci di articoli di giornale e studi di ricercatori.

Il più delle volte però non è sufficiente basarsi solo su queste fonti, ed è necessario aggiungere qualche conoscenza personale nelle discipline che sono più strettamente coinvolte:

  • Informatica
  • Fisica
  • Geografia astronomica
  • Scienze della terra
  • Chimica
  • Biologia
  • Matematica

Questo non significa che per svolgere un saggio breve di ambito tecnico-scientifico dovrai per forza aver collezionato voti alti in queste materie, ma un’infarinatura generale è quantomeno gradita. Ciò che però più conta è il tuo personalissimo bagaglio culturale: sarà proprio questo la fonte a cui più dovrai attingere per scrivere il tuo saggio-breve. Non ti farà male, quindi, leggere di tanto in tanto qualche articolo di ambito scientifico e tenerti aggiornato sulle ultime tecnologie: i quotidiani online, in particolar modo, presentano sempre una sezione dedicata a queste tematiche e, nella maggior parte dei casi, le notizie risultano essere davvero interessanti.


3. SAGGIO BREVE TECNICO-SCIENTIFICO: LA STRUTTURA

La prima cosa che dovrai fare non appena ti verrà consegnato il tuo saggio breve di ambito tecnico-scientifico sarà leggere attentamente le traccia. Dopodiché potrai iniziare con l’analisi dei documenti del dossier, ricordandoti di sottolineare ciò che ritieni essere più importante e/o interessante.

Una volta lette le diverse fonti, dovresti avere un’idea abbastanza chiara sull’argomento da trattare; ciò che devi chiederti a questo punto è: “Cosa ne penso io?”. Cerca di interrogarti su quale posizione vuoi prendere e, dopodiché, seleziona le fonti che ti sembrano più utili per sostenere la tua tesi. Allo stesso modo, raggruppa anche i documenti che invece vanno contro al tuo pensiero; ti serviranno anch’essi per scrivere il tuo saggio breve, che dovrà essere così strutturato:

  1. Titolo
  2. Introduzione e presentazione dell’argomento
  3. Corpo centrale del saggio breve in cui, con l’ausilio dei documenti del dossier, dovrai sviluppare:
    3.1 Tesi: dovrai esplicare il tuo pensiero riguardo l’argomento proposto, avvalorandolo con citazioni tratte dai documenti che ti sono stati forniti insieme alla traccia di saggio breve
    3.2 Antitesi: dovrai poi lasciar spazio alle tesi che si contrappongono al tuo pensiero, in modo da donare al lettore un quadro chiaro e completo della questione, offrendogli i diversi punti di vista
    3.3 Sintesi: infine, aiutandoti sempre con i documenti del dossier, dovrai riaffermare la tua tesi, che dovrà essere il meno possibile sottoponibile a smentite: rafforzato dallo scontro con l’antitesi, da cui sarà uscito vincitore, il tuo pensiero dovrà essere a tal punto convincente da sembrare inattaccabile
  4. Conclusione


4. COME SCRIVERE UN SAGGIO BREVE TECNICO-SCIENTIFICO

Una volta individuato l’argomento centrale (quello che esprimerai all’interno del primo paragrafo) del tuo saggio breve di ambito tecnico-scientifico e la tesi che dovrai sostenere, potrai iniziare a scrivere. Ricordati, innanzitutto, di stilare una scaletta in cui organizzare i concetti chiave che amplierai poi nel tuo elaborato. Ricordati di seguire la struttura che ti abbiamo indicato (tesi-antitesi-sintesi) e di annotare anche dove vuoi inserire le citazioni tratte dal dossier. Nel momento della scrittura, ti sarà molto utile per non perdere il filo del discorso e non dimenticarti nulla.

Tieni conto del fatto che questo particolare tipo di elaborato solitamente viene utilizzato per dimostrare, risolvere, chiarire o spiegare qualcosa. Questo significa che ogni volta che citerai una fonte per avvalorare la teoria di base, non dovrai limitarti a riportarla freddamente, ma dovrai cercare di spiegarla, magari ricorrendo ad esempi pratici.

Non solo: per svolgere un saggio breve di questo tipo al meglio è importante evitare di impelagarsi in discorsi di cui non si ha il totale controllo. Proprio per questo, nel momento in cui sceglierai l’approccio da dare al materiale che ti è stato dato, cerca di fare leva soprattutto su tematiche di cui tu conosci già alcune nozioni tecniche in modo da evitare di fare affermazioni di cui non sei certo.

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Occhio alla lingua che utilizzerai: ricorda che, come in ogni saggio breve, il tono e lo stile devono rimanere quanto più possibile formali, evitando un approccio colloquiale. Questo non significa che non dovrai esporre il tuo punto di vista, anzi, ma che per farlo dovrai utilizzare forme impersonali del tipo: “Si sostiene la tesi secondo la quale…”; “Bisogna poi aggiungere che…”; “Si afferma che…” etc.

Una volta terminata la stesura del tuo saggio breve tecnico-scientifico dovrai infine:

  • Rileggerlo due volte: la prima per vedere se ha una coerenza logica e se le parti di cui è composto sono ben correlate tra loro; la seconda per individuare eventuali errori ortografici o morfo-sintattici (ovvero quegli errori che riguardano l’accordo fra articolo e nome, soggetto e verbo, oppure la scelta del modo e del tempo verbale adeguato)
  • Trovargli un titolo intrigante che lasci intuire la tua idea sull’argomento
  • Trascriverlo in bella copia