Come pianificare una lezione

Di Redazione Studenti.

Come si pianifica una lezione: scopri i nostri utili consigli e idee per organizzarne una efficace, ben strutturata e interessante per i tuoi studenti

Introduzione

Come pianificare una lezione in classe
Come pianificare una lezione in classe — Fonte: getty-images

La lezione è un'attività didattica svolta da un docente con uno o più studenti per una sola volta oppure in un arco di tempo determinato.

A volte uno dei maggiori problemi degli insegnanti è sicuramente quello di riuscire ad organizzare una lezione interessante e che non annoi gli studenti. Una lezione, infatti, deve essere il più possibile coinvolgente per attirare l'attenzione di tutti gli studenti.

Pianificare una lezione richiede tempo, diligenza e una certa comprensione di quelli che sono gli obiettivi da raggiungere. Tutto comunque deve essere programmato tenendo presente le capacità degli studenti.

Leggendo questa breve guida si possono avere alcuni utili consigli e delle informazioni su come è possibile pianificare correttamente una lezione.

Conoscere gli obiettivi da raggiungere

All'inizio di ogni lezione bisogna stabilire gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Se si lavora con alunni piccoli è fondamentale porsi degli obiettivi abbastanza semplici, ad esempio cercare di migliorare le capacità di lettura e scrittura.

Con gli studenti più grandi le spiegazioni possono essere integrate con il confronto. È indispensabile pensare anche agli studenti che hanno particolari difficoltà o esigenze.

In parole semplici si devono tenere in considerazione coloro che hanno disturbi dell'apprendimento, che sono pigri oppure distratti. Una lezione coinvolgente riesce quasi sempre a smuoverli dal loro torpore e catturare la loro attenzione.

Conoscere i propri alunni

È importantissimo imparare a conoscere i propri alunni. Bisogna identificare il loro stile di apprendimento (uditivo, visivo, tattile). Non si devono trascurare mai le loro carenze.

L'obiettivo della lezione deve essere sempre omogeneo e si deve adattare a tutti. Quando si deve lavorare con studenti estroversi ed altri introversi è opportuno farli lavorare alcuni da soli ed altri in gruppo.

È consigliabile quindi utilizzare più tipi di approccio con gli studenti. Di tanto in tanto bisogna porre domande e intavolare discussioni.

In questo modo si ha la possibilità di verificare quanti studenti stanno effettivamente seguendo.

Inoltre, i concetti chiave si devono ripetere più volte per farli apprendere da tutti.

Saper improvvisare

Quando gli studenti si distraggono oppure si annoiano l'insegnante deve lasciare ampio spazio all'improvvisazione. Se si ha poco tempo a disposizione è opportuno scegliere cosa tralasciare.

In caso contrario bisogna tirare fuori un'altra attività per non farsi trovare impreparati. Bisogna pianificare sempre in eccesso per non avere problemi durante la lezione.

È indispensabile mantenere il contatto visivo con gli alunni e stabilire un rapporto empatico con la classe. Così facendo la classe è più propensa a collaborare.

Esercitazione e creatività

Nel momento in cui gli studenti hanno appreso le basi della materia o di uno specifico argomento bisogna farli esercitare da soli. Ciò non significa che l'insegnante deve uscire dall'aula; gli studenti devono solo lavorare su qualcosa di creativo.

Essi devono avere la possibilità di pensare autonomamente, indipendentemente dalle informazioni che hanno ricevuto. I progetti di creazione consentono agli studenti di sviluppare le loro menti.

Consigli

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