Come scomporre le misure di capacità

Di Redazione Studenti.

La scomposizione delle misure di capacità: la guida per imparare le equivalenze con la scala dei liquidi. Spiegazione ed esercizi

Come scomporre le misure di capacità: introduzione

Come scomporre le misure di capacità
Come scomporre le misure di capacità — Fonte: getty-images

Le misure di capacità sono date dai multipli e dai sottomultipli del litro, che rappresenta l'unità di misura; questi valori servono per quantificare l'ingombro di liquido, come l'acqua e sono di fatto unità di volume.

Nel caso della scomposizione, un dato va trasformato in tutti i suoi sottomultipli. Scomporre significa "ridurre ad una o più misure inferiori". Il problema scolastico può richiedere di passare dal litro al millilitro ma anche dall'ettolitro al centilitro.

Immaginiamo uno schema nel quale i sottomultipli sono a sinistra del litro e i multipli a destra: una volta chiara la posizione di ciascun valore passiamo al passaggio successivo.

In realtà molte delle grandezze di capacità non si impiegano più ufficialmente in ambito tecnico, ma restano comunque di uso comune. Con questa guida cercheremo di mettere un po' d'ordine nei passaggi di grandezza.

Occorrente

  • Carta
  • Matita
  • Gomma per cancellare

Multipli del litro

Innanzitutto partiamo definendo il litro come unità: il litro corrisponde ad un volume pari ad 1 decimetro cubo, ma per questioni storiche è rimasto una unità di grandezza a se stante. Le grandezze multiple del litro (l) sono:

  • decalitro (dal),
  • ettolitro (hl),
  • chilolitro (kl).

In realtà ne esistono anche di superiori, ma per grosse quantità si usano i metri cubi, per convenzione. I multipli del litro sono di 1 ordine di grandezza superiori l'uno all'altro ossia:

  • 1 dal = 10 l,
  • 1 hl = 100 l,
  • 1 kl = 1000 l.

Nei sistemi di misura standard il decalitro e l'ettolitro non si impiegano più, perché si tende ad usare unità che stiano fra loro almeno in un rapporto 1:1000 per comodità di calcolo. L'ettolitro mantiene ancora una certa importanza negli ambiti enologici dove si usa per i calcoli sulle botti. Vedremo comunque che per i sottomultipli la cosa è differente.

Sottomultipli del litro

Il litro ha come sottomultipli:

  • decilitro (dl)
  • centilitro (cl)
  • millilitro (ml)

Anche in questo caso i rapporti sono sempre decadici, ma in questo caso ovviamente decrescenti:

  • 1 dl = 0.1 l
  • 1 cl = 0.01 l
  • 1 ml = 0.001 l

In realtà esistono anche unità inferiori, ma sono prive di interesse pratico e non si impiegano mai e sono in disuso. Differentemente dai multipli del litro, i sottomultipli si impiegano tutti quanti perché rientrano in campi quotidiani come cucina, estetica, farmacia, chimica di laboratorio ed altri analoghi. Ufficialmente centilitro e decilitro sarebbero da considerarsi misure obsolescenti, ma all'atto pratico molti contenitori di uso comune hanno proprio quelle capacità.

Esempio di calcolo

Per praticità riporto un paio di esempi di passaggio fra unità per aiutare i principianti. Supponiamo di avere 56 kl e di volerli esprimere in ml.

Il calcolo va da kl a ml quindi il primo passo è: 56 kl = 56 x 1.000 l.

Adesso con 56.000 l dobbiamo passare ai ml.

1 l = 1.000 ml, 56.000 l = 56.000 x 1.000 ml.

Il risultato finale è 56.000.0000 ml = 56 kl.

Come secondo esempio voglio riportare 33c l a hl. Il verso di percorrenza è inverso, quindi devo dividere e non moltiplicare come appena visto.

33 cl : 100 = 0,33 l (una lattina di aranciata, per esempio).

0.33 l : 100 = 0.0033 hl.

Vi potrà capitare però di dover fare conversioni fra le unità basate sui litri e quelle straniere come i galloni. In quel caso dovrete far riferimento alle tabelle che si trovano comunemente su internet.

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili: