Come preparare una scheda di verifica

Di Redazione Studenti.

Scheda di verifica a scuola: a cosa serve e perché è utile agli studenti e insegnanti? La guida per i docenti su come si prepara una verifica scritta

Introduzione

Come si prepara una scheda di verifica
Come si prepara una scheda di verifica — Fonte: getty-images

Ancora prima che agli studenti, la verifica è uno strumento molto utile al docente per esaminare la conoscenza generale della classe di un determinato argomento, prima di procedere oltre con il programma scolastico.

Si tratta di una sorta di questionario in cui si devono elencare delle domande relative allo specifico argomento trattato e che si intende verificare. Con le risposte che fornirà ogni alunno si potrà testare il suo grado di preparazione e di conoscenza.

Andiamo a vedere come preparare una scheda di verifica in maniera efficace, che permetta una valutazione adeguata e precisa del livello di preparazione dei propri alunni.

Decidere la parte di programma sulla quale fare la verifica

L'argomento dovrà essere ovviamente già stato adeguatamente affrontato in classe, in modo da fornire agli alunni i mezzi necessari per svolgere gli esercizi assegnati.

Bisogna inoltre tenere conto della quantità di materiale che dovranno ripassare gli studenti, in rapporto al tempo loro disponibile per prepararsi alla verifica.

Troppo poco materiale non permette al docente di avere un quadro approfondito della conoscenza della classe. E d'altra parte, troppo materiale risulta dispersivo nella strutturazione della prova e non permette agli studenti di prepararsi in maniera adeguata.

Si consiglia quindi di programmare le verifiche all'inizio dell'anno scolastico, tenendo conto del piano di studi stabilito.

Strutturare adeguatamente la verifica

Gli esercizi dovranno riguardare tutta la sezione di programma per la quale si intende verificare la conoscenza da parte degli alunni. Si può scegliere di redigere autonomamente gli esercizi; altrimenti molte case editrici offrono dei manuali per i docenti contenenti diverse schede di verifica già pronte da offrire alla classe.

Si può, volendo, proporre una prova composta sia da esercizi scritti dal docente stesso, sia da quelli proposti dal manuale del docente in dotazione.

È bene che la prova faccia riferimento, in modo superficiale, a conoscenze già verificate in precedenza.

Questo servirà alla classe per ripassare i concetti già consolidati, e al docente per assicurarsi che questi concetti siano stati ben assimilati dai propri alunni.

Stilare degli efficaci parametri di valutazione della verifica

Il corretto svolgimento del 50% degli esercizi dovrebbe ammontare alla sufficienza, in termini di accessibilità, da parte di tutta la classe. L'altro 50% dovrebbe crescere progressivamente di difficoltà, per permettere al singolo studente di dimostrare un approccio più critico e organico nei confronti dell'argomento, in modo da potersi guadagnare una valutazione più alta.

Se si preferisce, si può inserire un esercizio con un grado di difficoltà molto alto, per fornire ai più bravi della classe la possibilità di sfidare le proprie conoscenze per ottenere il massimo dei voti.

I parametri non devono essere troppo rigidi; infatti ogni studente ha un proprio metodo di svolgimento che può in qualche modo influire sulla valutazione.

Avvalersi di un programma di scrittura del pc per strutturare la verifica

Per preparare una scheda di verifica si può facilmente utilizzare un programma di scrittura del computer, come Word. Basta aprire questo software del pacchetto Office e digitare il titolo dell'argomento della scheda di verifica.

In seguito, a sinistra, bisogna aggiungere le domande e successivamente l'elenco di tutte le potenziali risposte. A destra di ognuna di esse, occorre creare uno spazio in cui lo studente segnerà se tali risposte sono giuste o sbagliate. Oppure la definizione della risposta ritenuta appropriata.

All'inizio del foglio, in alto a destra, si deve lasciare uno spazio nel quale l'alunno scriverà il proprio nome e cognome. A discrezione del docente, si può inserire lo spazio anche per indicare la classe e la data della verifica. Altrimenti questi dati potranno essere aggiunti dal docente al computer, nel momento della compilazione della scheda.

Si consiglia di creare questi spazi vuoti, che torneranno utili qualora si intenda riutilizzare la stessa scheda per altre classi.

Naturalmente, non bisogna mai dimenticare di salvare il lavoro eseguito, per non perdere i dati inseriti ed essere costretti a ricominciare dall'inizio.

Stampare una copia della verifica per ogni alunno della classe

Ovviamente si deve stampare una copia della verifica per ogni alunno della classe. Ma è sempre bene possedere delle copie in più per se stessi. O, semplicemente, per affrontare ogni possibile eventualità che dovesse verificarsi.

Per evitare un eccessivo consumo del toner della stampante, si possono fare delle fotocopie della scheda di verifica. Se non si possiede una fotocopiatrice, ci si può recare in una copisteria.

Per sicurezza, è sempre meglio salvare il file della scheda di verifica in una chiavetta da portarsi appresso. Potrebbe sempre accadere di dimenticare le schede stampate a casa e/o palesarsi la necessità di stamparne altre in copisteria o al lavoro.

Consigli

Si consiglia di dedicare le ore antecedenti alla verifica al ripasso collettivo dell'argomento in questione, per chiarire ogni eventuale dubbio che la classe possa avere al riguardo.

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