Come risparmiare sui libri di testo scolastici

Di Marta Ferrucci.

Risparmiare a scuola, tutte le iniziative: i mercatini, gli sconti online e le promozioni dei supermercati per acquistare libri scolastici al miglior prezzo

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

|Calendario scolastico| Temi di Italiano svolti

Anche quest'anno, alla vigilia dell'acquisto dei libri di testo per la scuola media e superiore, riparte la polemica sul costo del materiale scolastico, dell'aumento dei prezzi e della capacità o meno dei comuni di offrire sostegno economico alle famiglie. Se lo Stato da questo punto di vista è latitante (l'entità degli stanziamenti è ferma al 1986), i privati si sono invece attivati in più modi per aggiudicarsi il maggior numero di acquirenti.

LA PRIMA SCELTA SONO I MERCATINI - La prima scelta delle famiglie, laddove possibile, si orienta verso i mercatini dei libri usati dove poter vendere e/o acquistare ma anche semplicemente scambiare i testi usati (tutti gli indirizzi dei mercatini 2014).

ONLINE UNO SCONTO DAL 15% AL 40% - Nelle librerie Libraccio è possibile acquistare (anche online) libri nuovi con il 15% di sconto, un risparmio che può arrivare al 40% se l'acquisto è su testi usati (www.libraccio.it).

Su Amazon entra a regime l'iniziativa '15 e lode' già sperimentata gli anni scorsi che consente di acquistare i libri di testo con uno sconto del 15% ricevendo tutto il materiale direttamente a casa senza costi aggiuntivi. Il servizio è semplicissimo da usare: cliccando su www.amazon.it/15elode si visualizza una cartina dell'Italia da dove si accede alle singole regioni, alle scuole pubbliche e private e da lì alle liste con i libri di testo adottati che si possono acquistare con un click.

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SCONTI NEI SUPERMERCATI - Anche Auchan, Pam e Conad sono entrate nel business dei libri di testo e del materiale scolastico in generale, un business che muove ogni anno 650 milioni di €. Tra i banconi è possibile trovare oppure ordinare libri di testo scontati ma anche grembiluli, astucci, penne, zaini...

Nella grande distribuzione gli sconti arrivano al 15% (ad esempio nei supermercati Conad e Leclerc) mentre sono del 20% da Panorama, dove lo sconto viene calcolato in buoni spesa. I risparmi possono essere più consistenti nelle librerie online come Libraccio che mettono in vendita anche testi usati. Alla Coop invece acquistando libri e corredo scolastico si accumulano punti da convertire in materiale informatico e didattico per il proprio istituto.

STOP AGLI E-BOOK - Chi sperava di risparmiare già da quest'anno grazie agli e-book dovrà ricredersi. Il Ministro Carrozza ha infatti dato una battuta d'arresto sostenendo che la scuola italiana non è ancora pronta alla rivoluzione digitale in quanto mancano le infrastrutture adeguate. Il tutto potrebbe essere rimandato all'anno scolastico 2015-2016.