Come imparare il linguaggio dei segni

Di Redazione Studenti.

Linguaggio dei segni: cos'è, dove e come impararlo. Leggi in questa guida alcuni suggerimenti utili per avvicinarti alla LIS

Introduzione

Come imparare il linguaggio dei segni
Come imparare il linguaggio dei segni — Fonte: redazione

La parola è solo uno degli strumenti della comunicazione, ma altri elementi ugualmente importanti sostituiscono o prevalgono il suono, compensando il silenzio. La LIS è la lingua dei segni: dal 1980 rappresenta un linguaggio vero e proprio, usato da circa 30 mila utenti con regole grammaticali, sintassi e morfologia. Si serve della gestualità, del movimento, configurazione e postura delle mani e dell'espressione labiale e corporale per mandare messaggi su qualsivoglia argomento.

Vediamo in questa guida come imparare la lingua dei segni.

Occorrente

  • Libro sulla lingua dei segni
  • Applicazione "Lis Linguaggio dei Segni"
  • Account Google

Rivolgetevi all'ENS

Usare il linguaggio dei segni per comunicare con altre persone equivale a sviluppare abilità intellettive e linguistiche. Permette di assumere una maggior consapevolezza della lingua parlata e dei valori della propria cultura. Per formarti nella lingua dei segni, devi rivolgerti all’ENS, Ente Nazionale Sordi, che si occupa di diffondere la LIS attraverso corsi specializzati. Esistono tre livelli del linguaggio dei segni ed ognuno prevede un test finale di apprendimento, per poter accedere al successivo. Superati i tre livelli, ti aspetta il corso professionale per diventare interprete del linguaggio dei segni. Servono buona memoria, allenamento costante e dedizione.

Utilizzate il metodo interattivo

Uno dei metodi per apprendere la lingua dei segni è il “Metodo C’È”, un metodo interattivo che si serve di lezioni frontali con un docente, formati video ed esercitazioni con l’ausilio di un tool multimediale. Il Metodo “C’È” ricorre alle nuove tecnologie e alla creazione di una comunità virtuale di segnanti, tanto nativi quanto udenti, in modo che le interazioni siano accessibili, genuine e disponibili in rete in formato di videoconferenze. Bisogna sfruttare le risorse che troviamo in rete, anche se all'inizio può sembrare difficile.

Utilizzate l'applicazione di Google Play

Un'utile applicazione è stata creata dai ragazzi del liceo di Messina. Si chiama "LIS imparare il linguaggio dei segni". È possibile scaricarla da Google Play, gratuitamente. Può esserci d'aiuto nell'apprendimento, soprattutto all'inizio, per esercitarci in modo leggero anche fuori casa. Un metodo facile e veloce per approcciarsi a questa materia anche in modo stimolante e divertente. L'importante sarà dedicare alle lezioni qualche ora ogni giorno: occorrerà infatti essere costanti e puntuali nell'apprendimento, proprio come se si stesse studiando una vera e propria lingua, diversa dalla nostra.

Visitate il sito LIS Learning

Sappiamo ad esempio che per imparare il francese la miglior scuola è vivere tra i francesi. Allo stesso modo il miglior metodo per imparare il linguaggio dei segni è una total immersion praticata in una vera e propria comunità di segnanti. In Italia queste comunità esistono solo nei centri più grandi, che tra l’altro non accolgono studenti udenti, e i corsi sono generalmente costosi. Un’alternativa è l’uso dei video di Youtube e la pratica quotidiana di fronte allo schermo. Una buona idea per cominciare è visitare il sito LIS-Learning per seguire un corso on line. Conoscere comunità di sordomuti nella tua città è un’alternativa vincente per esercitarti. Potresti inoltre conoscere nuova gente con cui trovare insospettate affinità.

Imparate l'alfabeto

In linea generale, si può tuttavia affermare che per raggiungere una buona conoscenza del linguaggio dei segni occorre innanzitutto imparare molto bene l'alfabeto. Utilizzando la lingua dei segni, infatti, non sempre sarà possibile ricordarsi il segno preciso corrispondente a un determinato pensiero o una specifica parola. Tuttavia, se si conosce l’alfabeto, sarà sempre possibile sillabare termini e nomi in modo corretto e comprensibile. Parallelamente occorrerà padroneggiare bene tutti i segni base di questa lingua non verbale: scegliete in questo caso espressioni che si usano frequentemente nelle conversazioni di tutti i giorni: come, ciao, come stai, mamma, papà e così via. Un'altra buona possibilità, per giunta a costo zero, può essere quella di recarsi in biblioteca e di consultare i numerosi libri illustrati sulla lingua dei segni.

Consigli

Non dimenticare mai:

  • Recatevi in biblioteca e consultate i numerosi libri illustrati sulla lingua dei segni.

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